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finale campionati Euro 2020 UEFA 

/Nella parte centrale di questa pagina tutti gli aggiornamenti in tempo reale sulla gara in programma stasera, domenica 11 luglio 2021, alle h 21/

Obiettivo: portare a casa

la 2^ Coppa Henri Delaunay 

Italia-Inghilterra 4-3 cronaca azioni 11 luglio 2021

Il trofeo Henri Delaunay, dal nome di un ex dirigente calcistico francese che alla fine degli anni ’50 ideò la massima competizione europea riservata alle squadre nazionali. (Foto Fabio Nicoli by bacheca FIGC)

Italia e Inghilterra stasera in campo a Wembley, nei pressi di Londra, per conquistare la coppa Henri Delaunay. Chi la alza è campione di “Euro2020”, il torneo continentale itinerante voluto dalla Uefa per celebrare i 60 anni dalla nascita della competizione e giocato con un anno di ritardo a causa della pandemia da Covid19. Gli azzurri, alla loro 4^ finale in questa competizione, puntano a inanellare il 6° trofeo ‘pesante’ dopo i 4 titoli mondiali datati 1934, 1938, 1982 e 2006 e la Coppa Europa conquistata nel 1968. Ed è curioso notare che fino a ora, se nelle finali mondiali è sventolato il tricolore in 4 circostanze su 6 (azzurri battuti dal Brasile nel 1970 e nel 1994), nel massimo evento continentale per squadre nazionali il bilancio parziale è di 1 successo (contro la Jugoslavia 53 anni fa) e 2 sconfitte (contro la Francia nel 2000 e contro la Spagna nel 2012). Sul fronte avversario, 1 sola finale mondiale vinta (a Wembley nel 1966 contro la Germania) e oggi prima finale agli Europei. Loro, però, gli inglesi, sono gli inventori del calcio. La FA CUP alzata al cielo il 16 marzo 1872 dal Wanderers Football Club allo stadio Kennington Oval di Londra è stato, infatti, il primo trofeo ufficiale messo in bacheca da una squadra calcistica di club a livello mondiale.

La strada verso la finale Euro 2020

I nostri portacolori, dopo essersi qualificati per la fase finale di Euro 2020 grazie al 1° posto nel girone J con 10 vittorie su 10 match disputati (contro Finlandia, Grecia, Bosnia, Armenia e Liechtenstein) e un trend di 37 gol fatti e 4 subiti, hanno continuato a vincere anche nelle prime 6 gare di questa fase finale: 6 successi, di cui 3 nell’ambito del gruppo A (3-0 sia all’esordio contro la Svizzera che al 2° turno contro la Turchia e 1-0 contro il Galles al 3° orund) e 3 nel tabellone a eliminazione diretta (2-1 agli ottavi di finale contro l’Austria dopo i tempi supplementari, 2-1 ai Quarti contro il Belgio nei tempi regolamentari e 5-3 in semifinale contro la Spagna al termine dei calci di rigore, dopo l’1-1 alla fine dei tempi supplementari). In totale, la ‘striscia’ del Mancio indica 16 successi su 16 e un dato statistico di +42 tra gol fatti (49) e subiti (7).

L’Inghilterra, inserita nel gruppo A di qualificazione insieme a Repubblica Ceca, Kosovo, Bulgaria e Montenegro, ha superato la 1^ fase eliminatoria vincendo il raggruppamento con 21 punti (7 vittorie e 1 sconfitta) e un dato di 37 reti segnate contro 6 subite.  Approdato alla sessione finale di questo Euro 2020, il team di Gareth Southgate ha vinto di stretta misura la prima e la terza partita del gruppo E, rispettivamente contro Croazia (1-0) e Repubblica Ceca (1-0), e pareggiato la 2^ (0-0 contro la Scozia). Ammesso come 1° del girone al tabellone a eliminazione diretta, ha sconfitto per 2-0 la Germania agli Ottavi, per 4-0 l’Ucraina nei Quarti e per 2-1 la Danimarca in semifinale al termine dei tempi supplementari. Nel complesso, il suo ‘score’ è di 12 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta, con un dato statistico complessivo di +40 nella differenza reti (gol fatti 47, subiti 7).

Chiave tattica: serve intensità e qualità

per battere l’Inghilterra

Stasera non si uscirà vincitori da Wembley senza un mix di 4 elementi: intensità, coraggio, qualità e concretezza. L’Inghilterra, padrona di casa e col pubblico quasi totalmente a favore, non è perfetta, ma è squadra che eccelle per compattezza (1 solo gol subito nella fase finale di questo europeo in 6 partite), velocità e qualità. Davanti a un portiere, Pickford, molto bravo nel tuffarsi e respingere le insidie al momento giusto, linea difensiva tendenzialmente a 4. Qui il centrale Stones (unico fisso nelle prime 6 gare), abile nello sganciarsi in avanti in occasione di calci d‘angolo, è affiancato, in genere, da Maguire, altro stopper con tendenza all’incursione ‘in the box’ (i 16 mt avversari) in fase di calci piazzati. Sulla fascia destra Walker spinge un po’ meno del suo collega Shaw, ma è capace di lanci precisi per gli attaccanti. A centrocampo il duo Rice-Phillips assicura filtro e rifornimenti verso il quartetto d’attacco. Il poker nelle mani di Southgate è costituito, in genere, dalla punta Kane (capace, però, di arretrare e diventare anche assist-man), da Sterling, il furetto che scatta e dribbla con classe svariando da destra a sinistra e che – come se non bastasse – è anche piuttosto smaliziato nel buttarsi a terra al minimo contatto in area di rigore con un avversario, oltreché da Mount (centrale con ottimi piedi e gran tiro da fuori) e da Saka, altro incursore veloce, spesso posizionato a destra. I talentuosi Grealish, Foden, Rashford e Sancho e gli esperti Trippier e Henderson, però, sono possibili frecce nell’arco di un CT che in questo Europeo ha davvero una panchina da… Sua Altezza.
Per comprimere il più possibile le loro abilità nei dribbling, negli inserimenti senza palla, sui cross dalle fasce e sulle verticalizzazioni (aeree e rasoterra), bisogna cercare di aggredirli con estrema compattezza, perché, se messi sotto pressione, mediani e difensori qualche errore nella gestione del pallone lo evidenziano. E, quindi, tenere un baricentro possibilmente alto e gestire la sfera con estrema intelligenza è decisamente opportuno. Perderlo, invece, per banali disattenzioni o non chiudere i varchi in determinati frangenti potrebbe costare caro. In teoria, sul piano del possesso palla l’Italia dovrebbe avere più abilità (con i vari Chiesa, Barella, Verratti, Jorginho e Insigne e, in caso di subentro dalla panchina, anche con gli affidabili Locatelli e Pessina), ma, senza i giusti movimenti nell’attaccare gli spazi, esso diventa sterile, prevedibile e, talvolta, rischioso, se non c’è adeguata compattezza nelle distanze tra i reparti. Se, invece, esso viene effettuato con lucidità e il più possibile con tocchi di prima, allora può mandare in tilt le non strettissime maglie difensive degli inglesi, che in questo Europeo hanno dimostrato di essere penetrabili contro Germania e Repubblica Ceca, mentre contro la Scozia e l’Ucraina hanno patito un po’ anche sui cross, soprattutto sul loro lato destro. In semifinale, invece, hanno concesso qualcosa alla Danimarca soprattutto nella prima mezz’ora, quando sono stati attaccati con un gran pressing. Insomma, saranno pure Leoni, ma non sono certamente imbattibili.  Luigi Gallucci  

Le due finaliste agli Europei: cifre e curiosità storiche

Dal punto di vista storico, gli azzurri hanno nel palmares, in 15 partecipazioni, 1 coppa Europa (1968), 3 finali (2 perse, nel 2000 e 2012, e 1 da giocare), 1 semifinale (1988), 1 quarto posto (1980), 3 quarti di finale (1972, 2008 e 2016), 1 ottavo di finale (1964), 2 uscite nella fase a gironi (1996 e 2004) e 3 mancate qualificazioni (1976, 1984 e 1992). A esse si aggiunge 1 assenza ‘politica’ (1960).

Questo, invece, il quadro complessivo delle 15 partecipazioni dell’Inghilterra agli Europei: 1 terzo posto (1968), 1 semifinale (1996), 3 quarti di finale (1972, 2004 e 2012), 1 ottavo di finale (2016), 4 uscite nella fase a gironi (1980, 1988, 1992 e 2000), 4 mancate qualificazioni (1964, 1976, 1984 e 2008). A esse si aggiunge 1 assenza ‘politica’ (1960).

I precedenti tra le due nazionali sono 27. Le gare sono state giocate tra il 1933 e il 2018. Il bilancio indica 10 vittorie Italia e 8 Inghilterra. Nove i pareggi. Nello specifico, sul campo di Wembley l’Italia ha giocato 6 volte: 2 vittorie, 3 pareggi e 1 sconfitta. Complessivamente, nello stadio della finale di stasera, l’Italia ha disputato 8 gare: 6 contro l’Inghilterra e 2 in questo Euro 2020 contro Austria e Spagna. In totale, 4 successi, 3 pari e 1 sconfitta.

Il mese di Euro 2020

Tutto sulle partite della fase a gironi e sul tabellone a eliminazione diretta > http://www.sportflash24.it/euro-2020-risultati-marcatori-e-classifiche-fase-finale-11-giugno-11-luglio-2021-239145

Le dichiarazioni della vigilia

Roberto Mancini, allenatore dell’Italia, in conferenza stampa: “Possiamo giocare bene e fare una grande partita. Dobbiamo essere tranquilli, sapendo che sarà una gara molto difficile per tanti motivi, ma dobbiamo essere concentrati su quello che è il nostro gioco e cercare di attuarlo al meglio e sapendo che sarà l’ultima partita. E, quindi, se vogliamo divertirci ancora per 90 minuti, dobbiamo farlo domani (oggi per chi legge, ndr). L’Inghilterra non ha solo i due centrocampisti forti. E’ una squadra forte fisicamente in generale. Fisicamente sono più forti di noi, ma il calcio si gioca palla a terra e noi speriamo di poter fare meglio, sapendo che queste qualità saranno importanti. A volte vince il più piccolo. Questo è già capitato in passato, quindi speriamo di essere noi a vincere, ma dovremo mettercela tutta. Sterling? Sicuramente è un giocatore velocissimo. Quindi è chiaro che bisognerà fare molta attenzione. Dovremo essere bravi nella fase difensiva, però c’è anche Kane e non so chi giocherà a destra. Davanti sono tutti bravi, con grandi qualità di velocità e tecnica”.
Quale Italia ci dovremo aspettare, quella più arrembante vista per molti tratti di questo europeo o quella più difensivista che ha giocato contro la Spagna ? “La Spagna è stata brava, ci ha limitato, ha tenuto palla più di noi e in un determinato momento è stata più brava, però noi domani cercheremo di fare quello che sappiamo fare, quello ci ha portato fin qua. E quindi non possiamo cambiare adesso”.

Gareth Southgate, allenatore dell’Inghilterra, in conferenza stampa: “Tutta la nostra preparazione, specialmente per queste partite ad eliminazione diretta, è stata la stessa. Abbiamo giocato sempre il nostro calcio, indipendentemente dalla partita, devi mantenere quella coerenza nel modo in cui ti prepari. I giocatori sono pronti. Sono consapevoli tatticamente e sono abituati a giocare in queste grandi partite. Tutti non vedono l’ora”.

La partita in tempo reale

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Tifosi azzurri a Wembley (Foto by Nicoli)

Tifosi azzurri a Wembley per una sfida che vale il titolo di campione  di EURO2020(Foto by Nicoli)

Tabellino

Risultato parziale Italia-Inghilterra 1-1 (in corso i calci di rigore).
Risultato finale Italia-Inghilterra 4-3 dopo i calci di rigore.
Marcatori: 3′ pt Shaw (ING), 23′ st Bonucci (ITA)

Squadra CAMPIONE D’EUROPA: ITALIA.

Formazioni ufficiali

Italia (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, Bonucci, Chiellini, Emerson Palmieri; Barella, Jorginho, Verratti; Chiesa, Immobile, Insigne.
In panchina: Sirigu, Meret, Locatelli, Belotti, Berardi, Pessina, Acerbi, Cristante, Bernardeschi, Bastoni, Florenzi, Toloi.
Allenatore: Roberto Mancini (Italia).

Inghilterra (3-4-2-1): Pickford; Walker, Stones, Maguire; Trippier, Phillips, Rice, Shaw; Mount, Sterling; Kane.
In panchina: Ramsdale, Johnstone, Grealish, Henderson, Rashford, Mings, Coady, Sancho, Calvert-Lewin, Reece James, Saka, Bellingham.
Allenatore: Gareth Southgate (Inghilterra).

Arbitro: Bjorn Kuipers (Olanda).
VAR: Bastian Dankert (Germania)
Recuperi: 4′ pt, 6′ st, 0′ p.t. suppl., 2′ s. t. suppl.

Azioni salienti

Primo tempo

Ore 21, inizia Italia-Inghilterra.

Nel 1° tempo l’Italia attacca da sinistra verso destra rispetto alla visuale della tribuna stampa.

3′ – GOOOL  Inghilterra in vantaggio. Kane lancia Trippier sulla destra e, da questi, cross sulla zona sinistra dell’area di rigore per l’accorrente (e smarcatissimo) Shaw, che tira di prima e infila la palla nell’angolo alla destra di Donnarumma. 

7′-  L’Italia, colpita a freddo, cerca di reagire. Chiesa va via a Maguire, ma subisce fallo. Punizione per gli azzurri dai 25 mt.

8′ – Tiro di Insigne e palla di poco alta sulla traversa.

10′ – Walker riceve da Kane sulla trequarti destra e verticalizza rasoterra per Trippier, il cui cross viene respinto da Chiellini.

11′ – Verticalizzazione di Insigne per Immobile, ma Pickford esce e blocca la sfera.

12′ – Kane, da trequartista, lancia sulla destra Trippier, sul cui cross Di Lorenzo devia in corner.

13′ – Sugli sviluppi del corner, Donnarumma esce a blocca la sfera.

14′ – Shaw serve Mount sulla sinistra, ma Jorginho lo ferma in calcio d’angolo.

15′ – Sul corner da sinistra a favore degli inglesi, gli azzurri chiudono i varchi.

17′ – Lancio di Jorginho per Emerson, ma l’azzurro è in leggero fuorigioco, peccato.

18′ – Rilancio di Pickford con i piedi per Shaw, smarcato a sinistra, ma stavolta è errata la verticalizzazione di quest’ultimo per Mount.

19′ – L’Italia cerca di aggredire i portatori di palla avversari a centrocampo, ma gli inglesi per ora dimostrano una certa abilità nel possesso.

21′ -  Jorginho si accascia al suolo. Gioco fermo.

23′ – Jorginho accompagnato a bordo campo. Il gioco, nel frattempo, riprende con l’Italia in 10 uomini.

24′ – Chiesa va via sulla destra,  ma il suo cross viene intercettato.

25′ – Jorginho riprende il suo posto in campo, almeno per ora.

26′ – Lancio lungo di Walker per Trippier: fuorigioco dell’esterno destro inglese.

28′ – Insigne ci prova dai 30 mt: palla a lato.

30′ – In fase di non possesso, l’Inghilterra arretra Trippier e Shaw sulla linea di Walker, Stones e Maguire, portando a 5 i difensori e facendo abbassare a centrocampo Sterling, al fianco di Phillips e Rice. Per Mount e Kane compiti più offensivi.

31′ – Insiste nel possesso palla l’Italia, ma, per scardinare la retroguardia avversaria, servirebbero maggiori inserimenti negli spazi.

34′ – Triangolazione Sterling-Trippier-Sterling, ma Bonucci anticipa il bomber inglese ed evita guai.

35′ – Percussione di Chiesa, che salta di tecnica e di slancio almeno 2 avversari nello spostarsi da destra verso il centro, e poi tira dai 20 mt: palla a lato di pochissimo.

40′ – Triangolazione Emerson-Insigne-Emerson sulla sinistra e cross sbagliato dall’esterno sinistro del Chelsea.

44′ – Buona azione sull’asse Insigne Emerson. Quest’ ultimo entra in area e si libera di un avversario, ma poi subisce la chiusura di un attento Stones.

45′ – Assegnati 4 minuti di recupero.

47′ – Cross di Di Lorenzo dalla destra e tiro di Immobile dal centro dell’area, respinta col fianco da parte di Stones. Riprende la sfera l’Italia e Verratti va al tiro dai 25 mt: parata di Pickford.

49′ – Giro palla degli azzurri e tiro di Bonucci dai 30 mt: sfera sul fondo.

49′ – Fine primo tempo. Inghilterra in vantaggio sull’Italia per 1-0. Per ora decide la rete di Shaw. Inglesi bravi a mettere subito in rete il pallone alla prima, vera giocata offensiva della gara. Sull’azione i nostri si fanno sorprendere dalla palla di un arretrato Kane in direzione di Trippier e dal precisissimo cross di quest’ultimo per uno Shaw che non poteva toccare la sfera in modo migliore al suo primo tiro. Sempre nella prima parte della frazione il ritmo degli inglesi è sembrato decisamente superiore, anche se non ha portato a particolari pericoli per Donnarumma. Solo dalla mezz’ora in avanti l’Italia ha iniziato a creare maggiori insidie alla retroguardia avversaria, ma ha peccato in precisione negli ultimi 16 mt.

Secondo tempo

Ore 22.05, riprende Italia-Inghilterra.

Nel 2° tempo l’Inghilterra attacca da sinistra verso destra rispetto alla visuale della tribuna stampa.

2′ – Ammonito Barella (ITA) per fallo tattico su Kane.

3′ – Palla filtrante di Shaw per Sterling sulla zona sinistra dell’area di rigore azzurra, ma Donnarumma esce con tempismo e blocca il pallone.

5′ – Verratti serve Insigne sulla lunetta, ma Sterling lo atterra. Punizione per gli azzurri.

6′ – Punizione di Insigne e palla che sfiora l’incrocio dei pali alla sinistra di Pickford.

7′ – Chiesa va via bene sulla destra a Kane e crossa per Insigne, ma Walker anticipa l’azzurro, con fisicità e tempismo.

8′ – Insiste in attacco l’Italia. Insigne ci prova dalla zona sinistra dell’area di rigore: palla sul fondo.

10′ – Doppio cambio nell’Italia. Esce Barella ed entra Cristante. Immobile fa posto a Berardi.

11′ – Ammonito Bonucci (ITA) per fallo su Sterling.

11′ – Sugli sviluppi della punizione dalla trequarti sinistra a favore dell’Inghilterra, Maguire colpisce alto di testa da una decina di mt.

11′ – Affondo centrale di Chiesa e palla che filtra in qualche modo in area di rigore. Insigne riesce ad impossessarsene tra una selva di gambe e a tirare in porta dalla zona sinistra dell’area piccola: respinta di Pickford. 

13′ – Tendenza dell’Italia a giocarsela con più intensità e determinazione in attacco.

15′ – Di Lorenzo, dalla destra, crossa in direzione di Chiesa e Emerson, ma l’arbitro fischia un’irregolarità agli azzurri.

17′ – Giro palla degli azzurri e sfera a Chiesa, il quale porta a spasso almeno 2 difensori e tira dall’interno dell’area di rigore: respinta in tuffo di Pickford. 

19′ – Sugli sviluppi di un corner da sinistra a favore dell’Inghilterra, Stones colpisce di testa da una decina di mt: smanacciata di Donnarumma e palla oltre la traversa.

20′ – Buona chiusura dell’Italia sul 2° calcio d’angolo.

22′ – Chiesa, da sinistra, crossa per Cristante, ma Maguire anticipa bene il giocatore azzurro e mette in corner.

23′ – GOOOL. Pareggio dell’Italia. Sugli sviluppi del corner da destra, Cristante la tocca di testa verso l’area piccola, Chiellini, caricato da un avversario, non la tocca, ma Verratti si avventa di testa e la indirizza  verso a porta. Pickford si allunga sulla destra e respinge in qualche modo, ma lì a 1 metro arriva come un fulmine Bonucci e insacca. Gli azzurri hanno messo grandissima determinazione in questa azione.

25′ – Cambio nell’Inghilterra. Esce Trippier ed entra Saka.

28′ – Verticalizzazione millimetrica di Bonucci per Berardi, il quale s’inserisce come un fulmine a centroarea e dal dischetto tocca di prima, tentando un pallonetto su Pickford in uscita: sfera alta.

28′ – Cambio nell’Inghilterra. Esce Rice ed entra Henderson.

29′ – Esce Pickford, in anticipo sui piedi di Cristante.

31′ – In questo secondo tempo l’Inghilterra cerca di giocare in difesa per poi ripartire. Gli azzurri, però, sembrano avere una maggiore carica agonistica. In pratica, si è un po’ invertita la situazione rispetto all’inizio di gara, in cui era l’Inghilterra maggiormente padrona del campo.

34′ – Affondo di Chiesa e il giocatore azzurro, dopo esser stato affrontato regolarmente da 2 avversari, finisce a terra. Per l’arbitro è tutto regolare. Chiesa, però, resta a terra, Gioco fermo.

37′ – Si riprende a giocare. Chiesa si rialza e prova a restare in campo.

39′ – Ammonito Insigne (ITA) per fallo su Phillips.

40′ – Sugli sviluppi del calcio di punizione, Shaw tira alto dai 25 mt.

41′ – Cambio nell’Italia. Chiesa lascia il campo per Bernardeschi.

42′ – Gioco interrotto per la folle invasione di campo di un ultras a torso nudo e dai capelli biondi. L’uomo viene, però, bloccato dal servizio d’ordine e il gioco riprende.

45′ – Assegnati 6 minuti di recupero.

48′ – Possesso palla azzurro nella trequarti avversaria. Inghilterra compatta con un 4-1-4-1.

50′ – Ottimo spunto di Cristante sulla destra e cross: Walker controlla la sfera.

51′ – Ammonito Chiellini (ITA) per fallo su Saka.

51′ – Italia e Inghilterra sull’1-1 dopo i tempi regolamentari. La finale dell’Europeo va ai supplementari. Nel complesso, Inghilterra maggiormente determinata e qualitativa nella prima mezz’ora. Poi, però, l’Italia prende sempre più campo e nel 2° tempo spinge molto di più degli avversari e arriva al meritato pareggio con Bonucci.

Primo tempo supplementare

Ore 23.02, riprende Italia-Inghilterra.

Nel 1° tempo supplementare l’Italia attacca da sinistra verso destra rispetto alla visuale della tribuna stampa.

1′ – Cambio nell’Italia. Esce Insigne ed entra Belotti.

1′ – Italia con il 4-3-3 e attacco con Berardi a destra, Belotti al centro e Bernardeschi a sinistra.

4′ – Italia sempre in possesso palla, ma ora gli inglesi difendono un po’ più alti.

6′ – Henderson verticalizza per Sterling, ma Chiellini chiude in corner con un ottimo intervento.

6′ – Cambio nell’Italia. Esce Verratti ed entra Locatelli.

7′ – Sugli sviluppi del calcio d’angolo da sinistra a favore dell’Inghilterra, staffilata di Phillips dai 25 mt: sfera a lato.

8′ – Di Lorenzo va via sulla destra e crossa per Belotti, che viene chiuso.

9 – Belotti ci prova dalla distanza: sfera deviata da un difensore e poi parata da Pickford.

10′ – Cambio nell’Inghilterra. Esce Mount ed entra Grealish.

11′ – Grealish e Sterling tentano una combinazione sulla sinistra, ma gli azzurri sono attenti e chiudono tutti gli spazi.

14′ – Bernardeschi fa filtrare un pallone sulla sinistra per Emerson, il quale sfida Walker di slancio e di fisico, vince il contrasto e va al cross per Belotti, ma, sul tocco del Gallo, Pickford, già proiettato in uscita, riesce a respingere, impattando il pallone una frazione di secondo dopo la punta azzurra.

15′ – Finisce sull’1-1 il primo tempo supplementare.

Secondo tempo supplementare

Ore 23.22, riprende Italia-Inghilterra.

Nel 2° tempo supplementare l’Inghilterra attacca da sinistra verso destra rispetto alla visuale della tribuna stampa.

2′ – Punizione dai 25 mt di Bernardeschi e parata in 2 tempi di Pickford. 

3′ – Di Lorenzo stoppa un tiro di Grielish e poi Kane crossa dalla trequarti sinistra, ma Donnarumma esce e respinge in qualche modo.

4′ – Contropiede degli azzurri con Belotti, ma c’è fuorigioco del Gallo.

6′ – Ottimo intervento di Chiellini su Sterling in area di rigore azzurra.

7′ – Inghilterra in avanti ora. Azzurri arroccati in difesa.

8′ – Ammonito Jorginho (ITA) per fallo su Grealish.

11′ – L’Italia torna in possesso palla e Bernardeschi va al tiro dalla zona sinistra dell’area di rigore:  palla ribattuta da Walker.

13′ – Cambio nell’Italia. Esce Emerson ed entra Florenzi.

14′ – Chiellini verticalizza sulla sinistra per Florenzi, il cui tiro viene deviato in corner.

14′ – Doppio cambio nell’Inghilterra. Entra Rashford ed entra Hendeson. Walker fa posto a Sancho.

15′ – Sugli sviluppi del corner per l’Italia,  Cristante tocca la sfera in area di rigore, ma poi l’azione sfuma.

15′ – Assegnati 2 minuti di recupero.

17′ – Finisce 1-1 tra Italia e Inghilterra a Wembley, al termine dei tempi supplementari. Per decidere la squadra vincitrice si va ai calci di rigore.

Sequenza calci di rigore

1° tiro: Berardi (ITA), gol.

2° tiro: Kane (ING), gol.

3° tiro: Belotti (ITA), errore. Pickford si tuffa a sinistra e respinge.

4° tiro: Maguire (ING), gol.

5° tiro: Bonucci (ITA), gol.

6° tiro: Rashford (ING), errore. Palla respinta dal palo alla destra di Donnarumma.

7° tiro: Bernardeschi (ITA), gol.

8° tiro: Sancho (ING), errore. Donnarumma si tuffa a sinistra e respinge.

9° tiro: Jorginho (ITA), errore. Pickford si tuffa a destra e para.

10° tiro: Saka (ING), errore. Donnarumma si tuffa a sinistra e respinge.

ITALIA BATTE INGHILTERRA 4-3 AI CALCI DI RIGORE. AZZURRI CAMPIONI D’EUROPA

- Gli azzurri vincono il 6° titolo pesante della loro storia dopo i 4 Mondiali (1934, 1938, 1982 e 2006) e l’Europeo del 1968. E lo fanno nel tempio di Wembley, lo stadio che li vede battere in finale addirittura i padroni di casa al termine di una estenuante partita, terminata 4-3 ai calci di rigore. Gli inglesi partono molto forte e, grazie agli inserimenti di Trippier a destra e Shaw a sinistra, vanno subito in vantaggio al 3° sulla sciabolata dell’esterno del Manchester United. In quei minuti gli uomini di Mancini stringono i denti, pur soffrendo la velocità dei Leoni. Il centrocampo, infatti, non riesce a far filtro e Kane, agente da trequartista piuttosto che da attaccante, sembra l’ispiratore di tutto. Poi, però, Mancini dà la carica dalla panchina, fa capire che bisogna essere più stretti tra le linee e gli italiani, pian piano, rialzano prima la testa e poi il baricentro del gioco, iniziando a comprimere i Leoni nella loro metà campo. Il finale di primo tempo, sotto certi aspetti, è incoraggiante, ma la gara resta in salita, perché in quel momento gli inglesi presidiano bene i varchi e Pickford non compie interventi particolari. Nella ripresa la carica agonistica dell’Italia, però, aumenta al punto da creare prima due seri problemi al portiere avversario (all’11° con un volitivo Insigne e al 17° con un scatenato Chiesa) e poi il gol del meritato pareggio al 23°. Su un corner da destra la fisicità di Cristante in area di rigore pesa e, sul cross dalla bandierina, il mediano ex Milan indirizza la traiettoria verso l’area piccola. Qui Verratti si tuffa e impegna Pickford in una respinta, ma Bonucci è molto reattivo e insacca. Nel prosieguo, gli azzurri tengono piuttosto bene e alla fine si va ai rigori. Qui la lucidità di Berardi, Bernardeschi e Bonucci dagli 11 mt e i 2 balzi del portiere giaguaro Donnarumma confezionano il capolavoro: 3 reti, 2 parate e…a latere…un ringraziamento a Rashford, che spedisce il pallone sul palo nella 3^ serie di tiri.  Nel complesso, Pickford fa la sua parte, intercettando le conclusioni di Belotti e Jorginho, mentre la pressione psicologica gioca un brutto scherzo a Sancho (21 anni), Saka (20) e,  appunto, Rashford (24). I tre, entrati a partita in corso soprattutto in ottica-rigori, deludono le aspettative di Southgate e di un’intera nazione. La notte magica di Wembley si colora di verde, bianco e rosso.

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ALBO D’ORO CAMPIONATO EUROPEO PER NAZIONI DAL 1960 AD OGGI http://www.sportflash24.it/albo-doro-europei-calcio-per-nazioni-dal-1960-75632

TUTTE LE FINALI DELLE PRIME 15 EDIZIONI DEGLI EUROPEI http://www.sportflash24.it/finali-campionati-europei-calcio-uefa-dal-1960-ad-oggi-130439

ALBO D’ORO CAMPIONATI EUROPEI UEFA UNDER 21 http://www.sportflash24.it/albo-doro-campionato-europeo-under-21-italia-vincitrice-71977

ALBO D’ORO NAZIONI VINCITRICI E PIAZZATE DAL 1° AL 4° POSTO IN CIASCUNA DELLE 21 EDIZIONI DELLA COPPA DEL MONDO DAL 1930 AL 2018 http://www.sportflash24.it/calcio-coppa-del-mondo-nazioni-vincitrici-delle-21-edizioni-211350

ALBO D’ORO E STATISTICHE SUI CAPOCANNONIERI ‘MUNDIAL’ DAL 1930 AL 2018 http://www.sportflash24.it/vincitori-classifica-cannonieri-coppa-del-mondo-211333

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COPPA DEL MONDO: TUTTI I FLOP DEI CAMPIONI IN CARICA, DAL 1934 AL 2018 http://www.sportflash24.it/storia-mondiali-calcio-tutti-i-fallimenti-dei-campioni-in-carica-211830

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Italia-Inghilterra 4-3 cronaca azioni 11 luglio 2021

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