Napoli-Chelsea 2-3: analisi Champions 2025-26 ultimo atto

Champions 28 gennaio 2026, vigilia di Napoli-Chelsea allo stadio Maradona (Foto: Sandro Sanna)

Il veleno del cobra Pedro…

Azzurri sbranati da Joao Pedro, autore di una doppietta che ribalta il punteggio di 2-1 con cui la squadra di Conte aveva chiuso meritatamente avanti la prima parte di gara. Sono le giocate del talento brasiliano, messe a segno nel 2° tempo, a condannare all’eliminazione i campioni d’Italia, che concludono il torneo al 30° posto con 8 punti, a 1 da Benfica e Bodo Glimt, ammesse per un pelo al tabellone a eliminazione diretta comprendente le migliori 24 squadre. Pronti via, grande dinamismo, ma anche tanto tatticismo, soprattutto a centrocampo, e pochi spazi per gli attaccanti. Al 18°, rompe l’equilibrio una punizione dai 25 metri. Batte James, Jesus salta in barriera e tocca la palla col braccio sinistro sostanzialmente attaccato al corpo. Per l’arbitro Turpin è rigore. Un minuto dopo, al 19°, trasforma il penalty Enzo Fernandez (campione del Mondo con l’Argentina nel 2022 e col Chelsea nel 2025). La rete subita scuote la squadra di casa, che mette sotto pressione gli ospiti e rimonta con due giocate di classe. Al 33°, superdribbling e diagonale imparabile del gioiello Vergara:1-1. Al 43°, incursione in area e gran botta di Hojlund, su assist rasoterra di Olivera, servito a sua volta in modo intelligente da Elmas: 2-1 Napoli. Sembra fatta. Intervallo dolce al Maradona, pieno in ogni ordine di posti, dati anche i risultati favorevoli provenienti dagli altri campi. Azzurri temporaneamente 19esimi in classifica. Al rientro sul prato verde, però, i partenopei allentano il pressing e, giochicchiando con i Blues, al 15° e al 37° subiscono due mortiferi affondi del cobra brasiliano. Sul 2-3, gli intrecci dei risultati dagli altri campi non producono il ‘miracolo aritmetico’ sperato. Gli azzurri lasciano, così, la Champions in modo prematuro rispetto alle ipotesi di vigilia, ma quel punto che manca va ricercato soprattutto nelle modeste prestazioni prodotte contro Eintracht (0-0 in casa), Psv Eindhoven (2-6 in Olanda), Benfica (0-2 a Lisbona) e Copenaghen (1-1 in Danimarca). Dio perdona, il campo no. Luigi Gallucci

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Ecco, di seguito, tutte le formazioni qualificate al tabellone delle migliori 24 della Uefa Champions League 2025-26.

Queste le prime 8 del maxi girone, cioè quelle che accederanno direttamente al turno degli ottavi di finale:

Arsenal (Inghilterra), Bayern Monaco (Germania), Liverpool (Inghilterra), Tottenham (Inghilterra), Barcellona (Spagna), Chelsea (Inghilterra) Sporting Lisbona (Portogallo), Manchester City (Inghilterra).

Di seguito, le formazioni ammesse al playoff a eliminazione diretta (sedicesimi di finale), in quanto classificate tra il 9° e il 24° posto nella cosiddetta “fase campionato” del format Champions attuale:

Newcastle (Inghilterra)

Qarabag (Azerbaijan)

Inter (Italia)

Bodo Glimt (Norvegia)

Bayer Leverkusen (Germania)

Olympiacos Atene (Grecia)

Atalanta (Italia)

Borussia Dortmund (Germania)

Real Madrid (Spagna)

Benfica (Portogallo)

Juventus (Italia)

Galatasaray Istanbul (Turchia)

Paris Saint Germain (Federazione calcistica francese)

As Monaco (federazione calcistica francese)

Atletico Madrid (Spagna)

Club Brugge (Belgio).

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(Foto stadio Maradona: credits Sandro Sanna)

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