
Il “duro” è una superficie sempre più cara all’italiano Jannik Sinner, dati i record che sta inanellando nei maggiori tornei internazionali Atp di singolare maschile. (Foto: archivio coach Fitp Corrado Orizzonte)
Sinner sbanca gli ultimi 4 super tornei ATP:
22 match e 44 set vinti senza perdere un set
Il capolavoro “Sunshine double 2026″ di Jannik Sinner: 2000 punti Atp conquistati nell’ultimo mese grazie ai trionfi di Indian Wells e Miami, praticamente come in uno Slam, e un record storico assoluto che evidenzia la distanza netta tra sé e il Resto del mondo in questo momento, e cioè quel “zero set persi” in 12 incontri consecutivi tra California e Florida che lo hanno proiettato pure su un altro specifico primato storico, e cioè 22 match e 44 set consecutivi vinti negli ultimi 4 eventi più importanti disputati nel circuito ATP tra il 29 ottobre 2025 e il 29 marzo 2026 (Masters 1000 Parigi indoor, Atp Finals Torino, Masters 1000 Indian Wells e Masters 1000 Miami). Ecco, di seguito, la sinneriana sequenza che non ha eguali nella storia del tennis professionistico.
Parigi indoor
29 ottobre 2025, sedicesimi di finale, Sinner batte Zizou Bergs (Belgio) 6-4, 6-2;
30 ottobre, Ottavi, Sinner b. Francisco Cerundolo (Argentina) 7-5, 6-1;
31 ottobre, Quarti, Sinner b. Ben Shelton (Stati Uniti) 6-3, 6-3;
1 novembre, semifinale, Sinner b. Alex Zverev (Germania) 6-0, 6-1;
2 novembre, finale, Sinner b. Auger Aliassime (Canada) 6-4, 7-6 (4).
Atp Finals Masters Torino
10 novembre 2025, primo turno fase a gironi, Sinner b. Auger Aliassime 7-5, 6-1;
12 novembre, secondo turno fase a gironi, Sinner b. Alex Zverev 6-4, 6-3;
14 novembre, terzo turno fase a gironi, Sinner b. Ben Shelton 6-3, 7-6 (3);
15 novembre, semifinale, Sinner b. Alex De Minaur (Australia) 7-5, 6-2;
16 novembre, finale, Sinner b. Carlos Alcaraz (Spagna) 7-6 (4), 7-5.
Indian Wells
7 marzo 2026, trentaduesimi di finale, Sinner batte Dalibor Svrcina (Repubblica Ceca) 6-1, 6-1.
8 marzo, Sedicesimi, Sinner b. Denis Shapovalov (Canada) 6-3, 6-2;
11 marzo, Ottavi, Sinner b. Joao Fonseca (Brasile) 7-6 (6), 7-6 (4);
12 marzo, Quarti, Sinner b. Learner Tien (Stati Uniti) 6-1, 6-2;
14 marzo, semifinale, Sinner b. Alex Zverev 6-2, 6-4;
15 marzo, finale, Sinner b. Daniil Medvedev (Russia) 7-6 (6), 7-6 (4).
Focus tecnico
Sportflash24.it 14 marzo 2026
Jannik c’è ! Sinner per la prima volta in finale nel torneo di singolare maschile Indian Wells. Nell’Atp 1000 della West Coast, il nostro golden boy piazza 5 vittorie di fila senza perdere un set nell’arco degli ultimi 8 giorni e ora aspetta nell’ultimo atto il vincitore della semifinale tra l’attuale n° 1 Atp, lo spagnolo Carlos Alcaraz, e l’ex leader della classifica mondiale, il russo Daniil Medvedev. Dopo un esordio agevole (6-1, 6-1 nel turno dei 32esimi di finale al ceco Dalibor Svrcina, n° 109 Atp), Sinner infila, in sequenza, altre 4 vittorie: nei Sedicesimi, per 6-3, 6-2, contro il talento canadese Denis Shapovalov (ex top 10 e attuale n° 39), negli Ottavi, per 7-6, 7-6, contro l’emergente brasiliano Joao Fonseca (n° 35), nei Quarti, per 6-1, 6-2, contro lo statunitense Learner Tien (n° 27) e stasera in semifinale, per 6-2, 6-4, contro il tedesco Alex Zverev (n° 4 Atp). Un risultato complessivo estremamente positivo, dunque, per il tennista altoatesino, in grado di sfoderare sul cemento della California una grande efficacia soprattutto su servizio, dritto e rovescio e una lucidità totale nei momenti cruciali degli incontri sin qui disputati. Diciamo che, avendo lavorato al meglio dopo la sconfitta in semifinale Aus Open 2026 contro il serbo Djokovic e dopo quella più recente (e urticante) contro il ceco Mensik nei Quarti all’Atp 500 Doha, il giocatore trentino si appresta a disputare la sua prima finale in questo stadio potendo contare su un ottimo stato di forma. E probabilmente è questo il dato più significativo, al di là di come si concluderà il torneo californiano, primo “Mille” del calendario annuale Atp.
Sportflash24.it 17 marzo 2026 >> https://www.sportflash24.it/sinner-trionfo-e-record-al-torneo-atp-indian-wells-2026-265849
Miami
21 marzo 2026, trentaduesimi di finale, Sinner b. Damir Dzumhur (Bosnia) 6-3, 6-3;
23 marzo, Sedicesimi, Sinner b. Corentin Moutet (Francia) 6-1, 6-4;
24 marzo, Ottavi, Sinner b. Alex Michelsen (Stati Uniti) 7-5, 7-6 (4);
26 marzo, Quarti, Sinner b. Frances Tiafoe (Stati Uniti) 6-2, 6-2;
28 marzo, semifinale, Sinner b. Alex Zverev 6-3, 7-6 (4);
29 marzo, finale, Sinner b. Jiri Lehecka (Repubblica Ceca) 6-4, 6-4.
Focus tecnico
Sportflash24.it 28 marzo 2026
5 partite vinte negli ultimi 7 giorni per andare in finale anche nel Masters 1000 della Florida, dopo aver trionfato 2 settimane fa in quello della California. Domenica sera, tra lui e il trofeo che gli potrebbe valere il cosiddetto “Sunshine double” (accoppiata AtpIndianWells – AtpMiami), solo il ceco Jiri Lehecka, top 30. Caratteristica di Jannik, anche in questo 2° evento Mille stagionale, la sua estrema efficacia nei momenti cruciali. Nel suo cammino verso la finale, due le contese più ostiche, quelle contro il bombardiere statunitense Michelsen negli Ottavi e quella contro Alex Zverev in semifinale. Ebbene, contro l’americano, ha tenuto alto il livello sia sul finale di 1° set (vinto 7-5) che nella seconda parte del 2° parziale, conquistato al tiebreak per 7-6 dopo aver recuperato un break da 2-5. In tale match, due momenti emblematici. Sul 5-5 del 1° set, mentre Michelsen smarrisce la precisione nei potenti colpi da fondo, Jannik mette il cosiddetto ‘pilota automatico’ e non solo piazza il break del 6-5, ma lo consolida con un turno di servizio da manuale. L’altro disarmante frangente arriva sul 4-4 nel tiebreak del 2° set. A questo punto, si materializzano, in sequenza, una risposta risolutiva incrociata di dritto (modalità Sampras), un errore di Michelsen e un servizio vincente che blinda l’ultimo game dell’incontro sul 7-4 per Sinner.
Stanotte, nella semifinale contro un ottimo Zverev, ancora una volta è l’altoatesino a prevalere nelle fasi che contano davvero. E così…ecco che si inchioda al tabellone un eloquente 6-3, 7-6. La concretezza di Jannik anche stavolta si esprime in un elemento che nel tennis è cruciale: piazzare i colpi giusti nei frangenti emotivamente pesanti è l’unica cosa che conta. Legge spietata, che alla fine del match porta a indicare 68 punti Zverev, 72 Sinner. Solo 4 di differenza, eppure il punteggio è inappellabile: 2 set a 0 Jannik, 13 game a 9 in suo favore. Una “forbice” che fa venire in mente le prestazioni tipiche di Djokovic, uno che proprio sui “15 pesanti” ha costruito una carriera da 24 Slam…
Sportflash24.it 30 marzo 2026
Considerazioni sull’ultimo match, la finale domenicale Sinner-Lehecka a Miami. Incontro bersagliato dalla pioggia, che ha caricato di ulteriore stress i due contendenti. Tra due giocatori capaci di tirare pallate a velocità impressionante dalla riga di fondo, ha vinto anche stavolta colui che è riuscito a imprimere le accelerazioni giuste nei momenti chiave. E anche ieri sera è stato emblematico il nostro Jannik. Sull’1-1 nel 1° set, break per l’altoatesino e immediato tentativo di reazione da parte di Jiri, che si è procurato con merito 3 palle game. Sullo 0-40, niente paura, signori. Il buon Sinner ha “sparato” 5 prime di servizio consecutive, che si sono tradotte in altrettanti “15″ e nel consolidamento di una supremazia di gioco e di punteggio che in determinati momenti della sfida lo ha portato anche a scendere a rete, grazie a un timing nello scambio e a una precisione sui colpi di volo che, giorno dopo giorno, crescono sempre di più nel contesto di una “Cura Cahill” (suo supercoach dal 2022) che dà risultati sempre più elevati. E ora, con questo grande stato di forma, l’attuale numero 2 (ed ex n°1) della classifica mondiale si appresta a dare l’assalto alla stagione su terra battuta: in calendario, prima dello Slam Roland Garros di Parigi, i Masters 1000 di Montecarlo, Madrid e Roma. Fino a oggi non è riuscito a vincere nessuno dei 3, ma prima o poi qualcosa do molto importante potrebbe accadere anche su questo fronte. In tale contesto, sapremo nei prossimi giorni se Jannik deciderà di giocarli tutti oppure no. Certamente sarà al Foro Italico. Non sono sicure, al momento, le partecipazioni al Country Club del Principato e alla Caja Magica in Castiglia. Di certo, ne sapremo di più a breve termine.
Classifica top 10 Atp singolare maschile al 30 marzo 2026, calcolata sui risultati degli ultimi 12 mesi
1° Carlos Alcaraz (Spagna), 13.590 punti
2° Jannik Sinner (Italia), 12.400
3° Alex Zverev (Germania), 5205
4° Novak Djokovic (Serbia), 4720
5° Lorenzo Musetti (Italia), 4265
6° Alex De Minaur (Australia), 4095
7° Auger Aliassime (Canada), 4000
8° Taylor Fritz (Stati Uniti), 3870
9° Ben Shelton (Stati Uniti), 3860
10° Daniil Medvedev (Russia), 3610.
Classifica “Atp Race to Turin” (verso il Masters Atp Finals 2026), redatta esclusivamente in base ai risultati ottenuti nei tornei di singolare maschile nei primi 3 mesi del nuovo anno.
1° Carlos Alcaraz, 2950 punti
2° Jannik Sinner, 2900
3° Daniil Medvedev, 1700
4° Alex Zverev, 1690
5° Novak Djokovic, 1400
6° Alex De Minaur, 1.045
7° Ben Shelton, 1010
8° Arthur Fils (Francia), 980
9° Auger Aliassime, 965
10° Jiri Lehecka (Repubblica Ceca), 895
Nota: 11°, con gli stessi 895 punti di Lehecka, il suo connazionale Jakub Mensik.
a cura di Luigi Gallucci
