
Mr Conte ha le idee chiare su come preparare la prossima gara, cruciale per la lotta-scudetto 2024-25 e in programma domani sera allo stadio Tardini contro il Parma, padrone di casa, formazione in lotta per non retrocedere. (Foto: credits twitter.com/sscnapoli)
Conferenza stampa Antonio Conte 17 maggio 2025 /
Mr Antonio Conte, tecnico della squadra partenopea capolista del campionato con 78 davanti all’Inter, 2^ con 77, alla vigilia di Parma-Napoli, gara valida per la 37^e penultima giornata di Serie A 2024-25, ha rilasciato ampie dichiarazioni ai cronisti presso il centro tecnico di Castel Volturno. Ecco, di seguito, i passaggi salienti evidenziati dalla nostra redazione: “Non è una vigilia normale. Stai arrivando alla fine di una stagione e hai la fortuna di giocare per qualcosa di importante. Un obiettivo l’abbiamo già raggiunto: quello di riportare il Napoli in Champions, togliendo un posto a squadre che l’anno scorso si erano qualificate e ci avevano distanziato di 15 punti minimo, senza contare l’Inter, che ce ne aveva dati 41 di distacco. L’altro obiettivo era cercare di dare fastidio e anche quello è stato raggiunto. Rimane da vedere quanto fastidio vogliamo dare fino alla fine del campionato, però è inevitabile che sono delle pressioni che ci siamo meritati di vivere. Giocarci qualcosa non vuol dire che è tutto normale. Solo chi non si è mai giocato niente può pensare che non ci sia coinvolgimento emotivo, passionale. Quando non si vivono spesso queste situazioni, tutto l’ambiente diventa ansioso, carico di tensione. Bisogna essere bravi a gestire. I ragazzi sanno, però, cosa significa vincere uno scudetto. Lo abbiamo visto tutti, io per primo. Preoccupazione? Beh, non la chiamerei così. C’è l’incognito, l’imponderabile, perché alla fine prepari tutto nella maniera migliore possibile, però poi c’è il difensore del Genoa che si sgancia e va in area. E su un cross colpisce la palla e ti fa gol. Questa è una di quelle situazioni che fanno parte un po’ dell’incognito, sia in positivo che in negativo. E noi ci auguriamo che anche l’imponderabile, il non studiato possa girare a favore nostro. Il pari col Genoa ci ha dato fastidio, nonostante il fatto che sia entrato nella nostra area solo 8 volte. Il calcio non è fatto di matematica. C’è l’imponderabile. E noi dobbiamo essere bravi a indirizzare le situazioni dalla nostra parte. Il presente si chiama Parma ed è da affrontare con tutte le nostre forze e la nostra determinazione, sapendo che andiamo ad affrontare una squadra che è in ottima salute, che si sta giocando la salvezza e che ha stoppato l’Inter e battuto la Juve. Questo è un gruppo di ragazzi fidati che sta superando difficoltò importanti in questa stagione”.
