Continuano a giungere in redazione commenti e riflessioni riguardanti il libro “Napoli Campo Centrale”: ecco, di seguito, quelle relative a 2 colleghi di Napoli e a 1 di Torino. 
Da Torino, Alessandro Sartore (giornalista progetto editoriale “GameofGoals.it”)
“Napoli Campo Centrale”, Urbone Publishing editore, volume figlio di un lungo lavoro di analisi, riflessioni, ricerche ed interviste rilasciate da volti noti ed esperti di football nazionale ed internazionale, tra cui calciatori di ieri, quali Luis Vinicio, Aldo Serena, Raffaele Di Fusco e Alessandro Renica. Tra le prestigiose firme del giornalismo spiccano Ivan Zazzaroni, Roberto Beccantini e Alberto Cerruti. E poi c’è la voce del tifo con Carmelo Squillante del Napoli club Treviso. ll libro si arricchisce di paragrafi dedicati a statistiche – in parte anche inedite – e di ricostruzioni storiche su tutti i piazzamenti del Calcio Napoli nelle competizioni nazionali e internazionali dal 1926 ad oggi. Napoli Campo Centrale è un piccolo gioiello da custodire gelosamente. Un lavoro figlio del rigore dell’esperto cronista qual è Gallucci, che supera la narrazione della cavalcata tricolore e ci consegna un libro molto interessante per qualsiasi appassionato di calcio, al di là del tifo.
Da Casoria, provincia di Napoli, Nando Troise (giornalista, direttore del periodico settimanale “Casoria2”)
In estrema siniesi, ho apprezzato molto la grande opera di ricerca che ha fatto l’autore e mi sono piaciute tanto anche le interviste che ci sono all’interno. Uno straordinario lavoro. Un libro bellissimo.
Dal quartiere Napoli-Posillipo, Gianluca Vigliotti (giornalista 7 Gold Sport, Televomero e Radio Kiss Kiss Napoli)
Luigi Gallucci, entusiasta e qualificato collega, è la rappresentazione di nuove energie che si liberano nel nostro mondo giornalistico. Questo suo libro, “Napoli Campo Centrale”, è una perla preziosa. C’è dentro l’emozione per l’impresa spallettiana, rapportata agli altri due storici scudetti e corredata da una serie di dati, nozioni. A me ricorda tanto l’almanacco annuale del calcio-Panini, di cui colleziono gelosamente, sin dal 1970, tutte le edizioni (ben 52)”.
