TC Napoli, 121 anni di ‘raquet’ - Dal primo momento di storia del club (5 febbraio 1905) all’ultimo in ordine di tempo – quello che oggi vede scendere in campo a Mergellina, sul Centrale Carlo D’Avalos, lo svizzero Stan Wawrinka (mister 3 Slam ed ex n° 3 Atp) -, il TC Napoli “marca” in zona Caracciolo 121 anni e 2 mesi pieni di passione per il tennis. Era domenica 5 febbraio quando l’assemblea generale dei 100 soci fondatori si riunì proprio in Villa Comunale, al “Caffé di Napoli”, e decise di costituire una commissione formata da 5 persone deputate alla redazione del 1° Statuto del “Lawn Tennis Club Napoli”. Il documento, approvato nei giorni successivi e firmato dal presidente Sebastiano Marulli (duca d’Ascoli) e dal segretario Alberto Filo (conte di Montesilvano), nelle sue prime 10 righe recitava così: “Capitolo I, ‘scopo e composizione della società’. Art. 1. È costituita in Napoli una Società per il giuoco del Lawn Tennis ed altri giuochi sportivi sotto il nome di «Lawn-Tennis Club Napoli». I colori adottati dalla società sono il giallo e rosso a righe. Art. 2. La società si compone di Soci: Onorari, Fondatori, Benemeriti, Permanenti, Ordinari, Temporanei e Signore Socie”. In totale, sette capitoli che racchiudono in 19 articoli complessivi le prime regole del sodalizio sportivo. Data ufficiale di fondazione del TC Napoli, 1 marzo 1905.

Foto archivio 1995: il giovanissimo Thomas Johansson, ultimo svedese a vincere un torneo Grand Slam, in azione sui campi del tennis club Napoli. (Luigi Gallucci)
Dalle tracce storiche – molte delle quali confluite in un corposo volume fuori commercio intitolato “Tennis Club Napoli 1905-2005” firmato da Marco Lobasso e Gianni Mennella e curato da Gian Paolo Leonetti -, tantissime ricostruzioni dei momenti salienti: dalle origini ai giorni nostri, dall’epoca del Lawn tennis al professionismo, passando per gli albi d’oro. Non mancano le curiosità, tra cui una nota sui circoli con i quali il TC Napoli ha stretto rapporti di gemellaggio. Nei primi 100 anni sono stati 8: Circolo Tennis Bari, Circolo Tennis Bologna (Giardini Margherita), Tennis Club Firenze, Tennis Club «Alberto Bonacossa» Milano, Tennis Club Palermo, Tennis Club Parioli, Tennis Club Prato e Country Club Montecarlo. Il filo conduttore tra i vari decenni è stato il torneo di singolare maschile, evento che in 81 edizioni ha accompagnato idealmente i lustri… e gli illustri. Ecco, a tal proposito, l’albo d’oro completo del torneo dal 1905 al 2025.
1905* (autunno) Geoffrey Smith (Gran Bretagna)
1906 (autunno) Alfredo Pflucker (Germania)
1907 (primavera) Alfredo Pflucker (Germania)
1907 (autunno) Alfredo Pflucker (Germania)
1908 (primavera) Robert Hotham (Gran Bretagna)
1908 (autunno) Alfredo Pflucker (Germania)
1909 (primavera) Alfredo Pflucker (Germania)
1909 (autunno) Alfredo Pflucker (Germania)
1910 (primavera) Alfredo Pflucker (Germania)
1910 (autunno) Eugenio Schioppa (Italia)
1911 Titolo non assegnato
1912 (primavera) Tullio Jappelli (Italia)
1912 (autunno) Tullio Jappelli (Italia)
1913 (primavera) Eugenio Schioppa (Italia)
1913 (autunno) Eugenio Schioppa (Italia)
1914 Paolo Girolamo Balbi di Robecco, detto “Mino” (Italia)
1915 Eugenio Schioppa (Italia)
1916-1917-1918 Non disputato
1919 (primavera) Eugenio Schioppa (Italia)
1919 (autunno) George Grounsell (Gran Bretagna)
1920 Riccardo Sabbadini (Italia)
1921 Riccardo Sabbadini (Italia)
1922 George Grounsell (Gran Bretagna)
1923 Riccardo Sabbadini (Italia)
1924 Carlo d’Avalos (Italia)
1925 Carlo d’Avalos (Italia)
1926 Carlo d’Avalos (Italia)
1927 Carlo d’Avalos (Italia)
1928 Antoine Gentien (Francia)
1929 Carlo d’Avalos (Italia)
1930 Clemente Serventi (Italia)
1931 George Rogers (Irlanda)
1932 Giorgio De Stefani (Italia)
1933 Giorgio De Stefani (Italia)
1934 Roderich Menzel (Cecoslovacchia)
1935 Giovanni Palmieri (Italia)
1936 Giovanni Palmieri (Italia)
1937 Giovanni Palmieri (Italia)
1938 Boris Maneff (Svizzera)
1939-1940-1941-1942-1943-1944-1945-1946-1947-1948-1949-1950-1951-1952 Non disputato
1953 Budge Patty (Stati Uniti)
1954 Non disputato
1955 Giuseppe Merlo (Italia)
1956 Lewis Hoad (Australia)
1957 Orlando Sirola (Italia)
1958 Mervyn Rose (Australia)
1959 Nicola Pietrangeli (Italia)
1960 Non disputato
1961 Nicola Pietrangeli (Italia)
1962 Fausto Gardini (Italia)
1963 Jan Erik Lundquist (Svezia)
1964 Nicola Pietrangeli (Italia)
1965 Martin Mulligan (Australia)
1966 Nicola Pietrangeli (Italia)
1967 Martin Mulligan (Australia)
1968 Martin Mulligan (Italia)
1969 Patricio Rodriguez (Cile)
1970 Ilie Nastase (Romania)
1971-1972-1973-1974 Non disputato
1975 Ezio Di Matteo (Italia)
1976-1977 Non disputato
1978 Peter McNamara (Australia)
1979 Josè Damiani (Uruguay)
1980 Christophe Roger Vasselin (Francia)
1981 Damir Keretic (Germania Ovest)
1982-1983-1984-1985-1986-1987-1988-1989-1990-1991-1992-1993-1994 Non disputato
1995 Thomas Johansson (Svezia)
1996 Felix Mantilla (Spagna)
1997 Dinu Pescariu (Romania)
1998 Davide Sanguinetti (Italia)
1999 Juan Carlos Ferrero (Spagna)
2000-2001 Non disputato
2002 David Ferrer (Spagna)
2003 Richard Gasquet (Francia)
2004 Gilles Muller (Lussemburgo)
2005 Richard Gasquet (Francia)
2006 Potito Starace (Italia)
2007 Potito Starace (Italia)
2008 Potito Starace (Italia)
2009 Pablo Cuevas (Uruguay)
2010 Pedro Machado (Portogallo)
2011 Thomas Schoorel (Olanda)
2012 Andrey Kuznetsov (Russia)
2013 Potito Starace (Italia)
2015 Daniel Munoz De La Nava (Spagna)
2016 Jozef Kovalik (Slovacchia)
2021 Tallon Griekspoor (Olanda)
2022 Lorenzo Musetti (Italia)
2023 Non disputato
2024 Luca Nardi (Italia)
2025 Vit Kopriva (Repubblica Ceca).
(*) Giorno di inizio delle partite di quello che all’epoca fu denominato “1° campionato partenopeo”, sabato 11 novembre; conclusione, giovedì 16.
Tracce di un documento storico: 4 giugno 1904, l’inaugurazione del tennis club Napoli - “Brillantissima e affollatissima delle nostre più graziose dame e dei nostri più eleganti gentlemen riuscì, ieri l’altro, l’inaugurazione del Lawn Tennis Club Napoli, nel punto più bello della nostra Villa, presso il Padiglione Municipale, trasformato assai graziosamente in un vasto salone ammobiliato con molto gusto, dove è installata la sede sociale. Accanto al padiglione sorgono spogliatoi elegantissimi, pieni di ogni modernissimo comfort, e innanzi alla facciata principale è la pista, divisa in tre campi, che guarda via Caracciolo”. Così la giornalista e scrittrice Matilde Serao, nella prima pagina del quotidiano «Il Giorno» di Napoli pubblicato il 6 giugno 1905, descrive l’atmosfera e i luoghi appena inaugurati in un pomeriggio-sera di una domenica partenopea all’insegna di sport e mondanità. Questo documento originale della Serao, riportato fedelmente alla pagina 13 del libro “Tennis Club Napoli 1905-2005″, aggiunge, nelle righe successive, ulteriori particolari in relazione alla giornata inaugurale del 4 giugno 1905 vissuta dai presenti in Villa: “Il battesimo alla pista fu dato dalla duchessa Dusmet de Smours, dal principe di Pescara, dal principe di Fondi, dal conte di Sangro di Fondi, dal marchese di Motola; dal barone Gianni de Riseiis, dal signor Ricciardi, dal signor Felix Stevens e da qualche altro elegantissimo giocatore. La partita si chiuse con una table a tea simpaticissima, e con una briosa sauterie, accompagnata al pianoforte dal maestro Ricciardi. Intervenne anche sua altezza reale, il principe Luigi di Battemberg, con il suo aiutante di bandiera, e si trattenne qualche ora con le gentili dame. La direzione del circolo spedì, infine, telegrammi di omaggio e di devozione al re e al duca di Aosta”. Insomma, due frammenti di cronaca riguardanti la “Belle Époque” partenopea, un periodo dal fascino unico, la cui eco giunge a noi, 121 anni dopo, solo grazie alla grande opera di giornalisti, emeroteca-biblioteca Tucci e ricercatori appassionati di tennis.
Luigi Gallucci
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Fonti a supporto
https://www.coni.it/it/olympiabolario/giochi-estivi/balbi-di-robecco-paolo-girolamo.html
