
Giorni di fremente attesa per i tifosi del Napoli in relazione alla complicata qualificazione ai playoff-sedicesimi di finale Uefa Champions League 2025-26 (Foto: credits archivio Rosario Avolio)
La combinazione giusta di 14 risultati su una stessa linea…
Qualificazione agli spareggi Uefa Champions League 2025-26 appesa a un filo per il Napoli di mr Conte. Dopo il pareggio esterno del 20 gennaio scorso nel 7° turno contro il Copenhagen, risultato che ha fatto scivolare i partenopei al 25° posto nella classifica del maxi-girone UCL, il destino degli azzurri non è più soltanto nelle loro mani, ma dipende da ciò che uscirà dagli scontri diretti Ajax-Olympiacos e Club Brugge-Marsiglia e dai match in cui saranno impegnate Galatasaray, Qarabag, Copenaghen, Leverkusen, Bodo Glimt, Benfica, Psv Eindhoven, As Monaco, Union Saint Gilloise e Pafos. L’accesso al tabellone playoff delle migliori 24 d’Europa sarà, per il Napoli, un po’ come indovinare la combinazione giusta per aprire una cassaforte con 14 variabili, ciascuna di esse legata, in quanto match di calcio, al classico 1-X-2. Quindi, l’incastro riguarderà, nello specifico, non solo il punteggio che uscirà dal Maradona, ma ciò che accadrà, in contemporanea, su altri 13 campi d’Europa, dove giocheranno 8 formazioni che potrebbero essere scavalcate dai campioni d’Italia e 7 che potrebbero, invece, sorpassarli nella graduatoria finale. Potenzialmente, la forbice della classifica definitiva del Napoli oscilla tra la 17^ e la 32^ posizione.
E quindi, riflettori puntati non solo su Napoli-Chelsea, ma anche su
Manchester City-Galatasaray,
Liverpool-Qarabag,
Barcellona-Copenaghen,
Leverkusen-Villarreal,
Atletico Madrid-Bodo Glimt,
Benfica-Real Madrid,
Club Brugge-Marsiglia,
Psv Eindhoven-Bayern Monaco,
Ajax-Olympiacos Atene,
Monaco-Juventus,
Union Saint Gilloise-Atalanta,
Athletic Bilbao-Sporting Lisbona,
Pafos-Slavia Praga.
Classifica dopo 7 giornate
Arsenal 21 punti
Bayern Monaco 18 (formazioni già certe della qualificazione agli Ottavi)
-
Real Madrid 15
Liverpool 15
Tottenham 14
Paris Saint Germain 13
Newcastle 13
Chelsea 13
Barcellona 13
Sporting Lisbona 13
Manchester City 13
Atletico Madrid 13
Atalanta 13
Inter 12
Juventus 12
Borussia Dortmund 11 (squadre già qualificate quantomeno ai playoff e con la possibilità di centrare un posto tra le prime 8)
-
Galatasaray 10
Qarabag 10
Marsiglia 9
Bayer Leverkusen 9
Monaco 9
Psv Eindhoven 8
Athletic Bilbao 8
Olympiacos Atene 8
Napoli 8
Copenaghen 8
Club Brugge 7
Bodo Glimt 6
Benfica 6
Pafos 6
Union Saint Gilloise 6
Ajax 6 (squadre in lotta per i restanti 8 posti del tabellone playoff)
-
Eintracht Francoforte 4
Slavia Praga 3
Villarreal 1
Kairat Almaty 1 (formazioni già eliminate).
Regolamento – In caso di arrivo a pari punti tra due o più squadre, per redigere la classifica definitiva saranno ben 10 i teorici parametri di riferimento, nel seguente ordine di importanza:
1°, miglior differenza tra reti fatte e subite;
2°, maggior numero di gol segnati complessivamente nella fase a girone;
3°, maggior numero di gol segnati in trasferta;
4°, maggior numero di vittorie;
5°, maggior numero di vittorie in trasferta;
6°, maggior numero di punti ottenuti collettivamente dai propri avversari nella fase a girone;
7°, differenza reti collettiva superiore dei propri avversari nella fase a girone;
8°, maggior numero di gol segnati complessivamente dai propri avversari nella fase a girone;
9°, totale di punti disciplinari inferiore basato solo sui cartellini gialli e rossi ricevuti da giocatori e dirigenti della squadra in tutte le partite della fase di campionato (cartellino rosso = 3 punti, cartellino giallo = 1 punto, espulsione per due cartellini gialli in una partita = 3 punti);
10°, coefficiente club più elevato (cosiddetto ranking Uefa).
Caso limite – In teoria, anche una sconfitta del Napoli contro il Chelsea con un gol di scarto, se incastrata con 13 risultati favorevoli provenienti da altri campi, potrebbe determinare la qualificazione degli azzurri al prossimo turno. Per contro, non è detto che una vittoria sui londinesi garantisca aritmeticamente l’accesso al playoff ai partenopei. Ecco perché l’entrata del Napoli nel tabellone a eliminazione diretta dipende da una combinazione di 14 elementi allineati in contemporanea. Quindi, vicenda difficile, ma non aritmeticamente impossibile.
Ecco qualcuno tra i tantissimi scenari possibili…
Al momento, quando manca un round al termine della sessione cosiddetta “campionato”, partenopei con 8 punti e una differenza pesante tra reti fatte e subite: -5. Con gli stessi punti del Napoli, ma con migliori parametri nella cosiddetta “classifica avulsa”, ci sono anche il Psv Eindhoven (22°, differenza reti +1), l’Athletic Bilbao (23°, d.f. -4) e l’Olympiacos Atene (24°, differenza reti -5, pari a quella dei campioni d’Italia, ma con 8 reti realizzate rispetto alle 7 del Napoli). Secondo parametro di valutazione, quando ci sono due o più club a pari punti è, infatti, il maggior numero di gol segnati. E per ora gli ateniesi del Pireo precedono di un debole +1 i partenopei. Chiude il blocco delle squadre a quota 8 proprio il Copenaghen, 26° con un parametro d.f. di -6. Insomma, a tutt’oggi ‘tagliate fuori’ per un pelo dal tabellone delle migliori 24 proprio le squadre delle 2 sirenette: “Parthenope” e “Den Lille Havfrue”.
Che cosa serve al Napoli per qualificarsi al playoff dei sedicesimi di finale? In realtà, regolamento alla mano, per recuperare almeno una posizione potrebbe non essere necessario dover battere il Chelsea a tutti i costi. In tale contesto, abbiamo provato a ‘giocare’ con qualcuno dei tantissimi scenari possibili. Ecco quello che ne è venuto fuori. In caso di sconfitta per 0-1 contro i londinesi, si potrebbe recuperare la 24^ e ultima posizione utile alla qualificazione, ma solo se si verificassero contemporaneamente i seguenti risultati. E cioè…rovinose sconfitte di entrambe le formazioni che stanno immediatamente davanti al Napoli (Olympiacos e Bilbao), i ko di 2 team che tallonano i partenopei in graduatoria (Copenaghen e Club Brugge) e i pareggi o le sconfitte di 4 club con 6 punti (Bodo Glimt, Benfica, Pafos e Union Saint Gilloise). Un Ajax attualmente 32° a quota 6 ma vincente sull’Olympiacos solo per 1-0 scavalcherebbe gli azzurri e li costringerebbe a perdere col Chelsea con un gol di differenza segnandone, però, almeno 1. Infatti, in caso di arrivo a parità di punti, differenza reti e gol fatti con i greci, il Napoli li scavalcherebbe grazie al 4° parametro della classifica avulsa, e cioè un gol in più segnato nelle 4 trasferte effettuate: 3 reti per gli azzurri, 2 per i greci. Tra l’altro, è lo stesso punto del regolamento che ha permesso al Borussia Dortmund di blindare, a quota 11 punti e con una giornata di anticipo, la sua qualificazione al turno successivo rispetto a 10 inseguitrici potenzialmente in grado di raggiungere il suo stesso punteggio. Una vittoria dello Sporting Lisbona solo per 1-0 sul Bilbao al San Mames decreterebbe l’eliminazione del Napoli, mentre un successo dei portoghesi per 2-0 sui baschi costringerebbe il Napoli a perdere con una rete di scarto ma segnando almeno 2 gol contro il Chelsea. Il parametro che servirebbe agli azzurri per superare il Bilbao sarebbe quello delle reti complessive fatte nel girone, elemento n° 3 del regolamento. In quel caso, il Napoli scavalcherebbe i baschi con 9 gol realizzati, mentre i biancorossi resterebbero a 8. Tutto ciò per evidenziare che le vie dell’aritmetica favorevole ai campioni d’Italia sono ancora percorribili, seppur impervie. In conclusione, un consiglio ai lettori: mettetevi comodi e, per i calcoli, aspettate la fine delle 14 partite da noi segnalate. Solo allora, regolamento alla mano, si potranno conoscere i destini delle 16 aspiranti a un posto nei playoff.
Luigi Gallucci
CHAMPIONS 2025-26: IL PUNTO SUL MAXIGIRONE DOPO 7 TURNI >> https://www.sportflash24.it/champions-league-2025-26-il-punto-sul-maxi-girone-dopo-7-giornate-265188

