Leggende in campo il 25 marzo 2026 al “Rote Erde”,
stadio-simbolo della prima età dell’oro del Dortmund

Dortmund, 25 marzo 2026: Borussia e Benfica ai affrontano nell’evento “LegendenSpiel”, partita amichevole tra “vecchie glorie” in occasione del Centenario del “Rote Erde”, stadio stracolmo di tifosi tedeschi e portoghesi nel giorno della ‘sua’ festa. (Foto Rote Erde: credits Nino Rana, responsabile Sicurezza Borussia Dortmund e commissario Deutschland Polizei)
COMMENTO
Ciò che non riuscì ai portoghesi del Benfica 63 anni fa, e cioè andare in gol e uscire imbattuti dallo stadio “Rote Erde”, si è verificato ieri sera, al termine della partita amichevole tra le Leggende del Borussia Dortmund e quelle biancorosse, gara conclusasi col punteggio di 1-1 con reti, entrambe nel 2° tempo, di Saviola per i lusitani e Mohamed Zidan per i tedeschi. Al di là del risultato, grandi emozioni per la visione di gioco del 56enne Lambert, vincitore della Champions League nel 1997 e in campo ieri con i suoi compagni di allora Heinrich, autore di un salvataggio difensivo nel 1° tempo, e Riedle, destinatario di un cross da sinistra da cui sarebbe poi scaturito il rigore del pareggio dei gialloneri. Applausi dagli spalti anche per gli spunti di classe di Saviola, la spinta sulla fascia di Almeida, i riflessi di Weidenfeller, capace di parare un rigore nel 1° tempo, e l’attitudine di Leitner a far ripartire la squadra in verticale come ai tempi dell’epopea Klopp.
APPUNTAMENTO CON LA STORIA
L’ occasione per ritrovarsi in campo e per aggiornare le statistiche storiche negli scontri tra i due club è arrivata grazie al “LegendenSpiel”, l’evento organizzato dal Borussia Dortmund e dedicato a primi 100 anni di vita del “Rote Erde”, progettato nel 1924, inaugurato nel 1926 e sul cui terreno di gioco il prestigioso club tedesco ha disputato le proprie partite casalinghe dal 1937 al 1974, prima di trasferirsi nell’attuale Westfalen Stadion/Signal Iduna Park, situato proprio nelle adiacenze di questa struttura-simbolo del calcio locale, attualmente utilizzata per le gare delle squadre giovanili.
Per i gialloneri della Westfalia, il “Rote Erde” (in italiano, terra rossa) ha rappresentato, infatti, il primo teatro in cui, tra il 1956 e il 1966, i sogni di vittoria hanno iniziato a prendere forma, per poi proseguire in un crescendo che fino a oggi ha portato al seguente albo d’oro: 8 campionati nazionali (1956, 1957, 1963, 1995, 1996, 2002, 2011, 2012), 5 coppe di Germania (1965, 1989, 2012, 2017, 2021), 6 supercoppe nazionali (1989, 1995, 1996, 2013, 2014, 2019) e 3 trofei internazionali (Coppa delle Coppe Uefa 1966, Champions League Uefa 1997, Coppa Intercontinentale Uefa-Conmebol 1997).
FOCUS MATCH “CENTENARIO”
Calciatori convocati
Borussia Dortmund Legends
Portieri: Roman Weidenfeller, Mitch Langerak.
Difensori: Mats Hummels, Kevin Grosskreutz, Dede, Marcel Schmelzer, Patrick Owomoyela, Sokratis.
Centrocampisti: Sven Bender, Jorg Heinrich, Paul Lambert, Young-Pyo Lee, Moritz Leitner, Antonio da Silva.
Attaccanti: Karl-Heinz Riedle, Jan Koller, Mohamed Zidan, Mladen Petric, Julian Schieber, Nelson Valdez.
Benfica Legends
Portieri: Artur Moraes e Bruno Costa.
Difensori: Andre Almeida, Silvio Sa Pereira, Tiago Gomes, Nelson Ramos, Eliseu Santos, José Soares e Jardel Vieira.
Centrocampisti: Bruno Aguiar, Ljubomir Fejsa, Manuel Fernandes e Giorgos Karagounis.
Attaccanti: Nicolas Gaitan, Carlitos Garcia, Pedro Mantorras, Joao Tomas, Saviola.
Tabellino
Benfica-Borussia Dortmund 1-1.
Reti: 5° st Saviola (BE), 19° st Mohamed Zidan (BO).
Note: spettatori, 7.500 circa; gara disputata su 2 tempi della durata di 35 minuti ciascuno; numero di sostituzioni illimitato per consentire a tutte le “Leggende” di scendere in campo.
Formazioni ufficiali
Borussia Dortmund: Weidenfeller, Young Pyo Lee, Bender, Leitner, Petric, Lambert, Dede, Heinrich, Grosskreutz, Owomoyela, Sokratis Papastathopoulos.
In panchina: Langerak, Antonio Da Silva, Nelson Valdez, Jan Koller, Mohamed Zidan, Riedle, Schmelzer.
Allenatore. Norbert Dickel.
Benfica: Artur Moraes, Fejsa, Carlitos Garcia, Gaitan, Joao Tomas, Eliseu Santos, Nelson Ramos, Karagounis, Javier Saviola, Jardel, Andre Almeida.
In panchina: Bruno Costa, Tiago Gomes, Jose Spares, Bruno Aguiar, Mantorras, Carlitos Cunha, Silvio Sa Pereira, Manuel Fernandes.
Allenatore: Bruno Bastos.
Azioni salienti
Primo tempo
6° – Calcio d’angolo battuto da sinistra da Gaitan e colpo di testa di Carlitos Garcia: palla di poco fuori.
12° – Saviola va in pressing alto su Leitner, ruba palla e piazza un passaggio filtrante per Joao Tomas, il quale si presenta in area di rigore tutto solo davanti a Weidenfeller, ma il suo tocco a scavalcare il portiere viene intercettato da Heinrich, autore di un gran salvataggio a un metro dalla sua porta.
18° – Su verticalizzazione di Bender, Moraes è costretto a uscire con tempismo per anticipare Petric, in agguato in area di rigore del Benfica.
25° – Almeida, servito sulla destra da Gaitan, va al cross per Tomas, il quale colpisce di testa ma non inquadra lo specchio della porta a tre metri dalla linea bianca.
26° – Su cross di Almeida da destra, Dede tocca palla con la mano in area. Rigore per il Benfica.
28° – Karagounis batte dagli 11 metri, ma si fa respingere il tiro da Weidenfeller.
30° – Su cross da destra di Lee, Bender tocca il pallone a pochi metri dalla porta, ma manca clamorosamente il bersaglio. Sfera sul fondo.
Secondo tempo
5° – GOOOL. Benfica in vantaggio. Passaggio filtrante rasoterra di Manuel Fernandes per Saviola, il quale, di tacco, serve sulla destra il puntuale Almeida. Affondo e cross di Andre e destro vincente, dal limite dell’area piccola, di Javier, dopo un calibratissimo stop di petto. “Tutto molto bello”, avrebbe esclamato il grande Bruno Pizzul.
16° – Zidan, con un passaggio filtrante, smarca sulla zona destra dell’area di rigore Nelson Valdez, la cui conclusione in diagonale viene respinta ottimamente da Bruno Costa.
19° – GOOOL. Pareggio del Dortmund. Zidan trasforma dal dischetto un calcio di rigore.
35° – Punizione di Mantorras e parata di Langerak.
Dichiarazioni post gara
Weidenfeller: “È stata una bella sensazione. Ma devo dire che anche i miei compagni di squadra hanno fatto una gara fantastica. Qui tutti devono dare il massimo e tutti sono davvero motivati. Ed è questo il bello. È stata una grande partita anche per i tifosi. Meno male per loro che non ha piovuto”.
Bruno Bastos: “Ho una grande sensazione di gratitudine. Ho preso la cosa un po’ sul serio. È un progetto molto interessante anche per il futuro. Siamo riusciti a portare nomi importanti, nomi che hanno dato molto a questo club, che hanno vinto tante cose. In una giornata fredda come questa anche i portoghesi erano qui allo stadio; quindi, penso che questo dia dignità al calcio. Dimostra che ciò che conta davvero nel calcio sono coloro che giocano. Essi condividono un grande spettacolo e ci danno la gioia di continuare a vederli giocare. Il pubblico è venuto, ha pagato il biglietto ed era contento. Spero che continui così. Il Benfica, in qualsiasi sport, suscita passioni, è un club di passione, di emozioni, che ha migliaia di tifosi in tutto il mondo. Questo è un progetto che ci avvicina ai nostri fans”.
Andre Almeida: “La squadra del Dortmund ha sempre un’atmosfera molto positiva. Anche lo staff ci ha accolto molto bene e penso che questa sia stata una bella amichevole, combattuta. Certo, il ritmo non è quello di una volta, ma penso ci siano state delle belle azioni. Il pubblico si è divertito e penso che questo sia il calcio: una bella atmosfera, una sana interazione. E queste iniziative sono sempre benvenute”.
Fejsa: “La partita è stata molto bella, con tanti tifosi. È sempre meraviglioso giocare questo tipo di gare, non solo per il supporto dei tifosi del Benfica, ma anche per quello dei fans del Dortmund. Il calcio ce lo abbiamo nel sangue. Sappiamo tutti come giocare, quindi bisogna solo allenarsi un poco”.
1963-2018: così nelle altre 5 gare
tra Borussia Dortmund e Benfica
COPPA CAMPIONI UEFA
Ottavi di finale 1963-64. Esordio amaro dei campioni di Portogallo nella competizione in cui avevano trionfato in 2 delle precedenti 3 edizioni.
Partita di andata 6 novembre 1963, stadio “Vecchio Luz”: Benfica-Borussia Dortmund 2-1.
Reti: 1° st Simoes (BE), 9° st Wosab (BO), 22° st Eusebio (BE).
Formazioni titolari
Benfica: Costa Pereira, Cavem, Cruz, Coluna, Fernandes, Machado, Jose Augusto, Eusebio, Santana, Serafim, Simoes. Allenatore: Lajos Czeizler.
Borussia Dortmund: Tilkowski, Brungs, Burgsmuller, Emmerich, Geisler, Konietzka, Kurrat, Redder, Aki Schmidt, Sturm, Wosab. Allenatore: Hermann Eppenhoff.
Gara di ritorno 4 dicembre 1963, stadio “Rote Erde”: Borussia Dortmund-Benfica 5-0.
Reti: 33° pt Konietzka (BO), 35° e 37° pt, 2° st Brungs (BO),13° st Wosab (BO).
Formazioni titolari
Borussia Dortmund: Tilkowski, Brungs, Burgsmuller, Emmerich, Geisler, Konietzka, Kurrat, Redder, Aki Schmidt, Sturm, Wosab. Allenatore: Hermann Eppenhoff.
Benfica: Rita, Cavem, Cruz, Coluna, Humberto Fernandes, Jose Augusto, Yauca, Fernandes, Santana, Serafim, Simoes. Allenatore: Lajos Czeizler.
Risultato sul doppio confronto andata-ritorno: Borussia Dortmund-Benfica 6-2.
Squadra qualificata ai quarti di finale: Borussia Dortmund.
UEFA CHAMPIONS LEAGUE
Ottavi di finale 2016-17. Le due squadre, dopo aver superato la fase a gironi, si incontrano nel tabellone a eliminazione diretta.
Partita di andata 14 febbraio 2017, nuovo stadio “da Luz”: Benfica-Borussia Dortmund 1-0.
Rete: 3° st Mitroglu (BE).
Formazioni ufficiali
Benfica: Ederson, Nelson Semedo, Luisao, Lindelof, Eliseu, Eduardo Salvio, Pizzi, Fejsa, Carrillo (dal 1° st Filipe Augusto), Rafa Silva (dal 22° st Franco Cervi), Mitroglu (dal 30° st Raul Jimenez).
In panchina, non entrati: Julio Cesar, Samaris, Jardel, Andre Almeida.
Allenatore: Rui Vitoria.
Borussia Dortmund: Burki, Piszczek, Sokratis Papastathopoulos, Bartrà, Schmelzer, Durm, Dembelé, Weigl, Raphael Guerreiro (dal 37° st Gonzalo Castro), Reus (dal 37° st Pulisic), Aubameyang (dal 17° st Schurrle).
In panchina, non entrati: Weidenfeller, Kagawa, Ginter, Passlack.
Allenatore: Thomas Tuchel.
Gara di ritorno 8 marzo 2017, stadio “Signal Iduna Park”: Borussia Dortmund-Benfica 4-0.
Reti: 4° pt, 16° e 36° st Aubameyang (BO), Pulisic (BO)
Formazioni ufficiali
Borussia Dortmund: Burki, Durm, Piszczek, Sokratis Papastathopoulos (dal 43° st Ginter), Bartrà, Schmelzer, Gonzalo Castro, Weigl, Dembelé (dal 36° st Kagawa), Aubameyang (dal 41° st Schurrle), Pulisic.
In panchina, non entrati: Weidenfeller, Raphael Guerreiro, Merino, Passlack.
Allenatore: Thomas Tuchel.
Benfica: Ederson, Nelson Semedo, Luisao, Lindelof, Eliseu, Eduardo Salvio (dal 19° st Jonas Gonçalves Olivera), Samaris (dal 29° st Zivkovic), Pizzi, Andre Almeida, Franco Cervi (dal 37° st Raul Jimenez), Mitroglu.
In panchina, non entrati: Julio Cesar, Andre Horta, Carrillo, Jardel.
Allenatore: Rui Vitoria.
Risultato sul doppio confronto andata-ritorno: Borussia Dortmund-Benfica 4-1.
Squadra qualificata ai quarti di finale: Borussia Dortmund.
TORNEO ESTIVO INTERNATIONAL CHAMPIONS CUP
25 luglio 2018, stadio “Acrisure”, Pittsburgh (USA): Benfica-Borussia Dortmund 6-5 dopo i tiri di rigore (2-2 al termine dei tempi regolamentari).
Reti: 20° e 22° pt Maximilian Philipp (BO), 6° st Andre Almeida (BE), 24° st Alfa Semedo (BE)
Tiri di rigore: Benfica in gol con Cristian Lema, Jonas Gonçalves Olivera e Facundo Ferreyra, errore per Samaris; Borussia Dortmund in gol con Marius Wolf, Burnic e Sancho, errori per Sergio Gomez e Alexander Isak.
Formazioni ufficiali
Benfica: Svilar, Andre Almeida (dal 38° st Tyronne Ebuehi), Ruben Dias (dal 21° st German Conti), Jardel (dal 38° st Cristian Lema), Grimaldo (dal 21° st Yuri Ribeiro), Gedson Fernandes (dal 21° st Jonas Gonçalves Olivera), Fejsa (dal 21° st Samaris), Pizzi (dal 21° st Alfa Semedo), Zivkovic (dal 1° st Franco Cervi), Nicolas Castillo (dal 1° st Facundo Ferreyra), Rafa Silva (dal 1° st Eduardo Salvio).
In panchina, non entrato: Vlachodimos.
Allenatore: Rui Vitoria.
Borussia Dortmund: Hitz, Toljan (dal 16° st Hakimi), Toprak (dal 17° st Pieper), Abdou Diallo (dal 16° st Dieckmann), Schmelzer (dal 1° st Zagadou), Sahin (dal 17° st Burnic), Pulisic (dal 1° st Marius Wolf), Dahoud (dal 17° st Sergio Gomez), Goetze (dal 17° st Rode), Jacob Brunn Larssen (dal 17° st Sancho), Maximilian Philipp (dal 17° st Alexander Isak).
In panchina, non entrati: Piszczek, Reus, Sechelmann, Bockhorn, Oelschlagel.
Allenatore: Lucien Favre.
