VOLLEY MASCHILE GRAND CHAMPIONS CUP 2013 Italia medaglia di bronzo

Zaytsev, atleta dell’Italvolley – Foto: http://www.cev.lu

VOLLEY MASCHILE GRAND CHAMPIONS CUP 2013 Italia medaglia di bronzo

IL PUNTO

L’Italia di Mauro Berruto ha vinto la medaglia di Bronzo nella Grand Champions Cup. Quarto podio di una stagione da ricordare. Il torneo giapponese si è concluso con un’altra esaltante gara contro il Brasile. Ancora una volta il tie-break è stato fatale agli azzurri, che si sono meritati i complimenti degli avversari. Stavolta i sudamericani hanno davvero dovuto soffrire per conquistare la vittoria e l’oro davanti ad una squadra mai arrendevole come quella tricolore.
Il bilancio di questo torneo non può che essere positivo, se si pensa che l’Italia lo ha affrontato con una squadra ulteriormente rinnovata, anche rispetto all’ultimo Europeo. Gli azzurri hanno vinto due gare e ne hanno perdute tre, ma sono sempre andati a punti. E proprio questo elemento ha permesso loro di finire sul podio. Contro tutti gli avversari, Birarelli e compagni hanno fatto vedere un gran gioco. Non c’è stato set vinto o perso in cui l’Italia non abbia lasciato nulla di intentato. La sensazione degli osservatori è che le distanze dal vertice assoluto si siano assottigliate, come del resto confermano concretamente la vittoria inaugurale con la Russia e la bella prova finale con il Brasile.
L’ultimo match ha visto l’Italia andare in svantaggio 2-0, prima di riprendersi e compiere un piccolo grande capolavoro conquistando il diritto al tie-break. Solo che per la terza volta in questa manifestazione il 5° set è stato fatale agli Azzurri.
Berruto ha schierato inizialmente Travica in regia, Zaytsev opposto, Birarelli e Beretta al centro, Lanza e Kovar di banda, Rossini libero. In un momento difficile del secondo set ha operato un cambio in regia, inserendo Michele Baranowicz, che lo ha ripagato con una prestazione davvero importante, “condita” da quattro servizi vincenti.  A partire del terzo, dentro anche Ludovico Dolfo per Kovar.

RISULTATI

Kyoto – 19 novembre: Italia-Russia 3-1, Iran-Brasile 1-3, Giappone-Stati Uniti 1-3.

Kyoto – 20 novembre: Italia-Iran 2-3, Brasile-Stati uniti 3-0, Russia-Giappone 3-0 .

Tokyo – 22 novembre: Stati Uniti-Italia 3-2, Iran-Russia 0-3, Brasile-Giappone 3-0.

Tokyo – 23 novembre: Iran-Stati Uniti 3-2, Russia-Brasile 3-2, Italia-Giappone 3-0.

Tokyo – 24 novembre:  Italia-Brasile (22-25, 22-25, 25-23, 25-20, 11-15), Stati Uniti-Russia 0-3 (27-29, 22-25, 19-25), Giappone-Iran 0-3 (17-25, 18-25, 24-26).

CLASSIFICA – Brasile 12 punti, Russia 11, Italia 9, Iran 7, Stati Uniti 6, Giappone 0.

PREMI – Due dei premi individuali sono andati agli azzurri, entrambi tesserati della Diatec di Trentino: Filippo Lanza (tra i migliori schiacciatori) e il capitano azzurro Emanuele Birarelli (migliori centrali).

DICHIARAZIONI POST BRASILE-ITALIA

BERRUTO – “Abbiamo giocato tante partite e tanti set contro le squadre più forti del momento, tutti tiratissimi. Non c’è stato un momento in cui siamo risparmiati, non c’è stato un singolo set in cui non abbiamo dato tutto quello che avevamo. E’ vero, abbiamo giocato tre tie-break e li abbiamo persi, ma abbiamo giocato alla pari con chiunque. Abbiamo giocato e vinto una partita perfetta con la Russia, togliendole di fatto la medaglia d’oro. Abbiamo giocato come dovevamo contro il Giappone. Sono orgoglioso dei miei giocatori e credo che non ci siano parole per ringraziarli abbastanza, perché noi facciamo presto a dimenticare le condizioni di partenza: siamo venuti qua con una squadra ancora una volta cambiata, senza una specifica preparazione e zero minuti di allenamento. Abbiamo giocato la prima partita quando in Italia erano le quattro di notte e soltanto 36 ore dopo essere scesi dall’aereo. Rimane invece una cosa molto bella, un’altra medaglia. E ora sono quattro in questa stagione, dopo quelle della World League, dell’Europeo e dei Giochi del Mediterraneo, dove erano presenti alcuni dei ragazzi scesi in campo qui in Giappone”.
LANZA - “Sono veramente contento di questa esperienza. E’ stata una cosa lunga, faticosa, abbiamo giocato cinque partite in sei giorni con ben tre tie-break in mezzo. Questa Grand Champions Cup però ci ha dato qualcosa in più come esperienza internazionale. Abbiamo incontrato squadre davvero di alto livello. Ritengo che abbiamo fatto un buon finale, anche se abbiamo perso. Il Brasile è una gran squadra e noi contro di loro abbiamo fatto bene. Sono soddisfatto anche per quel che ho fatto personalmente. L’aver ricevuto un premio a questi livelli è una cosa bellissima. Penso di aver dimostrato a Mauro (coach Berruto, ndr) che può contare su di me. Questo era l’obiettivo che mi ero posto quando sono partito dall’Italia. Dobbiamo continuare in questa direzione, cercare di migliorare ancora e cercare di ottenere risultati ancora più importanti.”
ZAYTSEV – “Fortunatamente con il Brasile sono riuscito a fare una grande partita, ma conta poco, perché alla fine è arrivata una sconfitta. Abbiamo vinto la medaglia di bronzo, ma abbiamo un po’ di rammarico perché abbiamo avuto un rendimento altalenante durante il torneo, anche se non dobbiamo dimenticare che si sono viste anche tante cose buone, come la rimonta che abbiamo operato con il Brasile. Il bilancio finale lo giudico abbastanza positivo”.
BARANOWICZ – “In coincidenza con il mio ingresso, loro hanno rallentato un po’ e noi siamo cresciuti parecchio, sia nel servizio che a muro. Peccato per come è finito il tie-break, ed anche il finale del primo set poteva essere migliore. Io torno in Italia dopo aver fatto una bella esperienza in un gran torneo. Sono contento di quel che abbiamo fatto ed ho qualche rimpianto per quel che abbiamo lasciato lungo la strada. Se facciamo un analisi generale di come siamo arrivati qui in Giappone, devo dire che sono davvero contento del nostro cammino.”

(Fonte: ufficio stampa Fipav)

*

Vedi anche http://www.facebook.com/sportflash24 e http://www.twitter.com/sportflash24

 

 

facebooktwittergoogle_pluspinterest

Commenti Social