
Constantini-Mosaner nuovamente sul podio olimpico a distanza di 4 anni dalla medaglia d’oro nella gara a squadre ‘mista’ conquistata a Pechino 2022 (Foto: credits Fondazione Cortina)
Nella giornata in cui la coppia italiana Constantini-Mosaner conferma con classe la sua presenza sul podio olimpico a distanza di 4 anni dai Giochi di Pechino 2022, prestazione per nulla scontata dato l’altissimo livello degli avversari in ambito mondiale, il presidente della Fondazione Cortina, Stefano Longo, fa alcune, profonde, considerazioni sul significato di tale risultato sportivo a 5 Cerchi:
«Ancora una volta Stefania Constantini, atleta che fa parte del Progetto Giovanni di Fondazione Cortina, ha scritto una pagina importante dello sport Azzurro. La medaglia di bronzo che oggi ha conquistato nella sua Cortina d’Ampezzo insieme ad Amos Mosaner nel double mix del curling rappresenta un risultato straordinario, ottenuto al termine di un torneo dagli altissimi contenuti tecnici. Stefania e Amos sono stati capaci di reagire dopo la delusione di una semifinale persa negli ultimi istanti di gioco, dimostrando forza mentale, determinazione, capacità di concentrazione assolute. Per Fondazione Cortina e per Cortina tutta, questa medaglia di bronzo rappresenta un orgoglio immenso. Non c’era modo migliore per inaugurare il rinnovato Stadio Olimpiaco del Ghiaccio, struttura realizzata in occasione dei Giochi Olimpici Invernali di Cortina d’Ampezzo 1956 e portata a nuovo splendore in occasione di Milano Cortina 2026. Dopo l’oro di Pechino 2022, il duo Constantini – Mosaner è di nuovo sul podio delle Olimpiadi: confermarsi ai vertici è cosa assolutamente non facile e riuscirci significa possedere delle qualità non comuni. Questa è una grande vittoria per il curling italiano, ma anche per il nostro territorio: è proprio qui a Cortina d’Ampezzo che questo sport trova le sue radici in Italia. Questa medaglia rappresenta la conferma di una tradizione secolare che ora si rilancia per proiettarsi nel futuro e coinvolgere sempre più le giovani generazioni».
