VOLLEY MASCHILE GRAND CHAMPIONS CUP 2013 Stati Uniti-Italia 3-2

La Nazionale di volley in azione (Foto: http://www.cev.lu/)

VOLLEY MASCHILE GRAND CHAMPIONS CUP 2013 Stati Uniti-Italia 3-2

Dopo il 2-3 con l’Iran, tiebreak ancora fatale agli Azzurri, oggi sconfitti dagli ex campioni olimpici di Pechino

IL PUNTO

Nuova sconfitta al tie-break per gli azzurri di Mauro Berruto, superati per 3-2 dagli Stati Uniti, dopo essere stati in vantaggio per 2 set a 1. La vittoria al tie-break permette agli Usa di raggiungere l’Italia a cinque punti in classifica, sopravanzandola per numero di vittorie.

Ad ogni buon conto, va detto che l’Italia, scesa in campo a Tokyo con una formazione nuovamente rivoluzionata, ha giocato un match di qualità, perduto dopo aver dato a lungo la sensazione di poterlo fare suo. Significativo, in tal senso, una dichiarazione del ct italiano a fine match: “E’ stata una partita lunga, che dopo due ore e dieci minuti si è conclusa con le squadre che hanno messo a segno lo stesso numero di punti”. Una considerazione che racconta chiaramente come gli azzurri abbiano giocato alla pari con una squadra decisamente più esperta e compatta, rispetto a loro. Forse la differenza in alcuni frangenti determinanti l’ha fatta proprio l’esperienza dei nordamericani, alcuni dei quali erano nella formazione che ha vinto l’oro alle olimpiadi di Pechino 2008. L’Italia ha iniziato bene il primo set, ma il suo gioco si è bloccato sul 14-12. A questo punto,  gli Usa hanno rimontato e hanno portato a casa il parziale. Reazione Azzurra immediata, grazie alla bella prova di Lanza (nell’occasione davvero bravo con uno score finale di 22 punti, il migliore tra i tricolori) e di un concreto Vettori e Stati Uniti raggiunti sull’1-1. Nel terzo, alternanza di vantaggi, con qualche piccola crepa in ricezione e in attacco. Poi, però, l’ingresso di Zaytsev è servito per dare nuovo smalto e diverse soluzioni alla squadra guidata in regia da Travica. Con merito l’Italia ha chiuso quindi il terzo set per 25-22 e ha dato la sensazione di poter portare a casa una vittoria importante. Invece nel quarto, nonostante il fatto che un errore di formazione abbia tolto due punti agli Usa, l’Italia ha perso un po’ in continuità nel cambio-palla. Con uno sprazzo di gran gioco firmato Jiri Kovar si è portata sul 18-15, ma non ha mantenuto il vantaggio. A quel punto, gli Stati Uniti hanno guadagnato il tie-break chiudendo la frazione sul 28-26. Set finale giocato punto a punto, con Travica e compagni avanti sino all’ 11-10, poi il sorpasso americano e il 15-13 finale. Berruto, contro gli Stati Uniti, ha schierato una squadra giovanissima, con il 27nne Travica nelle vesti di veterano in regia. Sulla sua diagonale ha fatto giocare prima Vettori  poi Zaytsev, con Lanza e Kovar a ricevere insieme al libero Rossini, e con Beretta e Piano al centro. Domani alle 11.10 italiane la sfida tra azzurri e Giappone, domenica il gran finale con il Brasile.

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RISULTATI GRAND CHAMPIONS CUP (GIAPPONE 2013)

19 novembre: Italia-Russia 3-1, Iran-Brasile 1-3, Giappone-Stati Uniti 1-3.

20 novembre: Italia-Iran 2-3, Brasile-Stati uniti 3-0, Russia-Giappone 3-0 .

22 novembre:  Stati Uniti-Italia 3-2 (25-21 20-25 22-25 28-26 15-13), Iran-Russia 0-3 (23-25 23-25 19-25), Brasile-Giappone 3-0 (25-17 25-23 25-18).
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CLASSIFICA

Brasile 9, Russia 6, Stati Uniti e Italia 5, Iran 2, Giappone 0.
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LE RESTANTI GARE

23 novembre: ore 4.10 Iran-Stati Uniti, ore 8.10 Russia-Brasile, ore 11.10 Giappone-Italia.

24 novembre: ore 4.10 Brasile-Italia, ore 7.10 Stati Uniti-Russia, ore 10.10 Giappone-Iran.

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LE DICHIARAZIONI POST ITALIA-STATI UNITI

BERRUTO: “Dopo due ore e 10 minuti di pallavolo, abbiamo finito con 110 punti fatti da noi e 110 punti fatti da loro. Loro sono stati più bravi in due occasioni molto specifiche: gli ultimi punti del quarto set e gli ultimi punti del tie-break: una gara di alto livello, come del resto lo è tutta la manifestazione. Ovviamente quando si perde i rimpianti ci sono sempre.  Adesso ci rimangono da affrontare il Giappone e il Brasile. I conti si fanno alla fine. Noi continueremo a giocare per vincere le partite e farlo nel miglior modo possibile. Domani avremo dall’altra pare della rete la squadra di casa, un sestetto di grandi difensori, che sarà accompagnato dai propri sostenitori”.

VETTORI: “Credevo di poter reggere l’intera durata della gara, però sono calato come efficienza. Mi hanno murato un po’ e sono uscito. Poi la partita è andata come non doveva andare… Ogni volta che andavamo avanti di qualche break, loro subito riuscivano a recuperarci. Questo ci ha bloccato, ci ha tolto alcune delle certezze che avevamo trovato dopo aver perso il primo set. Nel quarto e nel quinto set c’è stata un po’ di bagarre ed alla fine, un po’ per merito loro, un po’ per demerito nostro, abbiamo perso”.

KOVAR: “Se abbiamo perso, vuol dire che abbiamo giocato peggio di loro. Le sconfitte hanno tutte lo stesso sapore, sia quelle per 3-0 che quelle per 3-2. Ci siamo trovati in difficoltà in alcune rotazioni e per qualche mia ricezione sbagliata… Ora però pensiamo a domani poiché c’è un’altra partita”.

(Fonte: ufficio stampa FIPAV)

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