MERCOLEDì 7 MAGGIO 2014, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 9.45 – Condizioni gravi ma stabili per Ciro Esposito, il 30enne tifoso del Napoli gravemente ferito a colpi di arma da fuoco sabato 3 marzo a Roma, in zona Tor di Quinto, mentre verso le h 18 stava per recarsi allo stadio Olimpico per assistere alla finale di Coppa Italia 2014 tra Fiorentina e Napoli. Ricoverato da 4 giorni al policlinico Gemelli di Roma, il giovane è stato sottoposto domenica scorsa ad un primo intervento, al termine del quale gli è stato asportato il proiettile che, dopo aver perforato una mano e un polmone, si era conficcato nella colonna vertebrale. Nelle ore successive il paziente è stato invece sottoposto ad un’altra operazione chirurgica per gravi problematiche all’apparato digerente. Fuori pericolo di vita, invece, le altre persone rimaste ferite durante i disordini avvenuti a Tor di Quinto prima della finale di Coppa Italia 2014.
*
DOMENICA 4 MAGGIO 2014, LA NOTIZIA DELLE ORE 19.45 – Migliorano le condizioni di Ciro Esposito, il 30enne tifoso del Napoli gravemente ferito a colpi di arma da fuoco ieri sera a Roma, in zona Tor di Quinto, mentre stava per recarsi allo stadio Olimpico per assistere alla finale di Coppa Italia 2014 tra Fiorentina e Napoli. Ricoverato da alcune ore al policlinico Gemelli di Roma, oggi pomeriggio il giovane operaio di Scampia è stato operato alla colonna vertebrale, punto in cui i medici sono riusciti ad estrarre il proiettile che lo aveva colpito ieri sera intorno alle 18. A riferire – in via ufficiosa – tale notizia ai cronisti di Sky Tv è stata pochi minuti fa la mamma del ragazzo napoletano, la quale ha aggiunto che “l’intervento sarebbe perfettamente riuscito”. In relazione al ‘caso-Esposito’, si attendono ora notizie ufficiali dalla direzione sanitaria della struttura sanitaria capitolina.
*
DOMENICA 4 MAGGIO 2014, LA NOTIZIA DELLE ORE 15 – E’ ancora in gravi condizioni Ciro Esposito, 30enne ricoverato al policlinico “Gemelli” di Roma dopo esser stato vittima, ieri sera, di un gravissimo ferimento nella zona Tor di Quinto intorno alle ore 18. A sparare, secondo gli inquirenti, sarebbe stato un uomo di 48 anni, arrestato stanotte, in quanto presunto responsabile di tentato omicidio ed altri reati. In relazione alla dinamica dell’accaduto, uno zio di Ciro nella tarda mattinata di oggi ha dichiarato all’emittente televisiva Sky che il giovane, “operaio dell’ autolavaggio di famiglia a Scampia” e “con una grande passione per il Napoli”, ieri si è recato insieme a suo cugino con un’auto di sua proprietà presso un normale parcheggio indicato dalle forze dell’ordine in zona Saxa Rubra. Dopo esser scesi dall’auto, i due giovani tifosi azzurri, non appartenenti a gruppi organizzati, stavano percorrendo a piedi, insieme a pochi altri sostenitori partenopei, il percorso predisposto dai responsabili della sicurezza per ‘guidare’ i tifosi del Napoli verso lo stadio Olimpico. E, proprio in quei frangenti, Ciro e altri due supporters napoletani sarebbero stati oggetto di un agguato. E’ da notare inoltre che, in relazione a quanto avvenuto ieri sera nei pressi dello stadio Olimpico, altre persone sono rimaste ferite in maniera meno grave. Tra essi, lo stesso presunto autore dell’agguato criminale e alcuni esponenti delle forze dell’ordine e della sicurezza pubblica. Il caos generato dal tragico evento ha indotto gli organizzatori della finale di Coppa Italia 2014 Fiorentina-Napoli a posticipare di 45 minuti l’inizio della gara, originariamente previsto per le ore 21. Il match, disputatosi regolarmente, è stato vinto dal Napoli per 3-1. Resta però il fatto che… una serata che doveva essere solo una festa del calcio italiano… si è trasformata in un qualcosa di diverso, che nulla ha a che vedere con i sani principi della vita e dello sport.
* Vedi anche www.facebook.com/sportflash24 e www.twitter.com/sportflash24
Tifoso del Napoli in gravi condizioni presso ospedale Gemelli di Roma
