Allegri, Politano, Farioli e Andre Silva: dichiarazioni alla vigilia

Oggi, allo stadio di Porto, è stato il momento delle conferenze stampa per i club Porto e Napoli, a 24 ore dalla partita valida per il 4° turno del maxi-girone Uefa Champions League 2026-27 (Foto stadio Dragao: credits archivio Gianluca Russo)

Vigilia di Champions allo stadio Dragao. Oggi, nella città di Porto, i programmi operativi di Football Club Porto e Calcio Napoli sono stati caratterizzati da sedute di allenamento e momenti di conferenza stampa. Ricordiamo che le due squadre si affronteranno domani sera, alle ore 21 italiane, per il 4° turno della fase campionato (o maxi-girone) della Uefa Champions League 2026-27. Dopo i primi 3 round, i vicecampioni d’Italia sono al 22° posto con 3 punti, mentre i campioni di Portogallo sono trentaquattresimi a quota zero. Per regolamento, al termine delle 8 giornate le prime 8 squadre della classifica si qualificheranno direttamente al tabellone degli ottavi di finale a eliminazione diretta, mentre quelle piazzate tra il 9° e il 24° saranno ammesse al turno preliminare del tabellone conclusivo (playoff Sedicesimi di finale). Solo le compagini collocate tra il 25° e il 36° posto saranno eliminate dalla competizione. E ora ecco, di seguito, quanto dichiarato alla stampa internazionale dai 4 componenti designati per gli incontri con i cronisti presso lo stadio portoghese.

Così Massimiliano Allegri (allenatore del Napoli): “La partita di domani è difficile, perché loro in campionato le hanno vinte tutte (10 su 10, N.d.R.). E in Champions hanno fatto delle buone prestazioni. Sappiamo che il Porto ha giocatori di buon valore, tecnici e anche fisici, e che in casa è molto aggressivo. Quindi, quando avremo la palla, bisognerà essere bravi tecnicamente e, quando non l’avremo, ci sarà da difendere meglio, perché sicuramente quest’anno, in certi momenti, lo abbiamo fatto meno”. Poi mr Allegri, alla vigilia della 4^ di 8 gare del maxi-girone eliminatorio, affronta il discorso della qualificazione al tabellone playoff-sedicesimi di finale: “Io credo che in Champions avremo il destino nelle nostre mani, perché con 10 punti dovremmo riuscire, come minimo, ad andare ai playoff. Il passaggio del turno ce lo giocheremo nelle gare contro Club Brugge, Sabah e Viking. Poi, però, bisognerà sistemare il campionato. E quella è la cosa più importante. In questo momento, bisogna continuare a lavorare e recuperare i giocatori infortunati per poter girare questo periodo negativo in positivo. Non c’è altra via di uscita”. Successivamente, mr Allegri fa qualche riferimento ai dettagli relativi alle prestazioni della squadra nelle 13 gare disputate fino a oggi tra Serie A e Champions: “Nell’ultima mezz’ora abbiamo preso 11 gol. Quindi, vuol dire che in quei momenti lì lasciamo qualcosa per strada. E su questo dobbiamo assolutamente migliorare. E domani …o facciamo una gran partita di grande sofferenza o ne usciamo con le ossa rotte”.
(Fonte streaming https://www.youtube.com/watch?v=Zd2rJq7ZS68 ; elaborazione testuale a cura di Sportflash24.it)

Francesco Farioli (allenatore del Porto FC): “Giocheremo contro un avversario che ci porrà di fronte a problematiche diverse da quelle abituali, una compagine che sa spingere bene in avanti e che ha attaccanti forti. In Champions, il livello di difficoltà e i dettagli fanno la differenza. La capacità di essere efficaci in ogni momento è importante, come abbiamo visto nelle prime tre partite. Spero che l’esperienza ci aiuti a essere più efficaci che nelle precedenti gare. Se parliamo di prestazioni, stiamo facendo bene, ma possiamo fare di più, perché (in riferimento alla classifica, N.d.R.) per ora non è abbastanza. Stiamo lavorando per alzare il livello. E domani è il momento di farlo e conquistare i punti che tanto desideriamo”.
(Fonte streaming https://www.fcporto.pt/pt/ ; rielaborazione testuale a cura di Sportflash24.it)

Matteo Politano (calciatore del Napoli): “Ci aspetta partita difficile. È vero che abbiamo qualche infortunio. Questo, a volte, può essere un alibi, ma noi gli alibi non li vogliamo, perché sappiamo che siamo in un momento difficile, solo noi possiamo tirarci fuori da questa situazione. Quindi domani dovremo mettere il cuore oltre l’ostacolo, cercare di andare in campo e dare il massimo, perché per noi domani è una partita fondamentale. I gol presi perché la squadra collassa anziché accorciare (la distanza) sugli avversari? Quando si prende gol, è colpa di tutti, non solo della difesa. In questo momento siamo fragili. Come squadra, non riusciamo a difendere bene come avevamo fatto negli anni passati. Ci manca un po’ di cattiveria nell’accorciare sull’avversario. E quando non riesci a far questo è normale che, nel momento in cui incontri giocatori di qualità, prendi gol. In questo momento ci dobbiamo raggruppare e cercare di fare un blocco-squadra diverso da quello che stiamo facendo in questo momento, per cercare di non prendere gol. In questo momento, io, Giovanni (Di Lorenzo, N.d.R.) e Frank (Anguissa, N.d.R.), i più anziani del gruppo, stiamo cercando di tramettere ai nostri compagni l’importanza di queste partite e l’importanza di rimanere in alto in classifica, perché poi, quando ti trovi in queste situazioni, non è mai semplice, soprattutto in una piazza difficile come Napoli. Quindi, dobbiamo unirci noi, come squadra, e cercare di uscire tutti insieme da questa situazione con il nostro staff. Domani bisognerà leggere bene la partita e restare concentrati, perché loro sono una squadra forte, che fa un gran palleggio e attacca con tanti uomini. In campionato sta facendo benissimo, mentre in Champions ha raccolto meno di quello che ha creato. Ci aspetta una partita difficile. Ci saranno momenti in cui dovremo stare arroccati dietro e poi, quando avremo la palla, dovremo cercare di sprigionare tutte le nostre qualità che abbiamo al momento”. Poi, sempre in relazione alle priorità di domani, Politano sottolinea: “Dovremo concentrarci di più sulla fase difensiva, perché sta mancando proprio quella. Dopo la partita di Torino, ci siamo detti che bisogna dare tutti di più, me compreso, perché, per vincere le partite, ancora ci manca quel qualcosa in più. E da domani dovremo cercare di dare quello. Siamo in una situazione in cui dovremo cercare di vincere a tutti i costi”.
(Fonte streaming https://www.youtube.com/watch?v=Zd2rJq7ZS68 ; elaborazione testuale a cura di Sportflash24.it)

Andre Silva: “Le squadre di Champions non perdonano nessuno dei nostri errori. È una competizione molto impegnativa e il livello è altissimo. Dobbiamo dare il massimo in ogni momento e non possiamo permetterci di rilassarci un attimo. Se saremo efficaci e non commetteremo errori, allora potremo farcela”.
(Fonte streaming https://www.fcporto.pt/pt/ ; rielaborazione testuale a cura di Sportflash24.it)

facebooktwittergoogle_pluspinterest

Commenti Social