
Wimbledon AELTC : anche quest’anno erba a 8 millimetri di altezza sui campi da tennis più famosi del mondo (Foto: credits Luca Baldissera)
Ecco cosa potrebbe accadere nei Quarti …
- Nel 2024, avevamo piazzato in tabellone, tra i primi 8, Sinner e Lorenzo Musetti (poi semifinalista); ora Sinner e Flavio Cobolli.
MAI VISTA PRIMA una sequenza del genere, da parte dell’Italtennis, nel torneo di singolare maschile di Wimbledon, ovvero il tempio per eccellenza di questa disciplina sportiva. Inoltre, quello del 2025 per i singolaristi italiani è già oggi uno Slam londinese “doppiamente storico”, perché al clamoroso trend riguardante 2 azzurri ai Quarti in singolare maschile (e addirittura per la 2^ edizione consecutiva!!) si aggiunge un altro dato. Dal 1877 (anno del primo evento) al 2024 (quello dell’ultimo portato a termine), mai sono stati presenti, negli ottavi di finale, 3 nostri portacolori. Nel 2025, hanno scritto gli Annali a Church Road Lorenzo Sonego (battuto nel suo ‘ottavo’ da Shelton in 4 set), Jannik Sinner e Flavio Cobolli, usciti, invece, vincitori dai rispettivi incontri di ‘ottavi’ contro il Maestro bulgaro Grigor Dimitrov e il croato, mr UsOpen Slam ed ex n°3 Atp, Marin Cilic.
A questo punto, fatte le necessarie premesse, proviamo a presentare i 4 match dei quarti di finale che ci attendono nelle prossime ore. Sinner, 23 anni, numero 1 al mondo e con 19 trofei vinti nel professionismo (tra cui 3 Slam), se la vede con il 22enne statunitense Ben Shelton (n° 10 Atp, due titoli in carriera, quali il “500″ di Tokyo e il “250″ di Houston). Contesa ricca di insidie per l’altoatesino. Innanzitutto, come uscirà psicologicamente da un ottavo di finale portato a casa solo grazie al ritiro, per infortunio, di un Signor Dimitrov, costretto allo stop dopo aver vinto con merito i primi due set? Come recupererà, Jannik, da un problema al gomito destro accusato ieri già durante il primo game del match contro Grigor? Ce la farà il nostro Gianni(cco) a superare l’ostacolo del bombardiere ex giocatore di football americano, tanto potente e talentuoso nei colpi quanto fragile mentalmente in taluni momenti? Sono alcune domande che oggi ci poniamo e alle quali solo il campo potrà dare una risposta. Naturalmente, da italiani, confidiamo nella solidità (mentale, tecnico-tattica e agonistica) del numero 1 del mondo, anche se il compito non si presenta come “facile”. Del resto, ai Quarti Slam tendenzialmente si affrontano avversari ostici. Previsione fantatennis: 52% successo Sinner, 48% Shelton.
Il vincente di Sinner-Shelton sfiderà in semifinale colui che prevarrà tra il 23enne Flavio Cobolli, l’altro italiano in tabellone, esordiente ai Quarti Slam, n° 24 del ranking e vincitore di 2 titoli Atp (il “500″ di Amburgo e il “250″ di Bucarest) e il 38enne serbo Novak Djokovic, “mr 100 titoli” in singolare (tra cui 24 Slam), nonché “mr record con 428 settimane da numero 1 Atp” e …attualmente n° 6 al mondo. Insomma, uno che si difende straordinariamente bene, nonostante l’anagrafe. Partita dal pronostico complicato: due giocatori potenzialmente in grado di giocare bene in tutte le zone del campo, con prevalenza per gli schemi di pressione da fondo. Una delle chiavi del match potrebbe essere la capacità di performare al servizio, sia con la prima che con la seconda palla. Un altro fattore che potrebbe incidere riguarda la lucidità nei momenti chiave. E Cobolli, non sempre solido in tale ambito, potrebbe pagare dazio al “Djoker” (Nole), che ancora oggi resta un Signor giocatore. Previsione fantatennis: 55% Djokovic, 45% Cobolli.
Nella parte bassa del tabellone, gara interessante tra il 27enne statunitense Taylor Fritz, n° 5 Atp, vincitore, in carriera, di 10 titoli del circuito pro in singolare (tra cui il “1000″ di Indian Wells e il “500″ di Tokyo) e il 29enne russo Karen Khachanov, n° 20 Atp e trionfatore in 7 tornei (tra cui il “1000″ di Parigi indoor). Etichettato dalla buonanima di Nick Bollettieri come uno a cui mancava “non il talento, ma la determinazione di un Courier per aspirare a diventare numero 1 Atp”, Karen, tra l’altro ex n° 8 in singolare, ha la sua occasione per poter scrivere qualche pagina nuova nella storia del tennis russo, anche se, al momento, lo statunitense, ex n° 4 Atp, appare dotato di un tennis più incisivo, seppur meno vario e spettacolare, rispetto a quello del moscovita. Previsione fantatennis: 53% Fritz, 47% Khachanov.
Il vincente tra Khachanov e Fritz se la vedrà, nella semifinale bassa del seeding, contro chi prevarrà nell’ultimo Quarto, quello più sbilanciato a livello di vigilia. Da un lato della rete, il 22enne spagnolo Carlos Alcaraz, campione in carica del torneo, attuale n°2 Atp ma anche “il n°1 più giovane nella Storia del ranking di singolare” (data 12 settembre 2022, età 19 anni), nonché trionfatore in 21 tornei di singolare (tra cui 5 Slam); dall’altro, il 29enne britannico Cameron Norrie, attuale n° 61 Atp ed ex n°8, vincitore di 5 titoli (compreso il “1000″ di Indian Wells). Tra la regolarità del giocatore di casa e la spettacolarità e la potenza di Carlos (che a Wimbledon si sente “a casa”), l’unico “nemico” del murciano potrebbe essere la sua discontinuità sull’arco complessivo di un incontro. Dato, però, il divario tecnico tra lo spagnolo e Cameron, non riteniamo ci possano essere troppi dubbi sul successo nel match. Pronostico fantatennis: 80% Alcaraz, 20% Norrie. Luigi Gallucci
