MONDIALI 2014, LA RIFLESSIONE – Non si finisce mai di imparare. In tanti anni di calcio non avevamo mai assistito ad una gara cosi brutta degli azzurri. Tutti sotto l’insufficienza. Non è un errore di battitura, ma la cruda realtà dei fatti. L’Italia, incredibile ma vero, si arrende alla Costa Rica. E ora la qualificazione agli Ottavi è a rischio. Ma… siamo onesti… se non fosse per il nostro spirito patriottico… dovremmo ammettere che Balotelli e compagni, almeno per quanto fatto vedere oggi all’Arena Pernambuco di Recife, meriterebbero di tornarsene a casa. Squadra titolare senza carattere, ma anche i cambi – tanto auspicati – alla fine non hanno dato alcun frutto. La difesa azzurra è stata in balia degli avversari. Il centrocampo ? Chi l’ha visto ? Vogliamo parlare dell’attacco ? Stendiamo un velo di pietoso silenzio. Adesso la qualificazione passa per la gara contro L’Uruguay. Anche un pareggio potrebbe bastare, ma saranno in grado gli azzurri di giocare una gara decente ? Cavani e compagni disputeranno la partita della vita e, sinceramente, non ci sembra che noi abbiamo volontà e carattere tali da farci valere; almeno dopo aver visto questa partita. L’Italia battuta dalla Costa Rica. Non si finisce mai di imparare.
A cura di Michele Pisani
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MONDIALI 2014 Italia a lezione di calcio dalla…Costa Rica
