
Tesero Cross Country Stadium: ecco i 6 atleti medagliati della gara maschile a squadre di sci di fondo “team sprint tecnica libera”. Da sinistra a destra: Ben Ogden (USA, pettorale 2-1) e Gus Schumacher (USA, 2-2), medaglia d’oro; Johannes Hoesflot Klaebo (Norvegia, 1-2) ed Einar Hedegart (Norvegia, 1-1), argento; Federico Pellegrino (Italia, 3-2) ed Elia Barp (Italia, 3-1), bronzo. (Foto: credits Fondazione Cortina)
Conquistare due medaglie a una stessa edizione dei Giochi olimpici non è impresa che riesce a molti. Ma ce l’ha fatta il fondista Elia Barp che, dopo aver conquistato la medaglia di bronzo domenica nella staffetta 4×7,5 chilometri, oggi in Val di Fiemme è salito nuovamente sul terzo gradino del podio, mettendosi al collo la medaglia di bronzo nella team sprint insieme al veterano – portabandiera alla cerimonia inaugurale di Milano Cortina 2026 – Federico Pellegrino.
Elia, all’esordio alle Olimpiadi, è un ragazzo veneto, cresciuto nel Gs Castionese e allo Ski College Veneto di Falcade. E queste medaglie rappresentano un riconoscimento della bontà del lavoro svolto nell’attività di base. Elia fa parte anche del Progetto Giovani, cui Fondazione Cortina ha dato vita nel 2023 per supportare i ragazzi e le ragazze veneti nel loro percorso di crescita e di costruzione del sogno Olimpico. Un sogno che per Elia si è concretizzato con queste due medaglie che rappresentano un risultato di eccellenza assoluta e, per i ragazzi più giovani, un esempio e uno stimolo a perseverare nel loro impegno sportivo. Con Elia, oggi merita un plauso anche Iris De Martin, altra fondista del Progetto Giovani, che ha conquistato l’ottavo posto nella team sprint e in Val di Fiemme ha vissuto la sua prima esperienza a cinque cerchi. E per domani ci si prepara a seguire con grande interesse un’altra ragazza del Progetto Giovani, Alba De Silvestro, che debutterà ai Giochi, nello scialpinismo, disciplina che per la prima volta fa parte del programma Olimpico.
(Fonte: comunicato stampa Fondazione Cortina)
