“BOTTA E RISPOSTA” CON IVAN ZAZZARONI,

DIRETTORE DELLO STORICO QUOTIDIANO

“CORRIERE DELLO SPORT – STADIO”

Zazzaroni: “Il calcio italiano? Si riparta dal modello Napoli-De Laurentiis.

CHI E’ IVAN ZAZZARONI / Bolognese, dal 26 maggio 2018 è direttore del Corriere dello Sport-Stadio e del Guerin Sportivo (in tale testata periodica per la 2^ volta dopo la fase 1999-2002). Ha iniziato nel settembre del 1980 alla Gazzetta dello Sport. Ha diretto anche Autosprint e Dieci. Ha firmato la biografia di Roberto Baggio (“Una porta nel cielo”, Limina e riedizione Tea Libri), “Pantani un eroe tragico” (Mondadori e riedizione Hachette), dal quale è stato tratto un film per Rai1, il libro-denuncia di Giuseppe Gazzoni (“La rete”, Libero), “Il sindaco pescatore” (Mondadori), al quale si è ispirato il film tv per Raiuno con Sergio Castellitto, e “Diventare Mourinho” (Sperling & Kupfer).  Dal 2002 al 2018 opinionista Rai (Quelli che il calcio, Domenica sportiva, Il sabato della DS), è alla quindicesima edizione di Ballando con le stelle, 14 come giudice e una come concorrente (terzo classificato). Dal 2020 è opinionista Mediaset (Tiki Taka, condotto da Piero Chiambretti, e Pressing). Ha scritto per Sun, European, Folha di San Paolo, Libero, Radio Bandeirantes e vinto una trentina di premi, tra i quali il Beppe Viola, il Giuseppe Prisco, il Gino Palumbo, il Paolo Valenti (due volte), il Nereo Rocco, il Tommaso Maestrelli (due volte), il G. Gioè, il premio Coni, lo Sport e Civiltà, il Buone Notizie.  Il 10 dicembre 2021, a Venezia, gli è stato assegnato il Leone d’oro per meriti professionali. Il 12 ottobre 2022 ha ricevuto il Red Cross Italian Sport Award. Dal 2005 conduce con Fabio Caressa un popolare programma su Radio Deejay: Deejay Football Club. Ha seguito 10 Mondiali e altrettanti Europei di calcio.

 

- “Pronto ? Direttore?”. “Eccomi qua”. Dall’altro capo del telefono ci risponde Ivan Zazzaroni, prima firma dello storico quotidiano “Corriere dello Sport-Stadio”. E’ lui che, con la sua inconfondibile voce e con i suoi concetti, illumina la nostra mattinata di redazione, nella cui “scaletta”, a parte la routine giornaliera, c’è un “botta e risposta di Qualità” sul Mondiale di calcio maschile edizione n° 22 della storia, nonché il 4° senza l’Italia.

Partiamo subito con l’argomento più amaro. Negli ultimi 8 anni la nostra Nazionale ha fallito 2 qualificazioni consecutive alle fasi finali della Coppa del Mondo: una sequenza mai registratasi prima nello Stivale. Come si può venir fuori, secondo lei, da questa situazione?

“Le eliminazioni sono il termometro del nostro calcio. Se siamo fuori dal Mondiale, è perché non ne siamo all’altezza. In questa fase non abbiamo un sistema efficiente e, laddove non riescono a incidere fortemente il talento individuale e il fattore motivazionale, restiamo in balia degli episodi, vedasi, ad esempio, i rigori tirati benissimo ai campionati europei, nell’estate 2021, e malissimo pochi mesi dopo, nelle due partite contro la Svizzera, cruciali per la qualificazione attraverso la fase a gironi continentale. Spero tanto che qualcosa di buono possa venire fuori prendendo, come modello di riferimento, il Napoli di De Laurentiis nel suo insieme”.

Volente o nolente, in Qatar si stanno scrivendo nuove pagine della Coppa del Mondo. Per la prima volta in contemporanea, una squadra asiatica (Giappone) e una africana (Marocco) vincono gironi Mundial…e, sempre per la prima volta, una compagine del Sol Levante (quella nipponica) batte, nello stesso raggruppamento, 2 Nazionali ex vincitrici…

“Questi risultati non mi sorprendono. Negli ultimi anni c’è stato un livellamento del calcio verso il basso. Nelle Nazionali storiche si è avuta una riduzione dei talenti, mentre in quelle con minore tradizione sono migliorate sia la preparazione fisica che quella tattica”. 

Sia Giappone che Marocco sono a forte trazione di giocatori che militano in club professionistici rientranti nella sfera organizzativa della Uefa, considerando, in tutto ciò, anche le squadre turche. Stesso discorso per 3 seconde classificate ammesse agli Ottavi: Stati Uniti, Senegal e Australia. Dato tale contesto, si può affermare che l’Europa, nonostante tutto, è ancora il cuore pulsante del calcio professionistico mondiale?

“Lo è perché è il continente che importa più di tutti gli altri. Il livello tecnico di un Mondiale, però, è inferiore a quello di una Uefa Champions League. E ciò accade perché, mentre nei club europei, soprattutto quelli di vertice, gli allenatori possono contare su più talenti inseriti all’interno delle rispettive Rose, nelle Nazionali i selezionatori aggregano ciò che ogni singolo Paese esprime in quel determinato momento in termini di calciatori. E a quel punto il parametro del talento mediamente si abbassa”.   

Germania al secondo ko consecutivo nei gironi, dopo il flop in Russia. Cosa significa?

“La Germania ha avuto problemi di ricambio generazionale. E’ una Nazionale che ha perso progressivamente in qualità e fisicità. E i nuovi attaccanti, vedi lo stesso Gnabry, non sono assolutamente paragonabili a gente come Gerd Muller e altri bomber che hanno fatto la storia del calcio tedesco. Esempio lampante di questa carenza è il fatto che il Bayern Monaco, il club più rappresentativo della Nazione, per 8 anni si è affidato a un centravanti polacco, Lewandowski, passato solo qualche mese fa al Barcellona”.   

Belgio: 3° nel 2018, ma stavolta già fuori dai giochi. Secondo lei si tratta di una generazione d’oro o …di bronzo?

“Secondo me, il Belgio degli ultimi anni è sempre stato un bluff. Una squadra…non squadra: ricca di individualità, ma senza schemi convincenti. Tra noi c’è chi resta affascinato dalle giocate dei singoli (Eden Hazard, De Bruyne, Mertens, Lukaku); ma alla fine in campo, a livello di team, è sempre mancato qualcosa. L’occasione buona, secondo me, l’hanno avuta in Russia”.

libro mou zazza

Foto-riproduzione della copertina di “Diventare Mourinho”, ultimo libro di Ivan Zazzaroni pubblicato quest’anno dalla casa editrice “Sperling & Kupfer”. (L’immagine che ritrae lo “Special One” ci è stata gentilmente fornita dall’autore).

Quale chiave di lettura rispetto all’uscita un po’ a sorpresa dell’Uruguay?

L’usura, non solo fisica ma anche mentale, dei giocatori migliori”.

Singoli calciatori: in Qatar stanno emergendo nuovi talenti?

“Francamente, non ho visto veri nomi nuovi, perché molti di questi, compresi i giovani argentini, spesso li vediamo giocare in Europa”.

Il Mondiale sta offrendo partite dai ritmi tendenzialmente non molto alti. Si aspettava qualcosa di più da questo punto di vista, dato che siamo in autunno e i giocatori stavolta non sono arrivati all’evento con 50 partite nelle gambe?

“Beh, un filo meglio rispetto agli altri Mondiali, che si disputavano a fine stagione. Del resto, si gioca ogni 3 giorni e il calcio che vediamo nella rassegna qatariota è quello di sempre. Gli allenatori devono calibrare gli sforzi in base a un calendario molto serrato… e ogni CT spera di indovinare le 5 partite giuste per vincere la Coppa”.      

Ambito tattico: ha notato qualche novità?

“Tatticamente questo Mondiale è caratterizzato soprattutto da duelli individuali, uno contro uno. Del resto, i selezionatori delle squadre hanno avuto pochissimo tempo per preparare il torneo e hanno dovuto affidarsi soprattutto alla qualità dei singoli giocatori, lavorando un po’ sulla parte fisica e un po’ sotto il profilo motivazionale”.     

Passiamo ai pronostici sugli imminenti ottavi di finale, espressi in percentuali di qualificazioni ai Quarti…

Argentina-Australia…70% e 30;
Olanda-Stati Uniti… 50 e 50;
Inghilterra-Senegal… 51 e 49;
Giappone-Croazia…49 e 51;
Marocco-Spagna…40 e 60;
Portogallo-Svizzera…60-40;
Brasile-Corea del Sud… 70-30;
Francia-Polonia…100 e 0, soprattutto se il commissario tecnico polacco Michniewicz metterà in campo la squadra come ha fatto nell’ultimo incontro del girone contro l’Argentina”.

Le tre squadre che saliranno sul podio a “Qatar 2022”?

“Brasile, Francia, Spagna”.

Grazie Direttore Zazzaroni, alla prossima.

Luigi Gallucci

*

Altri articoli che potrebbero interessarti

“Mondiali Qatar 2022”…ma non solo: intervista in esclusiva a una storica firma del giornalismo italiano, Roberto Beccantini >> https://www.sportflash24.it/litalia-fuori-dal-mondiale-e-un-pugno-nello-stomaco-249325

Tutto sulla fase a gironi e sul tabellone a eliminazione diretta “Qatar 2022” >> https://www.sportflash24.it/mondiali-calcio-2022-tempo-reale-risultati-marcatori-249329

“Mondiali Russia 2018″: calendario gare, risultati, marcatori, classifiche gironi, abbinamenti di ottavi, quarti e semifinali e cronaca azioni salienti finalissima Francia-Croazia. Per tutte le notizie, clicca sul seguente link >> http://www.sportflash24.it/tag/russia-2018

Tutto sulla fase finale dei “Mondiali di Brasile 2014” >> http://www.sportflash24.it/mondiali-risultati-marcatori-ammoniti-espulsi-classifiche-brasile-2014-27057

Albo d’oro: squadre trionfatrici, seconde, terze e quarte classificate, sedi delle precedenti 21 edizioni e altre curiosità >> http://www.sportflash24.it/calcio-coppa-del-mondo-nazioni-vincitrici-delle-21-edizioni-211350

Tutto sui piazzamenti dell’Italia in Coppa del Mondo >> http://www.sportflash24.it/piazzamenti-dellitalia-ai-mondiali-di-calcio-dal-1930-ad-oggi-197057

Statistiche in esclusiva sui capocannonieri dal 1930 a oggi >>http://www.sportflash24.it/vincitori-classifica-cannonieri-coppa-del-mondo-211333

*

ALBI D’ORO CALCIO MASCHILE INTERNAZIONALE

Squadre nazionali vincitrici campionato del Mondo (ente organizzatore FIFA)

1930 URUGUAY

1934 ITALIA

1938 ITALIA

1950 URUGUAY

1954 GERMANIA

1958 BRASILE

1962 BRASILE

1966 INGHILTERRA

1970 BRASILE

1974 GERMANIA

1978 ARGENTINA

1982 ITALIA

1986 ARGENTINA

1990 GERMANIA

1994 BRASILE

1998 FRANCIA

2002 BRASILE

2006 ITALIA

2010 SPAGNA

2014 GERMANIA

2018 FRANCIA

2022: …

Squadre vincitrici trofei intercontinentali per Nazioni

“COPPA ARTEMIO FRANCHI” (ORGANIZZATORI UEFA E CONMEBOL)

1985 FRANCIA

1993 ARGENTINA

“CONFEDERATIONS CUP (ORGANIZZATORE FIFA)

1992 ARGENTINA

1995 DANIMARCA

1997 BRASILE

1999 MESSICO

2001 FRANCIA

2003 FRANCIA

2005 BRASILE

2009 BRASILE

2013 BRASILE

2017 GERMANIA.

“CUP OF THE CHAMPIONS” o “SUPERCOPPA” (UEFA E CONMEBOL)

2022 ARGENTINA.

Club dilettantistici e squadre nazionali vincitrici ori olimpici (ente CIO)

1900 UPTON PARK CLUB – GRAN BRETAGNA

1904 GALT CLUB – CANADA

1908 GRAN BRETAGNA

1912 GRAN BRETAGNA

1920 BELGIO

1924 URUGUAY

1928 URUGUAY

1936 ITALIA

1948 SVEZIA

1952 UNGHERIA

1956 URSS

1960 JUGOSLAVIA

1964 UNGHERIA

1968 UNGHERIA

1972 POLONIA

1976 GERMANIA EST

1980 CECOSLOVACCHIA

1984 FRANCIA

1988 URSS

1992 SPAGNA

1996 NIGERIA

2000 CAMERUN

2004 ARGENTINA

2008 ARGENTINA

2012 MESSICO

2016 BRASILE

2021 BRASILE

2024: …

Squadre nazionali vincitrici campionato d’Europa (organizzatore UEFA)

1960 URSS

1964 SPAGNA

1968 ITALIA

1972 GERMANIA

1976 CECOSLOVACCHIA

1980 GERMANIA

1984 FRANCIA

1988 OLANDA

1992 DANIMARCA

1996 GERMANIA

2000 FRANCIA

2004 GRECIA

2008 SPAGNA

2012 SPAGNA

2016 PORTOGALLO

2021 ITALIA

2024: …

Squadre vincitrici Uefa Nations League

2019 PORTOGALLO

2021 FRANCIA

2023: una tra Italia, Croazia, Olanda e Spagna.

Club professionistici vincitori Coppa Intercontinentale (Uefa e Conmebol)

1960 REAL MADRID (SPAGNA)

1961 PENAROL (URUGUAY)

1962 SANTOS (BRASILE)

1963 SANTOS (BRASILE)

1964 INTER (ITALIA)

1965 INTER (ITALIA)

1966 PENAROL (URUGUAY)

1967 RACING AVELLANEDA (ARGENTINA)

1968 ESTUDIANTES (ARGENTINA)

1969 MILAN (ITALIA)

1970 FEYENOORD (OLANDA)

1971 NACIONAL MONTEVIDEO (URUGUAY)

1972 AJAX (OLANDA)

1973 INDEPENDIENTE (BRASILE)

1974 ATLETICO MADRID (SPAGNA)

1976 BAYERN MONACO (GERMANIA)

1977 BOCA JUNIORS (ARGENTINA)

1979 OLIMPIA ASUNCION (PARAGUAY)

1980 NACIONAL MONTEVIDEO (URUGUAY)

1981 FLAMENGO (BRASILE)

1982 PENAROL (URUGUAY)

1983 GREMIO (BRASILE)

1984 INDEPENDIENTE (ARGENTINA)

1985 JUVENTUS (ITALIA)

1986 RIVER PLATE (ARGENTINA)

1987 PORTO (PORTOGALLO)

1988 NACIONAL MONTEVIDEO (URUGUAY)

1989 MILAN (ITALIA)

1990 MILAN (ITALIA)

1991 STELLA ROSSA BELGRADO (JUGOSLAVIA)

1992 SAN PAOLO (BRASILE)

1993 SAN PAOLO (BRASILE)

1994 VÉLEZ SARSFIELD (ARGENTINA)

1995 AJAX (OLANDA)

1996 JUVENTUS (ITALIA)

1997 BORUSSIA DORTMUND (GERMANIA)

1998 REAL MADRID (SPAGNA)

1999 MANCHESTER UNITED (INGHILTERRA)

2000 BOCA JUNIORS (ARGENTINA)

2001 BAYERN MONACO (GERMANIA)

2002 REAL MADRID (SPAGNA)

2003 BOCA JUNIORS (ARGENTINA)

2004 PORTO (PORTOGALLO)

Squadre professionistiche vincitrici Coppa del Mondo per club 2005-2022 (FIFA)

2005 SAN PAOLO (BRASILE)

2006 INTERNACIONAL PORTO ALEGRE (BRASILE)

2007 MILAN (ITALIA)

2008 MANCHESTER UNITED (INGHILTERRA)

2009 BARCELLONA (SPAGNA)

2010 INTER (ITALIA)

2011 BARCELLONA (SPAGNA)

2012 CORINTHIANS (BRASILE)

2013 BAYERN MONACO (GERMANIA)

2014 REAL MADRID (SPAGNA)

2015 BARCELLONA (SPAGNA)

2016 REAL MADRID (SPAGNA)

2017 REAL MADRID (SPAGNA)

2018 REAL MADRID (SPAGNA)

2019 LIVERPOOL (INGHILTERRA)

2021 BAYERN MONACO (GERMANIA)

2022 CHELSEA (INGHILTERRA)

2023: …

Club professionistici vincitori Coppa Campioni-Champions League (ente Uefa)

1956 REAL MADRID (SPAGNA)

1957 REAL MADRID (SPAGNA)

1958 REAL MADRID (SPAGNA)

1959 REAL MADRID (SPAGNA)

1960 REAL MADRID (SPAGNA)

1961 BENFICA (PORTOGALLO)

1962 BENFICA (PORTOGALLO)

1963 MILAN (ITALIA)

1964 INTER (ITALIA)

1965 INTER (ITALIA)

1966 REAL MADRID (SPAGNA)

1967 CELTIC (SCOZIA)

1968 MANCHESTER UNITED (INGHILTERRA)

1969 MILAN (ITALIA)

1970 FEYENOORD (OLANDA)

1971 AJAX (OLANDA)

1972 AJAX (OLANDA)

1973 AJAX (OLANDA)

1974 BAYERN MONACO (GERMANIA)

1975 BAYERN MONACO (GERMANIA)

1976 BAYERN MONACO (GERMANIA)

1977 LIVERPOOL (INGHILTERRA)

1978 LIVERPOOL (INGHILTERRA)

1979 NOTTINGHAM FOREST (INGHILTERRA)

1980 NOTTINGHAM FOREST (INGHILTERRA)

1981 LIVERPOOL (INGHILTERRA)

1982 ASTON VILLA (INGHILTERRA)

1983 AMBURGO (GERMANIA)

1984 LIVERPOOL (INGHILTERRA)

1985 JUVENTUS (ITALIA)

1986 STEAUA BUCAREST (ROMANIA)

1987 PORTO (PORTOGALLO)

1988 PSV EINDHOVEN (OLANDA)

1989 MILAN (ITALIA)

1990 MILAN (ITALIA)

1991 STELLA ROSSA BELGRADO (JUGOSLAVIA)

1992 BARCELLONA (SPAGNA)

1993 OLYMPIQUE MARSIGLIA (FRANCIA)

1994 MILAN (ITALIA)

1995 AJAX (OLANDA)

1996 JUVENTUS (ITALIA)

1997 BORUSSIA DORTMUND (GERMANIA)

1998 REAL MADRID (SPAGNA)

1999 MANCHESTER UNITED (INGHILTERRA)

2000 REAL MADRID (SPAGNA)

2001 BAYERN MONACO (GERMANIA)

2002 REAL MADRID (SPAGNA)

2003 MILAN (ITALIA)

2004 PORTO (PORTOGALLO)

2005 LIVERPOOL (INGHILTERRA)

2006 BARCELLONA (SPAGNA)

2007 MILAN (ITALIA)

2008 MANCHESTER UNITED (INGHILTERRA)

2009 BARCELLONA (SPAGNA)

2010 INTER (ITALIA)

2011 BARCELLONA (SPAGNA)

2012 CHELSEA (INGHILTERRA)

2013 BAYERN MONACO (GERMANIA)

2014 REAL MADRID (SPAGNA)

2015 BARCELLONA (SPAGNA)

2016 REAL MADRID (SPAGNA)

2017 REAL MADRID (SPAGNA)

2018 REAL MADRID (SPAGNA)

2019 LIVERPOOL (INGHILTERRA)

2020 BAYERN MONACO (GERMANIA)

2021 CHELSEA (INGHILTERRA)

2022 REAL MADRID (SPAGNA)

2023: …

Club professionistici vincitori Coppa Uefa-Europa League

1972 TOTTENHAM (INGHILTERRA)

1973 LIVERPOOL (INGHILTERRA)

1974 FEYENOORD (OLANDA)

1975 BORUSSIA MOENCHENGLADBACH (GERMANIA)

1976 LIVERPOOL (INGHILTERRA)

1977 JUVENTUS (ITALIA)

1978 PSV EINDHOVEN (OLANDA)

1979 BORUSSIA MOENCHENGLADBACH (GERMANIA)

1980 EINTRACHT FRANCOFORTE (GERMANIA)

1981 IPSWICH TOWN (INGHILTERRA)

1982 GOTEBORG (SVEZIA)

1983 ANDERLECHT (BELGIO)

1984 TOTTENHAM (INGHILTERRA)

1985 REAL MADRID (SPAGNA)

1986 REAL MADRID (SPAGNA)

1987 GOTEBORG (SVEZIA)

1988 BAYER LEVERKUSEN (GERMANIA)

1989 NAPOLI (ITALIA)

1990 JUVENTUS (ITALIA)

1991 INTER (ITALIA)

1992 AJAX (OLANDA)

1993 JUVENTUS (ITALIA)

1994 INTER (ITALIA)

1995 PARMA (ITALIA)

1996 BAYERN MONACO (GERMANIA)

1997 SCHALKE 04 (GERMANIA)

1998 INTER (ITALIA)

1999 PARMA (ITALIA)

2000 GALATASARAY (TURCHIA)

2001 LIVERPOOL (INGHILTERRA)

2002 FEYENOORD (OLANDA)

2003 PORTO (PORTOGALLO)

2004 VALENCIA (SPAGNA)

2005 CSKA MOSCA (RUSSIA)

2006 SIVIGLIA (SPAGNA)

2007 SIVIGLIA (SPAGNA)

2008 ZENIT SAN PIETROBURGO (RUSSIA)

2009 SHAKHTAR DONETSK (UCRAINA)

2010 ATLETICO MADRID (SPAGNA)

2011 PORTO (PORTOGALLO)

2012 ATLETICO MADRID (SPAGNA)

2013 CHELSEA (INGHILTERRA)

2014 SIVIGLIA (SPAGNA)

2015 SIVIGLIA (SPAGNA)

2016 SIVIGLIA (SPAGNA)

2017 MANCHESTER UNITED (INGHILTERRA)

2018 ATLETICO MADRID (SPAGNA)

2019 CHELSEA (INGHILTERRA)

2020 SIVIGLIA (SPAGNA)

2021 VILLAREAL (SPAGNA)

2022 EINTRACHT FRANCOFORTE (GERMANIA)

2023: …

Club professionistici vincitori Coppa delle Coppe Uefa

1961 FIORENTINA (ITALIA)

1962 ATLETICO MADRID (SPAGNA)

1963 TOTTENHAM (INGHILTERRA)

1964 SPORTING LISBONA (PORTOGALLO)

1965 WEST HAM UNITED (INGHILTERRA)

1966 BORUSSIA DORTMUND (GERMANIA OVEST)

1967 BAYERN MONACO (GERMANIA OVEST)

1968 MILAN (ITALIA)

1969 SLOVAN BRATISLAVA (CECOSLOVACCHIA)

1970 MANCHESTER CITY (INGHILTERRA)

1971 CHELSEA (INGHILTERRA)

1972 GLASGOW RANGERS (SCOZIA)

1973 MILAN (ITALIA)

1974 MAGDEBURGO (GERMANIA EST)

1975 DINAMO KIEV (URSS)

1976 ANDERLECHT (BELGIO)

1977 AMBURGO (GERMANIA OVEST)

1978 ANDERLECHT (BELGIO)

1979 BARCELLONA (SPAGNA)

1980 VALENCIA (SPAGNA)

1981 DINAMO TBILISI (URSS)

1982 BARCELLONA (SPAGNA)

1983 ABERDEEN (SCOZIA)

1984 JUVENTUS (ITALIA)

1985 EVERTON (INGHILTERRA)

1986 DINAMO KIEV (URSS)

1987 AJAX (OLANDA)

1988 MALINES (BELGIO)

1989 BARCELLONA (SPAGNA)

1990 SAMPDORIA (ITALIA)

1991 MANCHESTER UNITED (INGHILTERRA)

1992 WERDER BREMA (GERMANIA)

1993 PARMA (ITALIA)

1994 ARSENAL (INGHILTERRA)

1995 REAL SARAGOZZA (SPAGNA)

1996 PARIS SAINT-GERMAIN (FRANCIA)

1997 BARCELLONA (SPAGNA)

1998 CHELSEA (INGHILTERRA)

1999 LAZIO (ITALIA)

Club professionistici vincitori Supercoppa Uefa

1973 AJAX (OLANDA)

1975 DINAMO KIEV (URSS)

1976 ANDERLECHT (BELGIO)

1977 LIVERPOOL (INGHILTERRA)

1978 ANDERLECHT (BELGIO)

1979 NOTTINGHAM FOREST (INGHILTERRA)

1980 VALENCIA (SPAGNA)

1982 ASTON VILLA (INGHILTERRA)

1983 ABERDEEN (SCOZIA)

1984 JUVENTUS (ITALIA)

1986 STEAUA BUCAREST

1987 PORTO (PORTOGALLO)

1988 MALINES (BELGIO)

1989 MILAN (ITALIA)

1990 MILAN (ITALIA)

1991 MANCHESTER UNITED (INGHILTERRA)

1992 BARCELLONA (SPAGNA)

1993 PARMA (ITALIA)

1994 MILAN (ITALIA)

1995 AJAX (OLANDA)

1996 JUVENTUS (ITALIA)

1997 BARCELLONA (SPAGNA)

1998 CHELSEA (INGHILTERRA)

1999 LAZIO (ITALIA)

2000 GALATASARAY (TURCHIA)

2001 LIVERPOOL (INGHILTERRA)

2002 REAL MADRID (SPAGNA)

2003 MILAN (ITALIA)

2004 VALENCIA (SPAGNA)

2005 LIVERPOOL (INGHILTERRA)

2006 SIVIGLIA (SPAGNA)

2007 MILAN (ITALIA)

2008 ZENIT SAN PIETROBURGO (RUSSIA)

2009 BARCELLONA (SPAGNA)

2010 ATLETICO MADRID (SPAGNA)

2011 BARCELLONA(SPAGNA)

2012 ATLETICO MADRID (SPAGNA)

2013 BAYERN MONACO (GERMANIA)

2014 REAL MADRID (SPAGNA)

2015 BARCELLONA (SPAGNA)

2016 REAL MADRID (SPAGNA)

2017 REAL MADRID (SPAGNA)

2018 ATLETICO MADRID (SPAGNA)

2019 LIVERPOOL (INGHILTERRA)

2020 BAYERN MONACO (GERMANIA)

2021 CHELSEA (INGHILTERRA)

2022 REAL MADRID (SPAGNA)

2023: …

Club professionistici vincitori Coppa Uefa Conference League

2022: ROMA (ITALIA).

2023: …

Pagine social

Sportflash24 è presente su due noti social network (Facebook e Twitter) con apposite pagine dedicate. Ecco, di seguito, i link attraverso i quali si può accedere: www.facebook.com/sportflash24https://www.facebook.com/groups/1281747915292620/
(gruppo pubblico Amici di Sportflash24 con tante ultimissime e curiosità storico-sportive) e www.twitter.com/sportflash24

*

Zazzaroni: “Il calcio italiano? Si riparta dal modello Napoli-De Laurentiis.

*

Note Legali – Aggiornamento 25 novembre 2022

1) Tutti i diritti relativi ai contenuti di questo sito sono riservati.

2) A partire dal 25 novembre 2022, è consentita, per una sola volta nell’arco di 3 giorni solari, la riproduzione parziale di un qualsiasi nostro articolo per un massimo di 700 battute word spazi inclusi, a patto che venga citata integralmente la fonte: www.sportflash24.it o link diretto alla specifica pagina web.

3) Coloro che, a qualsiasi titolo, fossero interessati a fruire di un numero maggiore rispetto alle sovraindicate 700 battute word per ciascun articolo pubblicato su Sportflash24.it, hanno l’obbligo di contattare preventivamente “Dorapress Edizioni”, editore di questo sito, inviando una specifica Email PEC alla casella dorapress@pec.it .

4) Ai fini dello svolgimento del diritto ad una corretta informazione, alcuni contenuti presenti sulla testata giornalistica Sportflash24 possono essere stati attinti (previo citazione della fonte) da altri soggetti che operano nel settore dei mass media, della rete internet e dei social network. Se i soggetti o gli autori interessati dovessero ritenere in qualsivoglia modo lesive tali pubblicazioni,  potranno segnalarlo all’indirizzo di posta elettronica certificata di “Dorapress Edizioni”, editore di Sportflash24, che provvederà prontamente alla rimozione di tali contenuti. L’indirizzo PEC di riferimento, anche in questo caso, è dorapress@pec.it .

5) Sportflash24 contiene link e collegamenti a siti Internet gestiti da terze  parti. La Dorapress e Sportflash24 non gestiscono, né controllano in alcun modo le informazioni e i contenuti offerti dai siti delle suddette terze parti. Tali link e collegamenti esterni vengono inclusi a solo vantaggio dell’utente e non  costituiscono approvazione ufficiale da parte di Sportflash24. L’utente si assume quindi la piena responsabilità per l’utilizzo di tali opzioni presenti in alcune delle nostre pagine.

facebooktwittergoogle_pluspinterest

Commenti Social