Stadio Olimpico (Foto archivio: Davide Scotti)

DISORDINI STADIO OLIMPICO ROMA 3 MAGGIO 2014

Lettera al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano

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Egregio Presidente,

da cittadino italiano mi sento in dovere, per senso civico, di rivolgerLe due esternazioni. 
In relazione alla versione ufficiale della ‘non trattativa tra istituzioni e Ultras’ nel pre-gara di Fiorentina-Napoli, ho la sensazione che…più si nega…e più aumenti, nell’italiano medio, il senso intimo del ridicolo, dell’umiliazione, dell’offesa all’intelligenza…perpetrata in parte anche attraverso strumenti pagati dal medesimo, onesto cittadino medio… Insomma…beffa nella beffa, come si suol dire… Io spero vivamente di sbagliarmi, ma stavolta ho la sensazione che in questa spinosa vicenda (che, “grazie” ad internet, ha coperto di fango l’Italia intera agli occhi del mondo in pochissime ore), la verità VERA sia troppo scottante…non solo per “il dato in se stesso”, nudo e crudo, …ma anche per chi, sulla carta, è ufficialmente deputato ad occuparsene… Però, al di là delle macro-difficoltà oggettive, c’è un dato da non sottovalutare. Ed è il seguente: qualsiasi persona dotata di media intelligenza sa che allo stadio esistono gli altoparlanti…non solo per comunicare le formazioni delle squadre. Ecco perché in questa vicenda c’è qualcosa che al cittadino medio…non quadra… Eppure…in questi tre giorni si sono sprecati miliardi di termini inutili, di parole vuote…si è fatta (e si continua a fare, forse perché certi italiani solo quello sanno fare e… nemmeno tanto bene…visti i risultati…) RETORICA all’ennesima potenza… Non sarebbe forse ora di dire, una volta e per tutte…BASTA, signor Presidente ?
E passo alla seconda questione, che può sembrare a prima vista slegata dalla prima…ma invece si annida anch’essa nel grande deficit di cultura che dimostrano di avere troppe persone che vanno ad assistere alle partite di calcio, e cioè i fischi al nostro inno nazionale. Io, ogni volta che lo ascolto, ho i brividi…ma mi accorgo anche che… probabilmente appartengo ad una minoranza estremamente debole… Egregio presidente, presumo che Lei non era allo stadio l’altra sera, ma il primo ministro Renzi e tanti alti esponenti delle istituzioni repubblicane…sì…Anche quel minuto e mezzo di fischi, se mi consente, deve essere oggetto di profonda riflessione. Grazie per l’attenzione. Luigi Gallucci

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