Napoli Juventus 8-7 Supercoppa 22 dicembre 2014

Napoli Juventus 8-7 Supercoppa 22 dicembre 2014, la decisiva parata di Rafael sul rigore tirato da Padoin (Foto: credits to www.sscnapoli.it)

I SITI WEB UFFICIALI WWW.JUVENTUS.COM E SSC.NAPOLI.IT HANNO RACCONTATO LA STESSA PARTITA, EPPURE…

Stili opposti nei report redatti sulla finale di Supercoppa Italiana 2014-15 dai rispettivi siti ufficiali di Juventus e Napoli, ma una nota comune: un riferimento letterario di manzoniana memoria (più o meno esplicito) al dato di cronaca che ha visto i bianconeri portarsi avanti per due volte nel punteggio e vedersi raggiunti in entrambe le circostanze dagli azzurri durante i 120 minuti di gioco complessivi. Come è naturale che sia in queste circostanze nel cosiddetto “gioco delle parti”,  il rimpianto è un po’ il filo conduttore della cronaca juventina, mentre forti emozioni ed estasi finale connotano il report scritto dall’ufficio stampa della SSC Calcio Napoli.

ECCO IL RESOCONTO DEL MATCH FATTO DAL SITO HTTP://WWW.JUVENTUS.COM

CRONACA E COMMENTO

Due volte in vantaggio, due volte ripresa e alla fine sconfitta dopo un’estenuante sequenza di calci di rigore, in cui non bastano tre parate di Buffon. La Juve torna da Doha senza Supercoppa e con una marea di rimpianti perché se è vero che la gara è stata equilibrata, quando i bianconeri hanno spinto sull’acceleratore hanno schiacciato gli avversari. Il problema è che hanno alzato il piede nei momenti sbagliati, dando al Napoli la possibilità di rientrare in partita. Se questo non bastasse, si aggiungano i due match point falliti ai rigori ed ecco servita un’amarissima beffa.

Peccato davvero, perché la serata parte sotto i migliori auspici: il clima è perfetto, lo stadio Jassim Bin Hamad è un gioiellino di 13.000 posti, la maggior parte dei quali occupati da tifosi bianconeri non solo locali, ma anche arrivati dai paesi vicini o dall’Italia. E dopo neanche quattro minuti di gioco possono già esultare, quando il tentativo di rinvio di Albiol  sbatte su Koulibaly trasformandosi in un perfetto assist per Tevez che si ritrova solo davanti alla porta e supera Rafael.

Anche in vantaggio la Juve continua ad attaccare e a tenere in mano il gioco, ma rischia di ricambiare il favore quando Chiellini non riesce a liberare l’area servendo involontariamente Hamsik, che dal limite centra in pieno il palo.

L’occasione dà morale al Napoli, che alza il baricentro e per qualche minuto tiene i bianconeri lontani dalla propria metà campo. Quando però Llorente e Tevez riescono a dialogare fanno paura e al 21′ la sponda dello spagnolo e la sassata dell’Apache dai sedici metri non vale il raddoppio solo per il pronto riflesso di Rafael. Il portiere si ripete poco dopo, deviando in angolo un altro tentativo dal limite di un ispiratissimo Tevez.

Sono le conclusioni da fuori il filo conduttore dell’incontro e a quella di Gargano a fil di palo seguono la volée di Pirlo, coraggiosa, ma troppo centrale, e il destro di Higuain, altissimo.

I ritmi non sono altissimi, ma la gara è piacevole ed equilibrata e i portieri hanno il loro bel da fare anche nel finale di primo tempo e se Rafael interviene per respingere il tentativo di Lichtsteiner, bravo nell’inserirsi dalla destra e nell’angolare il tiro, Buffon vola a ribattere la fiondata di Higuain.

Il minimo vantaggio non può bastare alla Juve anche perché il Napoli è tutt’altro che rassegnato e il brivido procurato da Callejon all’8′ della ripresa ne è la conferma: Hamsik pesca in profondità lo spagnolo che si presenta solo davanti alla porta e manda il diagonale a sfiorare il palo.

Ancor più preciso è il pallonetto con cui Higuain, pur se defilato sulla sinistra supera l’uscita di Buffon: il pallone attraversa tutto lo specchio della porta e sbatte contro il legno.

Urge una scossa per cambiare l’inerzia della partita che ora, punteggio a parte, è in mano ai partenopei. Prova a darla Llorente, che da pochi passi devia il traversone basso di Evra, trovando la risposta di Rafael. Allegri vuole maggior dinamismo e manda in campo Pereyra al posto di Pirlo, ma non c’è tempo di vedere gli effetti del cambio che il Napoli pareggia: De Guzman arriva sul fondo e dalla sinistra pennella per la testa del liberissimo Higuain, che gira in porta e supera Buffon.

Il gol subito suona come una sveglia per i bianconeri. L’ennesima sponda di Llorente mette Tevez in condizione di battere dal limite, ma la conclusione è sporca e Rafael blocca. Il Re Leone arriva anche a deviare il traversone di Lichtsteiner, mettendo a lato. Lo svizzero lascia quindi il posto a Padoin, mentre Benitez toglie Hamsik per Mertens. Il finale è un monologo bianconero, ma né Vidal prima, né Tevez poi riescono a trovare la porta. Si va ai supplementari e c’è di che mangiarsi le mani, perché il finale dei tempi regolamentari è una chiara dimostrazione di come la Juve possa mettere gli avversari in serissima difficoltà alzando appena il ritmo. L’approccio troppo morbido della ripresa invece costringe i bianconeri a giocarsi la Supercoppa per un’altra mezz’ora, come a a Pechino nel 2012.

Che la Juve non voglia ai rigori è evidente da come Tevez cerchi subito la conclusione di potenza, alzando la mira. Provano invece a piazzare il pallone Pereyra, con un destro da limite, e Pogba, con un colpo di testa in corsa, ma Rafael blocca in entrambi i casi. Tocca allora a Llorente girarsi e scaricare il sinistro, a lato di poco.

La gara adesso è a senso unico e il Napoli viene schiacciato nella propria area. Evra crossa rasoterra  e Vidal batte di prima intenzione, Rafael è fuori causa, ma la difesa fa muro.

Morata al posto di Llorente è la mossa di Allegri nel secondo supplementare, ma è sempre Tevez il mattatore. Dopo 35 secondi dalla ripresa del gioco l’Apache riceve al limite da Pogba, bravissimo a superare due avversari nello stretto, e infila un rasoterra non potente ma preciso al millimetro, nell’angolino alla destra di Rafael. Come nei tempi regolamentari però, una volta trovato il vantaggio la Juve concede più spazi ed è un rischio eccessivo, perché Higuain è sempre velenoso. Il suo scatto al 5′ è bruciante e il destro violento. Buffon chiude la saracinesca e respinge con un riflesso da campione. Un altra prodezza il capitano deve sfoderarla intervenendo in scivolata quando un’incomprensione con Bonucci rischia di mettere Mertens di fronte alla porta sguarnita.

Neanche lui può nulla però, quando a due minuti dalla fine, la difesa non riesce a spazzare un pallone vacante e Higuain trova la zampata vincente da due passi.

Si va ai calci di rigore. Buffon para il primo a Jorginho, Tevez manda il suo sul palo, poi non sbaglia più nessuno e si va ad oltranza. Buffon ferma Mertens, Rafael stoppa Chiellini. Ancora il capitano si supera su Mertens, ma Pereyra spara alto. E così, incredibilmente, dopo aver avuto due match point, ecco il castigo: Koulibaly segna, Rafael spara il rigore di Padoin e il Napoli vince la maratona di Doha.

*

IL TABELLINO

JUVENTUS-NAPOLI  7-8 dopo i calci di rigore (2-2 dtr)

RETI: Tevez 4′, Higuain 23′ st, Tevez 1′ sts, Higuain 13′ sts

Sequenza rigori: Jorginho parato, Tevez palo, Ghoulam gol, Vidal gol, Albiol gol, Pogba gol, Inler gol, Marchisio gol, Higuain gol, Morata gol, Gargano gol, Bonucci gol, Mertens, parato, Chiellini parato, Callejon parato, Pereyra alto, Koulibaly gol, Padoin parato

JUVENTUS

Buffon; Lichtsteiner (34′ st Padoin) Bonucci, Chiellini, Evra; Marchisio, Pirlo (21′ st Pereyra), Pogba; Vidal, Tevez, Llorente (1′ sts Morata)

A disposizione: Storari, Rubinho, Ogbonna, Romagna, Mattiello, Pepe, Coman, Giovinco

Allenatore: Allegri

NAPOLI

Rafael; Maggio, Albiol, Koulibaly, Ghulam; Lopez (1′ pts Inler), Gargano; Callejon, Hamsik (34′ st Mertens), De Guzman (1′sts Jorginho); Higuain

A disposizione: Colombo, Andujar, Henrique, Britos, Mesto, Radosevic, Romano, Zapata, Luperto

Allenatore: Benitez

ARBITRO: Valeri

ASSISTENTI: Tonolini, Manganelli

QUARTO UFFICIALE: Giallatini

ARBITRI D’AREA: Banti, Calvarese

AMMONITI: 46′ pt Higuain, 14′ st Mertens, 22′ st Pereyra, 31′ st Callejon, Albiol 35′ st, 15′ pts Ghoulam, 3′ sts Tevez

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ED ORA IL RESOCONTO REDATTO DAL SITO HTTP://WWW.SSCNAPOLI.IT

IL TABELLINO

Napoli: Rafael, Maggio, Albiol, Koulibaly, Ghoulam, Gargano, (91′ David Lopez), Callejon, Hamsik (78′ Mertens), De Guzman (106′ Jorginho), Higuain. A disp.Andujar, Colombo, Rosati, Britos, Henrique, Mesto, Radosevic, Duvan. All.Rafa Benitez

Juventus: Buffon, Lichtsteiner (78′ Padoin), Bonucci, Chiellini, Evra, Marchisio, Pirlo (66′ Pereyra), Pogba, Vidal, Tevez, Llorente. All. Antonio Conte

Arbitro: Valeri di Roma

Marcatori: 5′ Tevez, 68′ G. Higuain, 106′ Tevez, 118′ G. Higuain

Note ammoniti Pereyra, Callejon, Albiol, Mertens, Ghoulam.

IL COMMENTO

Doha – I campioni della Supercoppa siamo noi! L’Italia è azzurra sotto una grande bandiera, unificata dall’impresa del Napoli che entra nella storia con una partita scritta su misura per un sogno che si avvera. Due volte nella polvere, due volte sull’altare. Il Napoli prende la Signora per i capelli, la trascina nella voglia infinita del Pipita, l’insegue, la supera, la seduce e l’abbandona nell’ultimo palpito di una notte leggendaria. Higuain e Tevez danno spettacolo, ma l’urlo di “Golzalo” è quello che alla fine diventa un immenso boato. Rimonta, supplementari, la Juve scappa avanti, ma non moriamo mai. Pipa inchioda l’ora di punta al 120esimo minuto con una spaccata che scioglie ‘o sangue dint’ ‘e vene. Rigori. Il cuore batte a mille, ma ci guardiamo in faccia: stavolta tocca a noi. Rafael balla sulla linea, gli dice con gli occhi: tirate che ve lo paro. Ruggisce il leoncino carioca, col verde sulla maglia e l’oro nei capelli. La sposta con lo sguardo sul palo a Tevez, ipnotizza Pereyra, glielo blocca a Chiellini e poi con il pugno di un supereroe butta in orbita Padoin e ci fa veder le stelle. Esplode Napoli ed esplode pure il Vesuvio, che lava col fuoco della passione un amore in mondovisione. Il Napoli batte la Juve e trionfa a Doha. I campioni della Supercoppa siamo noi! Splendidi, strepitosi, commoventi. Alziamola al cielo Guerrieri immortali! Accendiamo d’azzurro la meraviglia del Qatar. E navigar m’è dolce in questo mar…

*

LA CRONACA MINUTO PER MINUTO

- Primo  tempo -

5′ – gol della Juventus con Tevez che si infila in area e trova la rete solo davanti a Rafael: 1-0

6′ – cross di Ghoulam e tiro al volo di Callejon, alto

12′ – destro di Hamsik, alto

16′ – sinistro di Hamsik: palo! Occasione per il pareggio per il Napoli

22′ – botta di Tevez e gran parata di Rafael che respinge

23′ – sinistro di Tevez, ancora Rafael ci arriva

25′ – controllo e destro di Hamsik, fuori

35′ – girata di Higuain in area, alta

37′ – diagonale di Lichtsteiner, Rafael pronto ci arriva

42′ – gran destro di Higuain, vola Buffon e respinge

45′ + 1′ – ammonito Higuain

- Secondo tempo -

54′ – clamorosa occasione per il Napoli. Palla gol per Callejon che in diagonale davanti a Buffon sfiora il palo

58′ – destro a giro di David Lopez, alto

59′ – delizioso pallonetto di Higuain che scavalca Buffon ma colpisce il palo. Secondo palo per il Napoli che meriterebbe il pareggio

66′ – entra Pereyra per Pirlo

68′ – gooooooooooooooool! Higuain!

68′ – splendida azione di De Guzman che a sinistra salta due uomini e crossa per il Pipita che infila di testa: 1-1!

70′ – ammonito Pereyra

76′ – ammonito Callejon

78′ – entra Mertens per Hamsik

78′ – entra Padoin per Lichtsteiner

80′ – ammonito Albiol

83′ – ammontito Mertens

90′ + 2′ – finisce 1-1. Si va ai supplementari

91′ – entra Inler per David Lopez

92′ – destro di Tevez, alto

95′ – destro a giro di Pereyra, blocca Rafael

100′ – gran salvataggio di Koulibaly su tiro di Vidal

105′ – ammonito Ghoulam

105′ – finisce il primo tempo supplementare

106′ – entra Morata per Llorente

106′ – entra Jorginho per De Guzman

106′ – gol della Juve con un diagonale di Tevez in area: 2-1

108′ – ammonito Tevez

110′ – gran destro di Higuain in area e Buffon fa una parata straordinaria. Napoli vicino al pareggio

112′ – ancora Buffon salva su Callejon in uscita

118′ – goooooooooooooool! Higuain! Pareggio del Napoli: 2-2!

118′ – girata vincente in area del Pipita. Che gol!

120′ – si va ai calci di rigore

120′ – primo rigore Napoli: tira Jorginho, para Buffon

120′ – primo rigore Juve: tira Tevez, palo!

120′ – secondo rigore Napoli: tira Ghoulam, gol!

120′ – secondo rigore Juve: tira Vidal, gol

120′ – terzo rigore Napoli: tira Albiol, gol!

120′ – terzo rigore Juve: tira Pogba, gol

120′ – quarto rigore Napoli: tira Inler, gol!

120′ – quarto rigore Juve: tira Marchisio, gol

120′ – quinto rigore Napoli: tira Higuain, gol!

120′ – quinto rigore della Juve: tira Morata, gol

120′ – sesto rigore del Napoli: tira Gargano, gol!

120′ – sesto rigore della Juve, tira Bonucci, gol

120′ – settimo rigore per il Napoli: tira Mertens, para Buffon

120′ – settimo rigore della Juve: tira Bonucci, parato!

120′ – ottavo rigore per il Napoli: tira Callejon, para Buffon

120′ – ottavo rigore per la Juve: tira Pereyra, alto!

120′ – nono rigore per il Napoli: tira Koulibaly, gol!

120′ – nono rigore per la Juve: tira Padoin, para Rafael! Il Napoli vince la Supercoppa! Delirio azzurro a Doha!

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Napoli Juventus 8-7 Supercoppa 22 dicembre 2014 Differenze e analogie nei match-report ufficiali di Juventus.com e SscNapoli.it

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