SINNER, RESA A SORPRESA: ANALISI 2^ SEMIFINALE AUSTRALIAN OPEN SINGOLARE MASCHILE 2026 /

 Sinner: analisi della sconfitta con Djokovic nella semifinale

Tennis, foto by GROK AI

Jannik Sinner, campione uscente, lascia al professor Novak Djokovic, mr 24 Slam e n° 4 Atp, l’onore del posto in finale contro il n°1 del mondo, lo spagnolo Carlos Alcaraz. L’altoatesino, n° 2 del ranking Atp, nella seconda semifinale del torneo di singolare maschile AusOpen 2026 si arrende al serbo, a sua volta ex n° 1 della graduatoria mondiale, dopo 4 ore e 9 minuti di un’intensa battaglia: punteggio 6-3, 3-6, 6-4, 4-6, 4-6. Nel match odierno, Jannik parte bene, contiene in un primo momento la reazione dell’avversario e al termine del 3° set sembra che abbia ampie possibilità di conquistare la sua 6^ vittoria consecutiva sul “ribattitore più forte della storia”, parafrasando Adriano Panatta. Nella fase decisiva, però, Sinner viene intrappolato nella ragnatela dei duri scambi da fondo senza evidenziare quella potenza e quella precisione nei colpi che nei 5 incontri più recenti gli avevano permesso di prevalere sul “Djoker” di Belgrado. E così, mentre Nole riesce a capitalizzare le palle break decisive nel 4° e 5° set, Jannik non mette a segno risposte degne di questo nome, in grado di inchiodare punteggio e destino. Un Nole chirurgico al servizio e nei colpi da fondo, oggi, come non lo si vedeva dalle olimpiadi di Parigi 2024, quando conquistò l’ultimo titolo mancante nel suo curriculum da singolarista. Sereno, comunque, Jannik, a fine match. A chi gli chiede di ben 8 palle break non concretizzate a inizio 5° set, risponde così:”Non voglio dire tutte e otto le palle break, ma nella maggior parte delle volte (Nole, N.d.R.) ha servito molto bene. Ho avuto le mie occasioni. Ho sbagliato i colpi. Può succedere. Questo è il tennis”. Onore, dunque, al più forte.
Nel complesso, giornata di grande tennis a Melbourne. A Sinner e Zverev (n° 3 Atp), entrambi sconfitti in 5 set in semifinale, i verdetti serviranno per riflettere, mentre a Carlos e Nole per lanciarsi in una partita epocale. Domenica prossima, 1° febbraio, al termine della finale avremo il completamento del Career Grand Slam più precoce della storia (in caso di trionfo del 23enne Alcaraz) o il 25° Slam in singolare, da record assoluto, per Djokovic??? La risposta al quesito arriverà tra 2 giorni, verso ora di pranzo. Viva il tennis.
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FLASH 1^ SEMIFINALE ALCARAZ-ZVEREV
Alcaraz 1° finalista agli Australian Open Slam. Carlitos “risolve” la semifinale contro Zverev in 5 ore e 27 minuti. Match epico. Lo spagnolo, in vantaggio 2 set a zero, supera un problema fisico che gli costa il 3° e il 4° set e recupera nel 5° e decisivo parziale da 4-5 e servizio Alex fino al 7-5 conclusivo. .
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(Foto by Grok AI)
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