JUVENTUS OLYMPIACOS 3-2 CRONACA TEMPO REALE

STASERA 4° TURNO DELLA FASE A GIRONI DI CHAMPIONS AL J STADIUM DI TORINO: IN CAMPO JUVE E OLYMPIACOS ATENE (Foto: archivio Fabio Nicoli FIGC)

J STADIUM TORINO, 4 NOVEMBRE 2014: CRONACA DIRETTA ONLINE MINUTO PER MINUTO DI JUVENTUS-OLYMPIACOS PIREO ATENE, QUARTO TURNO FASE  A GIRONI UEFA CHAMPIONS LEAGUE 2014-15

FORMAZIONI UFFICIALI (STARTING XI, LINE UPS)

Juventus (4-3-1-2): Buffon – Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini, Asamoah – Vidal, Pirlo, Marchisio – Pogba – Tevez, Morata.

Olympiacos (4-3-2-1): Roberto – Elabdellaoui, Botia, Abidal, Masuaku – Maniatis, Ndinga, Milivojevic – Afellay, Dominguez – Mitroglu.

Calcio d’inizio ore 20.45. Arbitro Atkinson (Inghilterra).

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Risultato finale Juventus – Olympiacos Pireo Atene 3-2

Marcatori: 21′ pt Pirlo (J), 24′ Botia (O), 16′ st Ndinga (O), 20′ st autogol di Roberto (O), 21′ st Pogba (J).

Cronaca azioni primo tempo

1′ – Fischia Atkinson. Inizia il match al J Stadium tra Juventus e Olympiacos.

1′ – Nel primo tempo la Juventus attacca da sinistra a destra rispetto alla visuale della tribuna stampa.

1′ – Squadre molto corte. Poca distanza tra i reparti in entrambe le squadre.

2′ – Inizio dai ritmi non particolarmente alti. Il gioco staziona molto in zona mediana.

4′ – Iniziativa d’attacco di Morata e calcio d’angolo per la Juve dal settore di sinistra. Nulla di fatto sugli sviluppi del corner a favore della Juve.

5′ – Tevez scatta sulla trequarti, ma è in fuorigioco.

7′ – La Juve ha alzato il baricentro del gioco.

8′ – Pressing alto dei bianconeri. Per ora l’Olympiacos si difende con ordine.

10′ – Si distende in attacco l’Olympiacos e conquista un calcio di punizione sulla trequarti. Batte Dominguez, che cerca Maniatis, ma Bonucci chiude in angolo.

11′ -Nulla di fatto sugli sviluppi del corner da destra per i greci.

12′ – La Juve fa possesso palla manovrato e libera al tiro Pogba, ma Roberto para.

15′ – Affondo di Morata sulla trequarti destra, ma il suo tentativo di verticalizzazione viene respinto ai limiti dell’area dalla difesa greca.

16′ – Marchisio s’impossessa ottimamente della sfera sulla trequarti e va alla conclusione ai 20 mt, ma Roberto è attentissimo e smanaccia oltre la traversa.

17′ – Sugli sviluppi del corner da sinistra, l’Olympiacos va in ripartenza e porta al tiro Afellay, il quale ci prova con un rasoterra dai 30 mt: parata di Buffon.

19′-  Percussione centrale di Pogba. Atterrato il francese nei pressi del limite dell’area.

21′ – GOOOL. Juve in vantaggio. Pirlo batte magistralmente la punizione a giro e la sfera s’insacca all’incrocio dei pali alla destra di Roberto.

23′ – Reazione dell’Olympiacos, che si porta in avanti e conquista un calcio d’angolo dal settore di destra.

24′ – GOOOL. Pareggio della formazione allenata dallo spagnolo Michel. Sugli sviluppi del corner, Botia, in anticipo su Chiellini, colpisce di testa a centroarea e insacca alla destra di Buffon.

28′ – La Juve si riporta in avanti e conquista un calcio di punizione dai 30 mt.

29′ – Punizione di Pirlo dalla trequarti sinistra e palla in area per Bonucci, che colpisce di testa, ma la sfera termina alta.

30′ – Spinge la Juve. Combinazione Tevez- Lichtsteiner, ma il tocco di testa dell’esterno svizzero dall’interno dell’area di rigore avversaria è facile preda di Roberto.

32′ – Verticalizzazione di Tevez per Morata, che scatta bene verso il centro dell’area, ma il suo tiro rasoterra viene leggermente toccato anche da un difensore che stava sopraggiungendo alle sue spalle. Atkinson non se ne accorge e assegna una semplice rimessa dal fondo.

33′ – Afellay prova una conclusione velleitaria dai 30 mt, ma la palla finisce abbondantemente sul fondo.

35′ – Insidiosa palla di Afellay dalla sinistra, ma nessuno dei suoi compagni è pronto a toccare la sfera in area di rigore.

37′ – La Juve si riporta in avanti e libera al tiro Tevez, ma la sfera finisce alta.

40′ – La Juve continua a spingere in avanti, ma per ora la difesa dell’Olympiacos regge.

42′ – Asamoah, dal settore di sinistra, scaglia verso l’area piccola una palla insidiosissima, ma nessuno dei tre juventini che avevano seguito l’azione riesce a spingere la sfera in rete.

43′-  Asamoah va via sulla sinistra e serve al limite Pogba, il cui tiro dai 15 mt termina di poco a lato.

45′ – Atkinson assegna 1 minuto di recupero.

46′ – Fischia Atkinson. Squadre al riposo: Juve – Olympiacos 1-1

Telex all’intervallo

La Juve mette una buona intensità di gioco nel primo tempo e va in vantaggio con una magistrale punizione di Pirlo. Un errore in marcatura su Botia però costa caro ai bianconeri, che si fanno raggiungere sull’1-1 tre minuti dopo il gol del Maestro. La formazione di Allegri nel finale si riporta in avanti e costruisce due buone occasioni, ma Morata e Pogba non riescono a concretizzarle.

Cronaca azioni secondo tempo

1′ – Fischia Atkinson. Riprende il match al J Stadium.

1′ – La Juve ora attacca da destra verso sinistra rispetto alla visuale della tribuna stampa.

2′ – Tevez va in percussione sulla zona sinistra dell’area di rigore, ma viene fermato.

3′ – Grande intensità di gioco della Juve in avvio di secondo tempo. L’Olympiacos attende e chiude i varchi.

4′ – Ammonito Tevez (J).

5′ – Manovra la Juve nella trequarti avversaria, ma per ora l’Olympiacos si difende con ordine.

8′ - Buona azione manovrata dell’Olympiacos e tiro di Masuaku dalla zona sinistra. Parata di Buffon.

10′ – Insiste l’Olympiacos in attacco con Milivojevic, che però viene fermato da Bonucci. La palla però resta nella trequarti juventina e Dominguez ci prova da fuori area: sfera parata da Buffon.

11′ – Clamorosissima palla-gol per la Juve. Percussione centrale di Tevez, che si presenta in area con una certa libertà d’azione, ma, anziché calciare in porta, serve alla sua destra Vidal, il quale però viene stoppato da Roberto, in uscita disperata, e da Abidal in affannoso recupero.  

12′ – Cambio nella Juve. Esce Morata ed entra Llorente.

13′ -  Affondo di Lichtsteiner dalla zona destra dell’area di rigore, ma il suo pallone verso il centro è facile preda di Roberto.

16′ – GOOOOL. Olympiacos in vantaggio. Sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti sinistra battuto da Dominguez, la difesa della Juve allontana male e la sfera arriva sulla zona di destra dell’area di rigore a Maniatis, il quale serve al centro l’accorrente Ndinga, che insacca di testa: palla alla sinistra di Buffon, tra palo e portiere.

20′ - Pareggio della Juventus. Su cross di Pirlo dalla trequarti destra, Llorente colpisce di testa a centroarea. La sfera termina sul palo alla destra di Roberto, tocca la gamba del portiere dell’Olympiacos e finisce in rete.    

21′ – GOOOL. la Juve va in pressing sulla trequarti, conquista palla con Vidal e libera al tiro Pogba. Conclusione del talentuoso francese  dai 15 mt e palla che s’insacca nell’angolo sinistro della porta difesa da Roberto. Emozioni forti al J Stadium.

22′ – Il carattere della Juve è uscito fuori nel momento più difficile. I bianconeri hanno ribaltato il risultato, ma ovviamente non è finita…

25′ – Cambio nella Juve. Marchisio esce per un leggero infortunio ed entra Padoin.

26′ – Cambio anche nell’Olympiacos. Esce Dominguez ed entra Fuster.

30′ – La Juventus ora pressa l’Olympiacos  nei propri 40 mt per poi tentare di ripartire in contropiede.

31′ – Percussione eccellente di Elabdellaoui dalla zona destra dell’area di rigore e pericoloso diagonale rasoterra: palla sul fondo.

32′ – Cambio nell’Olympiacos. Esce Ndinga ed entra Kasami.

35′ – Punizione a favore della Juventus. Pirlo batte dalla trequarti e serve in area Bonucci, il cui colpo di testa termina alto.

37′ – Cambio nell’Olympiacos. Esce Maniatis ed entra Diamantakos.

38′ – Cambio nella Juve. Esce Asamoah ed entra Pereyra.

39′ – Occasione da gol per la Juve. Lichtsteiner, dalla destra, serve sulla zona sinistra dell’area Llorente, il cui colpo di testa da ottima posizione viene rocambolescamente respinto da un difensore. La palla giunge poi in direzione di Tevez, che si coordina e tenta una girata di prima da pochi metri: palla fuori.  

40′ – Ammonito Botia (O)

42′-  Juve in attacco. Potente diagonale rasoterra di Pereyra dalla zona destra dell’area di rigore e respinta di Roberto.

43′ – Insiste in attacco la Juve e porta al tiro Llorente dalla media distanza: sfera alta.

45′ – Atkinson assegna 4 minuti di recupero, ma il gioco è rimasto fermo per qualche minuto per consentire a Chiellini di riprendersi dopo un duro contatto di gioco.

48′ – Milivojevic atterra Tevez in area di rigore. Penalty a favore della Juventus. 

49′ – Vidal va sul dischetto e indirizza verso la porta un tiro poco angolato e a mezz’altezza. Roberto si tuffa alla sua destra, smanaccia la sfera e quest’ultima tocca la traversa e rientra in campo, ma poi la difesa dei greci si chiude bene.

49′ – Triplice fischio di Atkinson. Termina il match al J Stadium: Juve batte Olympiacos 3-2.

Commento finale

Allegri aveva chiesto una vittoria alla vigilia del match ai suoi giocatori ed è stato accontentato. Grazie a questo successo, ora i bianconeri hanno ristabilito la parità di punti in classifica nei confronti dell’ostica formazione greca, che è stata raggiunta a quota 6. Il secondo posto in chiave qualificazione agli Ottavi di finale, però, è ancora da conquistare. . Infatti, in funzione della regola secondo cui, a parità di punti tra due compagini e a parità di reti complessive nel doppio confronto andata-ritorno la posizione di vantaggio in graduatoria viene assegnata alla formazione che ha realizzato il maggior numero di gol in trasferta, a questo punto la Juve, nonostante il successo di stasera, è ancora terza. Dopo lo 0-1 rimediato al Pireo due settimane fa, è infatti diventato pesante il rigore sbagliato al J Stadium da Vidal nei minuti di recupero. Nel caso in cui il mediano bianconero avesse siglato il 4-2 per i bianconeri, la differenza-reti complessiva non sarebbe stata di +2 per l’Olympiacos, ma di +1 per la Juve, in quanto, prima di andare a conteggiare i gol in trasferta, viene preso in considerazione dalla Uefa il parametro delle reti totali nel doppio confronto, che ovviamente è stato cristallizzato definitivamente sul 3-3.

Insomma, se il match di stasera va considerato come una vittoria di grande o piccolo valore, beh… lo si saprà solo al termine della fase a gironi nel dicembre prossimo. A giochi chiusi, si potrà capire quanto ha potuto realmente pesare, ai fini della graduatoria definitiva del gruppo A, il 3-2 sancito al J Stadium. Naturalmente, rispetto a due settimane fa, in funzione dei 6 punti raggiunti in graduatoria, ora l’aritmetica assegna alla Juve maggiori probabilità di qualificazione agli Ottavi, ma la ‘pratica’, a tutt’oggi, è tutt’altro che archiviata. Nei prossimi due match gli uomini di Mr Allegri hanno infatti l’obbligo di totalizzare almeno un punto in più della formazione allenata dall’ex madridista Michel.

Premettendo il fatto che la capolista Atletico Madrid (campione di Spagna e vice-campione d’Europa in carica) difficilmente perderà la propria leadership nel girone A e che il Malmoe, a meno di clamorose prestazioni nelle prossime due partite, è destinato a chiudere al 4° posto, la sfida per la seconda e la terza piazza dovrebbe essere dunque una partita a 2 tra i campioni d’Italia e i campioni di Grecia. Ed è proprio in relazione a questa ipotesi che il risultato di stasera non permette ai bianconeri di stare tranquilli…come si suol dire. Di positivo, in ogni caso, al di là delle problematiche di tipo aritmetico evidenziate poc’anzi, ci sono i tre punti conquistati e la consapevolezza, da parte della formazione di Mr Allegri, che il gioco espresso stasera è stato nettamente superiore, in termini di qualità e continuità, rispetto a quello messo in mostra nella gara di andata al Pireo due settimane fa. Anche stavolta, però, così come è accaduto nel secondo tempo della partita di Atene, la Juve ha fallito alcune ottime occasioni da rete con giocatori del calibro di Tevez e Vidal, atleti che generalmente, durante i match di Serie A, concretizzano determinati tipi di palle-gol… Ciò fa quindi ipotizzare che il cosiddetto “fattore-Champions” è un qualcosa che attualmente, da un punto di vista psicologico, incide negativamente sulla Juve, in quanto non permette ai suoi giocatori di essere mentalmente sereni e di avere, quindi, la necessaria lucidità nei pressi della porta avversaria. Chiuso il capitolo attacco, si passa alla fase difensiva. Sotto questo aspetto, va evidenziato che stasera la squadra di Mr Allegri ha concesso poche azioni pericolose agli avversari rispetto al match disputato due settimane fa, ma ha incassato due gol sugli sviluppi di calci piazzati: una punizione dalla trequarti e un corner… Evidentemente, anche in questo ambito del gioco, i bianconeri devono obbligatoriamente cercare di migliorare. Su quale possa essere, dunque, il vero valore assoluto di questa Juve probabilmente è ancora presto per poter azzardare una conclusione definitiva. Di certo, però, questo gruppo di giocatori ha dei sicuri margini di miglioramento. E, sotto questo aspetto, alcune gare di Champions League sono molto più probanti rispetto a decine di ‘test’ inerenti il campionato italiano di Serie A.  Luigi Gallucci

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Classifica provvisoria Gruppo A: Atletico Madrid (Spagna) 9, Olympiacos Pireo (Grecia) 6 punti, Juventus (Italia) 6, Malmoe (Svezia) 3.

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VIGILIA DI JUVE-OLYMPIACOS / 1 – IL PUNTO

Tra poche ore, al J Stadium di Torino, la Juventus affronta i greci dell’Olympiacos Pireo in un match valevole per il 4° turno della fase a gironi della Uefa Champions League 2014-15. I bianconeri sono a 3 punti in classifica dopo le prime tre gare, mentre la squadra di Mr Michel ne ha 3 in più del team di Mr Allegri ed è in testa alla classifica del gruppo “A” a quota 6 e a pari merito con gli spagnoli dell’Atletico di Madrid. Per risalire, quindi, nelle prime due posizioni, quelle che garantiscono il passaggio agli Ottavi di finale della competizione, i campioni d’Italia devono dunque assolutamente vincere quantomeno la prossima partita. E’ questo l’unico modo per tentare la risalita nella graduatoria del girone A dopo il ko subito due settimane fa ad Atene nella sfida di 3° turno proprio contro Kasami e compagni. Ricordiamo anche che, dopo la gara contro i campioni di Grecia, il calendario assegna alla Juve altri due match: la partita casalinga contro l’Atletico Madrid e la trasferta contro gli svedesi del Malmoe. Insomma, ormai per i bianconeri non c’è più margine per distrazioni o errori di approccio alla gara…

VIGILIA DI JUVE-OLYMPIACOS / 2 – LE DICHIARAZIONI PRE-GARA

Nelle ore di vigilia di questo delicato match, l’allenatore dei bianconeri, Massimiliano Allegri, in conferenza stampa ha dichiarato che quello in programma al J Stadium di Torino “è un banco di prova importante contro una squadra che gioca un buon calcio”; una squadra “che ha battuto Atletico Madrid e Juventus nelle due partite in casa” e che quindi “bisognerà affrontare con molta concentrazione”, giocando bene e, soprattutto, dando “grande intensità alla partita”. Allegri, conscio dell’importanza della sfida, ha infatti affermato: “Sono 95 minuti in cui ci giochiamo quasi sicuramente il passaggio del turno. Poi nel calcio può succedere di tutto, ma credo che sia obbligatorio vincere”. E, sempre in relazione al match di Champions tra Juve e Olympiacos, nelle ultime ore, ai microfoni della tv satellitare Sky Sport, ha parlato anche il mediano Claudio Marchisio. Ecco, in tale ottica, quanto evidenziato dalla nostra redazione: “Siamo consapevoli della nostra forza – ha affermato Marchisio -.  Affronteremo il match in modo sereno. Non è da ripetere la prima parte che c’è stata ad Atene da parte della squadra. L’importante sarà prendere i tre punti e poi penseremo alle prossime gare”.

LA VIGILIA DI JUVE-OLYMPIACOS / 3 – I CONVOCATI BIANCONERI E LE PROBABILI FORMAZIONI.

Mr Allegri, per il prossimo match di Champions League contro i campioni di Grecia, ha convocato 21 calciatori. Ecco, di seguito, l’elenco completo: Buffon, Romulo, Chiellini, Ogbonna, Pogba, Marchisio, Morata, Tevez, Coman, Giovinco, Llorente, Bonucci, Padoin, Pirlo, Asamoah, Vidal, Lichtsteiner,  Storari, Rubinho, Pereyra, Mattiello.

Queste, infine, le probabili formazioni.

Juventus (4-4-2). Buffon – Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini, Asamoah – Marchisio, Vidal, Pirlo, Pogba – Tevez, Morata.

Olympiacos (4-2-3-1): Roberto – Elabdellaoui, Botia, Abidal, Masuaku – Ndinga, Milivojevic – maniatis, Dominguez, Fuster – Mitroglu.

Per la prima volta, in “casa-Juve”, potrebbe essere schierato un sistema di gioco 4-4-2 in luogo dell’abituale 3-5-2, in conseguenza delle non perfette condizioni del difensore Ogbonna.

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JUVENTUS OLYMPIACOS 3-2 CRONACA TEMPO REALE

JUVENTUS OLYMPIACOS CRONACA TEMPO REALE LIVE AZIONI MINUTO PER MINUTO CHAMPIONS 4 NOVEMBRE 2014. Diretta online stasera dalle h 20.45 / I convocati della Juve e le dichiarazioni di Mr Allegri e del mediano Marchisio

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