VOLLEY MASCHILE GRAND CHAMPIONS CUP 2013 Italia-Russia 3-1

La Nazionale di Volley in azione (Foto: http://www.cev.lu)

VOLLEY MASCHILE GRAND CHAMPIONS CUP 2013 Italia-Russia 3-1

IL PUNTO

E’ partita nel migliore dei modi, per i colori azzurri, la Grand Champions Cup 2013 di pallavolo maschile. Guidata da un ottimo Travica, l’Italia di Mauro Berruto ha battuto per 3-1 (28-26 25-20 19-25 27-25) la Russia, Oro alle Olimpiadi di Londra 2012 e campione d’Europa in carica.
Vittoria significativa, dunque, e ottenuta, tra l’altro, con una formazione rinnovata. Tre elementi, Filippo Lanza (bravissimo in attacco ed in ricezione), Matteo Piano (prezioso a muro) e Jiri Kovar (che ha chiuso il match con una schiacciata vincente) hanno infatti esordito da titolari in una gara così importante. L’Italia, che ha trovato in Ivan Zaytsev un elemento ottimo sia in fase di attacco che in battuta, ha ricevuto bene. E questo ha permesso al regista Travica di fare nella migliore delle maniere il suo lavoro. Birarelli, neo-capitano della spedizione Azzurra, e Rossini hanno regalato esperienza e tranquillità.
La Russia, dal canto suo, ha stentato a trovare il filo del gioco. Il suo muro è stato eluso spesso dagli attaccanti azzurri e il servizio ha iniziato a funzionare soltanto nel terzo set. L’Italia ha vinto il primo parziale  ai vantaggi, dopo aver rimontato da 22-24. Ha condotto dall’inizio alla fine nel secondo e si è disunita soltanto nella prima parte del terzo, vinto da Muserskiy e compagni. Nel quarto c’è stata a lungo in campo solo l’Italia, che con un bel gioco e tante difese si è portata sul 13-5 e poi è arrivata a condurre 20-14, prima di subire l’orgoglio dei campioni olimpici. Spinti dal gigante Muserskiy e da Pavlov (rientrato dopo aver lasciato per un largo tratto del match il posto a Mikhailov), nell’ultimo set i russi sono riusciti ad impattare 20-20, ma non hanno mai operato il sorpasso e si sono arresi sul 25-27 finale.

I RISULTATI DELLA PRIMA GIORNATA

19 novembre: Italia-Russia 3-1 (parziali set 28-26, 25-20, 19-25, 27-25), Iran-Brasile 1-3 (parziali set 16-25, 17-25, 27-25, 23-25), Giappone-Stati Uniti 1-3 (parziali set 17-25, 17-25, 25-21, 20-25).

LA CLASSIFICA

Italia 3 punti, Stati Uniti 3, Brasile 3, Russia 0, Iran 0, Giappone 0.

IL PROGRAMMA CON DATE E ORARI DEI RESTANTI MATCH

Kyoto – 20 novembre: ore 4.10 Iran-Italia, ore 8.10 Brasile-Stati Uniti, ore 11.10 Russia-Giappone.

Tokyo – 22 novembre: ore 4.10 Stati Uniti-Italia, ore 8.10 Iran-Russia, ore 11.10 Brasile-Giappone.

Tokyo – 23 novembre: ore 4.10 Iran-Stati Uniti, ore 8.10 Russia-Brasile, ore 11.10 Giappone-Italia.

Tokyo – 24 novembre: ore 4.10 Brasile-Italia, ore 7.10 Stati Uniti-Russia, ore 10.10 Giappone-Iran.

I COMMENTI IN CASA ITALIA

FILIPPO LANZA – “Ci tenevo tanto a fare una bella partita, e soprattutto a vincere contro questa squadra, che tante volte ci ha battuto, alcune anche nettamente. Ci tenevo perché il nostro è un gruppo nuovo, che merita di vivere queste emozioni e questo genere di gare. Abbiamo compiuto un primo passo, ma dobbiamo già pensare ai prossimi giorni. Questo è un torneo impegnativo, in cui non ti puoi “addormentare”. Bisogna lottare ogni partita, se vuoi ottenere dei buoni risultati. Oggi abbiamo dimostrato di valere ed ora meritiamo un po’ di riposo, perché è stato un match intenso e faticoso”.

MATTEO PIANO – “E’ stata una bella partita. Come ha detto il coach Berruto, dovevamo andare su ogni palla con la testa libera. Lo abbiamo fatto, dimostrando la voglia di conquistare ogni punto. E questo si è visto tanto nel primo set, quando abbiamo vinto annullando dei set point, e si è visto soprattutto nel finale, quando siamo stati capaci di chiudere dopo che loro erano venuti a riprenderci. C’era una certa attesa per questa partita ed è bello averla vinta, perché, guardando al passato – e cioè la finale dei campionati europei 2013 a Copenaghen – avevamo un po’ di amaro in bocca. Abbiamo vinto e siamo contenti, speriamo di continuare così”.

MAURO BERRUTO – “Siamo ancora all’inizio del torneo, ma sono contento per questo risultato. C’è bisogno che un po’ tutti prendiamo consapevolezza della nostra squadra. Noi continuiamo a cambiare, a mettere in campo giocatori con responsabilità nuove e… siamo sempre lì. Oggi abbiamo fatto una partita molto buona contro una squadra che è campione d’Europa e che ha giocato con lo stesso sestetto che ci ha battuto a Copenhagen nel settembre scorso. Siamo riusciti a batterli e sono contento per tutti, ma soprattutto per ragazzi come Lanza, Kovar e Piano che hanno giocato la prima gara da titolari ed hanno dato tanto non solo per se stessi, ma anche per la squadra”.

(Fonte: Ufficio stampa Fipav)

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