Il mezzofondista della nazionale azzurra Yeman Crippa migliora se stesso alla Coelmo Napoli City Half Marathon. Nella gara femminile trionfa la keniana Lucy Nthenya Ndambuki

Domenica 22 febbraio 2026: Yeman Crippa 1° al traguardo della mezza maratona di Napoli col tempo di 50 minuti e 1 secondo, suo nuovo primato italiano assoluto.
LE PRESTAZIONI
Gara maschile – Nuovo record italiano per Yeman Crippa, 59:01 alla Coelmo Napoli City Half Marathon. Il trentino, campione europeo in carica della mezza maratona e tesserato per il gruppo sportivo Fiamme Oro Padova, scrive di nuovo la storia e lo fa ancora una volta qui a Napoli, sgretolando il suo stesso primato italiano di mezza maratona e di gara fatto registrare nel 2022. Vicinissimo al muro dei 59:00, Yeman taglia il traguardo in 59:01, un crono stellare che lo posiziona come seconda miglior prestazione europea di sempre, alle spalle dello svedese Andreas Almgren, che a Valencia lo scorso ottobre ha fatto segnare 58:41. Il primato di Yeman Crippa va anche a collocarsi al settimo posto delle migliori prestazioni stagionali mondiali del 2026. Grazie a questa notevole prestazione cronometrica, Napoli festeggia in grande stile gli onori di Capitale Europea dello Sport 2026. “Ho portato a termine uno dei miei sogni, strappare a me stesso il record italiano che ho abbassato di 25 secondi. Sono contentissimo, molto soddisfatto del mio crono, è una giornata bellissima. Questo risultato è frutto di tanto allenamento, del clima perfetto, ma anche di una speciale magia che c’è solo qui a Napoli. Il tifo del pubblico mi ha caricato tantissimo. La Coelmo Napoli City Half Marathon è sicuramente velocissima, sono al settimo cielo per aver iniziato il 2026 alla grande. Ora bisogna rimanere con i piedi per terra verso i prossimi obiettivi”, fa sapere Yeman Crippa, il quale, in relazione all’andamento della gara, aggiunge: “Nella prima parte ho seguito la lepre, il keniano Gideon Kiprotich, che è stata molto bravo. Gli sono stato incollato e fino al km 10 sono stato piuttosto rilassato, poi ho iniziato a fare dei calcoli mentalmente. Ho preso quindi la situazione in mano e ho continuato a spingere insieme ad Andrea Kiptoo. All’uscita della galleria, ho capito che avrei potuto chiudere intorno ai 59:00. Speravo di chiudere in 58:59, ho mancato proprio di un soffio. Sono contento per me, per la città di Napoli e per tutto lo staff. Mi sento parte di una grande famiglia”, ha aggiunto Yeman. Gara, nel complesso, di altissimo livello. Tre gli atleti sotto il muro dell’ora. La piazza d’onore è conquistata dal keniano Andrea Kiptoo in 59:27 e il podio è completato dal suo connazionale Owen Korir Kapkama, terzo con 59:42. Buona prova anche per l‘azzurro Pietro Riva (GS Fiamme Oro Padova), che chiude in quarta posizione e col tempo di 1h00:32. Terzo miglior italiano al traguardo, Giovanni Susca (Atl. Am. Cisternino Ecolservizi) in 1h04:16.
Gara femminile – Per le donne è la keniana Lucy Nthenya Ndambuki a festeggiare la vittoria in 1h08:48. “Sono felicissima, ho preso subito le redini della gara, ma è solo al 15esimo chilometro che ho capito che avrei vinto e ho spinto più che potevo. E‘ la prima volta qui a Napoli per me, una città molto bella ed una gara perfettamente organizzata”. Questo il commento della vincitrice. Secondo posto per la connazionale Nelly Jeptoo in 1h09:26, seguita dalla finlandese Susanna Saapunki in 1h10:35. Sesta assoluta e prima italiana Sara Bottarelli (Free Zone), che chiude la sua prova in 1h14:11. Seconda italiana al traguardo, Gaia Gagliardi (Atl. Saluzzo) in 1h15:52. Terza miglior azzurra, Rebecca Volpe (ASD Carmax Camaldolese) in 1h17:55.
LE ISTITUZIONI
Diecimila atleti baciati dal sole di Napoli, in una domenica che resterà nella storia dello sport cittadino, nazionale e internazionale. Sul significato della Mezza Maratona di Napoli 2026, ecco, di seguito, quanto hanno dichiarato i rappresentanti delle istituzioni che hanno lavorato alla buona riuscita dell’evento.
Carlo Capalbo, presidente di Napoli Running: “Oggi va a compimento un lavoro iniziato oltre dieci anni fa con obiettivi chiarissimi, alcuni raggiunti, come quello di centrare i primati italiani di mezza maratona e quello di portare a correre sulle strade di Napoli oltre 10mila atleti. Altri obiettivi sono vicini. Con il crono realizzato oggi, Yeman si laurea vice primatista europeo di mezza maratona. Noi di Napoli Running siamo prontissimi a rimboccarci le maniche per centrare anche il primato europeo di specialità. L’entusiasmo di aver scritto la storia sarà la nostra energia per fare di più, per fare ancora meglio, perché questo evento proietta Napoli tra le capitali europee del running. Tra i nostri impegni c’è anche quello per il territorio. Continueremo a lavorare a progetti che hanno importanti ricadute sociali sulla città, come «We Run Again» con la Casa Circondariale Pasquale Mandato di Secondigliano, grazie alla cui collaborazione abbiamo avuto in gara alcuni detenuti. Il 2026 sarà ricordato per l’en plein di record ed emozioni. Oggi Napoli brilla, ma sono sicuro che nel 2027 brillerà ancora di più. Prima di concludere, un doveroso ringraziamento a tutti quelli che hanno lavorato per questo risultato grandissimo, che si inserisce in una catena di successi che la Coelmo Napoli City Half Marathon ha saputo conquistare con continuità crescente. E poi un grazie speciale ai cittadini che sono scesi in strada a tifare e godersi la manifestazione, a tutte le istituzioni che hanno permesso la buona riuscita dell’evento e ai partner. Senza di loro non potremmo raggiungere questi risultati. Dal mio cuore, però, il ringraziamento più grande va ai volontari che con passione, esperienza e grande generosità condividono il lavoro della manifestazione”.
Marco Monsurrò (amministratore delegato di Coelmo spa): “La giornata di oggi ci consegna un messaggio semplice: a Napoli i progetti si possono realizzare davvero. La Coelmo Napoli City Half Marathon ha mostrato una città viva, organizzata ed internazionale. È un segnale incoraggiante, mentre Napoli si prepara a vivere il suo ruolo di Capitale Europea dello Sport e ad accogliere eventi globali come la prossima America’s Cup”.
Antonio De Iesu, assessore comunale alla Legalità, nel dare il benvenuto ai Runner, ha affermato: “Gli atleti partecipanti all’evento di oggi saranno diffusori della bellezza di Napoli, intesa sia sotto l’aspetto storico-culturale sia sotto il profilo della sua vivacità sociale”.
Teresa Armato, assessore comunale al Turismo e alle Attività produttive: “Il 52% dei maratoneti arriva da altri paesi europei. Questo per noi è una grande soddisfazione e può essere anche un’occasione di promozione turistica, perché loro vengono qui, conoscono Napoli e, una volta ritornati nei loro Paesi, raccontano la meraviglia di questa città”.
Emanuela Ferrante, assessore allo Sport: “Nell’anno di Napoli Capitale Europea dello sport è un grandissima soddisfazione ospitare 10.000 atleti per le strade della nostra città”.
Soddisfazione anche da parte di Città Metropolitana con il delegato allo sport Sergio Colella, Abc, Anm, Asia, aziende partecipate del Comune che hanno lavorato in sinergia con l’organizzazione per l’ottima riuscita della mezza maratona di Napoli 2026.
NUMERI E CURIOSITÀ
Per la riuscita dell’evento, sono state utilizzate, tra le altre, 18.300 banane, 22.400 tra mele ed arance, 50 kg di integratori in polvere, 21.600 barrette proteiche, 10.015 medaglie, 45.000 litri di acqua, 21.500 lattine di birra analcolica, 10.015 t-shirt tecniche, 12.000 confezioni di pasta. Al buon esito della manifestazione hanno collaborato più di 900 risorse umane, 460 volontari, oltre 180 agenti di Polizia, 36 pacers, 8 running doctors e 42 atleti élite.
(Fonte: ufficio stampa Napoli Running)


