ITALIA VERSO BRASILE 2014 Notizie e dichiarazioni su Mondiali Calcio

TACCUINO MUNDIAL AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE SULLA NAZIONALE ITALIANA -

Mercoledì 4 giugno 2014, ore 16.50 - Il portiere del Parma Antonio Mirante domani sera partirà anche lui per il Brasile insieme al gruppo dei 23 convocati ufficiali di Mr Prandelli e al difensore Andrea Ranocchia. Sia lo stopper dell’Inter che il n° 1 parmense si alleneranno col gruppo degli Azzurri fino al 13 giugno per sostituire, in caso di conclamati infortuni, loro colleghi di reparto. Sia Ranocchia che Mirante dovrebbero rientrare in Italia il giorno prima dell’esordio della nostra Nazionale contro l’Inghilterra.

(Fonte: www.vivoazzurro.it)

*

Mercoledì 4 giugno 2014, ore 17.30 - Dopo il pareggio di sabato scorso a Londra contro l’Irlanda, stasera a Perugia l’Italia affronta il Lussemburgo nella sua seconda gara amichevole in preparazione dei campionati del Mondo previsti in Brasile dal 12 giugno al 13 luglio prossimo. In relazione al match, ecco le probabili formazioni.

Italia (4-3-1-2): Buffon – Abate, Paletta, Chiellini, De Sciglio – De Rossi, Marchisio, Pirlo – Verratti – Immobile, Balotelli. Allenatore: Prandelli.

Lussemburgo (4-1-4-1): Moris – Jans, Schnell, Chanot, Janisch – Philipps – Alves da Mota, Gerson, Mutsch, Bensi – Joachim. Allenatore: Holtz.

Arbitrerà lo sloveno Skomina. Calcio d’inizio alle ore 20.45. Diretta online su Sportflash24.it

*

Domenica 1 giugno 2014, ore 20.30 - Poco fa Mr Cesare Prandelli ha reso nota la lista ufficiale dei calciatori azzurri che parteciperanno al Campionato del Mondo di Brasile 2014. Ecco, di seguito,  i nomi dei 24 convocati:

Portieri: Buffon (Juventus), Perin (Genoa), Sirigu (Paris St. Germain)
Difensori: Abate (Milan), Barzagli (Juventus), Bonucci (Juventus), Chiellini (Juventus), Darmian (Torino), De Sciglio (Milan), Paletta (Parma), Ranocchia** (Inter)
Centrocampisti: Aquilani (Fiorentina), Candreva (Lazio), De Rossi (Roma), Marchisio (Juventus), Thiago Motta (Paris St. Germain), Parolo (Parma), Pirlo (Juventus), Verratti (Paris St. Germain)
Attaccanti: Balotelli (Milan), Cassano (Parma), Cerci (Torino), Immobile (Torino), Insigne (Napoli).

(**) Il difensore Ranocchia partirà col gruppo azzurro, ma sarà utilizzato solo nel caso in cui qualcuno degli altri 23 si dovesse infortunare prima dell’inizio dei Mondiali. 

(Fonte: www.vivoazzurro.it)

*

Sabato 31 maggio 2014, ore 15 - Stasera, allo stadio ‘Craven Cottage’, di Londra, l’Italia gioca, contro l’Irlanda, il suo penultimo test-match premondiale. In relazione gli avversari, Mr Prandelli ha spiegato che si tratta di “una squadra molto fisica”, contro la quale “sarà difficile trovare spazi”. “In questa partita – ha continuato il CT azzurro – avremo modo di analizzare la proposta che faremo in campo. Dobbiamo valutare i giocatori sotto osservazione, per capire il recupero dopo la gara e, in linea di massima, i 23 li daremo quando torneremo da Londra. Ed è questo l’aspetto più difficile del mio ruolo. Non devi bluffare e bisogna annunciare senza filtri la decisione. Per chi resterà a casa non sarà una bocciatura, ma una mia scelta basata sull’idea tattica che ho in testa. Hanno lavorato tutti con la massima determinazione, le mie saranno solo scelte tecniche”. Poi, in funzione dell’esordio al Mondiale previsto a Manaus il prossimo 14 giugno, l’allenatore della Nazionale ha fatto alcune considerazioni sulle due settimane di lavoro a cui sono stati sottoposti i 30 pre-convocati: “Sono soddisfatto, abbiamo detto che era una fase in cui bisognava mettere carattere e sofferenza e tutti hanno risposto bene. Siamo in un girone difficile. Dovremo arrivare preparati per mettere in difficoltà i nostri avversari; a partire dall’Inghilterra, che ha 5 o 6 giocatori nuovi che hanno fatto una stagione straordinaria. Noi, però, dobbiamo andare in Brasile a regalare emozioni”. Prima di concludere, va infine evidenziato che, durante la conferenza stampa della vigilia, Mr Prandelli ha anche annunciato la formazione azzurra che stasera scenderà in campo contro l’Irlanda. Eccola di seguito: Sirigu, De Sciglio, Paletta, Bonucci, Darmian, Thiago Motta, Verratti, Montolivo, Marchisio, Immobile, Giuseppe Rossi.

Stasera, dalle ore 20.45, diretta online con cronaca minuto per minuto di Italia-Irlanda su Sportflash24.

(Fonte: www.vivoazzurro.it )

*

Giovedì 29 maggio 2014, ore 17 – Oggi, presso il centro tecnico di Coverciano, il mediano dell’Italia,  Riccardo Montolivo, ha parlato in conferenza stampa degli obiettivi della nostra nazionale e di come tutto il gruppo si sta preparando alla Coppa del Mondo di Brasile 2014. Su tali temi, ecco quanto evidenziato dalla nostra redazione. “L’obiettivo dell’Italia ? Dobbiamo lavorare per arrivare in fondo. E’ chiaro che ci sono squadre fortissime, qualcuna anche più di noi. Probabilmente abbiamo meno individualità di altissimo livello rispetto ad altri. Credo però che, se giochiamo da squadra, possiamo mettere in difficoltà qualunque altra formazione. Il filo conduttore è quello di avere il controllo del gioco attraverso un buon possesso-palla e mettere così in difficoltà l’avversario.  Tra l’altro, dopo 4 anni di lavoro insieme con lo stesso allenatore, siamo più preparati e questo, naturalmente, ci rende più forti. Stiamo lavorando per arrivare pronti alla prima partita, che è anche quella più delicata. L’Inghilterra è una squadra di grande tradizione, di grande livello, di grande talento. La partita dell’Europeo (vittoria ai calci di rigore nei quarti di finale, ndr) è stata ben giocata da parte nostra, ma è stata molto difficile. Il modulo? In questi giorni stiamo provando tante soluzioni. Sia agli europei che in Confederations abbiamo sistema di gioco a partita in corso. Ma, al di là dei numeri, sarà importante avere il giusto atteggiamento in campo, sarà importante l’aggressività. Inoltre, sarà importante mettere da parte ogni individualismo e lavorare tutti per lo stesso obiettivo, perché può essere elemento fondamentale anche lo scendere in campo per pochi minuti durante una partita. L’importante è mettersi, quindi, a disposizione del gruppo. E credo che in questo ritiro tutti, anche i più giovani,  abbiano capito questo aspetto.  Quali differenze tra il Prandelli di qualche anno fa e quello di oggi? Ora c’è una cura maggiore dei dettagli rispetto al passato. In questi mesi non sta lasciando nulla al caso. Proprio per questo lo vedo sereno, come tutti noi. E, se arriviamo tutti sereni all’ appuntamento, possiamo far bene. Quello del Brasile spero sia un mondiale magico. Ora ha un sapore speciale, però lo sarà se i risultati saranno positivi.  Le favorite? Brasile, Spagna e Germania sono un gradino sopra le altre. In seconda fila ci sono altre squadre, tra cui l’Italia. La sorpresa ? Non saprei, ma spero proprio che sia l’Italia. Giuseppe Rossi ? Gli auguro che sia un po’ la sorpresa di quest’Italia, perché è un ragazzo che merita. Mario Balotelli? È consapevole che ha l’appoggio di tutta la squadra, ma è anche consapevole di doversi mettersi a disposizione del gruppo.  Cosa avrei da dire agli scettici? Beh, noi ogni giorno stiamo lavorando per essere pronti . Nel nostro ambito quello che conta è l’impegno quotidiano.  Del resto, attraverso i risultati ottenuti negli ultimi due anni, abbiamo dimostrato di essere una squadra competitiva. Il ritiro della Nazionale aperto per la prima volta ai familiari dei calciatori? È positivo per stemperare la tensione. Ognuno di noi può decidere quello che ritiene più opportuno. Io non credo alla clausura totale, quindi penso che sia una cosa bella. Quanto incideranno le condizioni atmosferiche del Brasile? Avranno una rilevanza maggiore rispetto ad altre competizioni disputate in altri paesi, ma penso che soffriremo di meno rispetto all’ scorso anno in Confederations Cup. La partita con l’Irlanda? Sarà un buon test per prepararci al Mondiale”. 

(Fonte: Rai Sport 1)

*

Giovedì 29 maggio 2014, ore 10.00 - Giri di campo a ritmo alternato, test atletici nella struttura denominata “Casina-Manaus” e allenamento col pallone rigorosamente a porte chiuse.  Questo il programma di lavoro svolto ieri dai 30 pre-convocati della Nazionale che, dal 20 maggio scorso, stanno effettuando un’accurata preparazione in vista della Coppa del Mondo di calcio in calendario dal 12 giugno al 13 luglio prossimo in Brasile. Proprio in relazione all’impegno della squadra e dell’intero staff azzurro in ottica Mundial, ecco quanto ha dichiarato ieri in conferenza stampa  Demetrio Albertini, vicepresidente FIGC: “In questi due anni abbiamo focalizzato il nostro lavoro su due fattori principali: l’ottimizzazione del recupero atletico tra una gara e l’altra, in considerazione del fatto che, secondo me, agli ultimi Europei 2010 la squadra ha perso la finale con la Spagna soprattutto perché è arrivata stremata, e anche su un fattore molto importante, la concentrazione dei giocatori durante i primi giorni di lavoro della preparazione; un’attenzione che è stata stimolata attraverso l’attrazione con esercizi nuovi. Ci siamo radunati una volta al mese valutando non solo la partita precedente della Nazionale, ma soprattutto lavorando in vista del Mondiale. Inoltre – ha continuato Albertini -, al fine di mettere i calciatori nelle stesse condizioni di quelle in cui si troveranno durante il Mondiale, con l’aiuto di un agronomo (che è stato anche in Brasile) abbiamo rifatto il manto su tutti i campi del centro tecnico di Coverciano con erba alta 6 cm, uguale a quella dei terreni di gioco brasiliani che, tra l’altro, non vengono irrigati come invece spesso accade in Europa.  Abbiamo introdotto le telecamere fisse su ogni campo per monitorare gli allenamenti a livello visivo, creando anche una saletta all’interno degli spogliatoi dove i nostri tecnici si riuniscono e si confrontano, coinvolgendo anche i calciatori. Anche in Brasile, nel ritiro di Mangaratiba, abbiamo riprodotto la stessa situazione. Vogliamo prevedere l’imprevisto. Dal momento che sarà un Mondiale molto difficile dal punto di vista della logistica, abbiamo introdotto figure nuove che si occupano della parte fisica, tecnica ed analitica, con l’inserimento del nutrizionista, del chiropratico, di un addetto al recupero degli infortunati in palestra, oltre all’utilizzo, da due anni a questa parte, del Gps. In questi mesi abbiamo anche costruito una casetta di legno dentro Coverciano denominata Manaus, dove viene riprodotta la stessa condizione climatica che ci troveremo a gestire. Se l’avessimo avuta nel ’94, molto probabilmente avrei potuto sapere cosa mi sarei trovato ad affrontare durante il Mondiale degli Stati Uniti. Certamente non useremo la camera iperbarica, perché non penso che esso sia l’elemento che ci porta a vincere. Naturalmente non so se altre nazionali la useranno. Noi, però, non l‘abbiamo usata nel 2006… eppure abbiamo vinto il Mondiale”.   

(Fonti: Rai Sport 1, www.vivoazzurro.it )

*

Martedì 27 maggio 2014, ore 15.08 - Mattinata incentrata soprattutto sui test fisici e atletici e pomeriggio dedicato all’ allenamento col pallone, ma a porte rigorosamente chiuse. Questo il programma odierno della Nazionale di Mr Prandelli, che dal 20 maggio scorso ha iniziato il raduno pre-mondiale presso il centro tecnico di Coverciano in vista dell’inizio della Coppa del Mondo di calcio che si svolgerà in Brasile dal 12 giugno al 13 luglio prossimo.  In relazione alla condizione fisica del gruppo azzurro, ecco alcuni significativi passaggi di un’intervista realizzata qualche ora fa dalla giornalista Rai Donatella Scarnati col professor Enrico Castellacci, capo dello staff medico dell’Italia: “Come sta Pepito Rossi? Sta lavorando veramente bene. Nella realtà, quello che il Mr (Prandelli, ndr) dovrà valutare sarà la reazione del giocatore in competizione, nei contrasti di gioco”. Poi, relativamente ai singoli, Castellacci si è soffermato anche su altri due calciatori: “Mario Balotelli ha una piccola sofferenza agli adduttori, ma nulla di preoccupante. Paletta in campionato ha avuto un ematoma al polpaccio che pian piano stiamo facendo diminuire senza sottoporre il giocatore ad eccessivi carichi di lavoro”. Infine, per quanto concerne le condizioni generali del gruppo, ha dichiarato: “Considerata l’intensità del lavoro svolto dai calciatori in questi giorni, le condizioni sono buone. E, tutti i malanni che ci possono essere, sono gestibili tranquillamente a livello di spogliatoio”.      

Ed oggi, presso il centro tecnico di Coverciano, tra un allenamento e l’altro due calciatori Azzurri, Leonardo Bonucci, difensore della Juventus, e Matteo Darmian, terzino del Torino, hanno avuto anche il tempo di incontrare i giornalisti. A tal proposito, ecco, di seguito, alcuni stralci delle loro dichiarazioni rese alla Stampa.

Bonucci: “Un confronto con la vigilia degli Europei? Quella di 2 anni fa è stata un’esperienza entusiasmante. Eravamo nel mezzo di un’inchiesta sul calcio-scommesse e siamo riusciti ad arrivare fino alla finale. Ma anche ora stiamo lavorando per costruire qualcosa di importante. Il rinnovo del contratto a Prandelli? E’ una cosa piacevole, perché, dopo aver iniziato nel 2010 un percorso di crescita (che ci ha portato al 2° posto agli Europei nel 2013 e al 3° in Confederations Cup l’anno scorso), significa che si sta facendo un grosso lavoro. E questo è merito del Ct e dei suoi collaboratori, che hanno messo a disposizione di tutti un’idea di calcio. Il ritorno di Cassano? In questi due anni Antonio ha fatto qualcosa di importante e si è meritato la nazionale. Sarà compito di Prandelli valutare se portarlo ai Mondiali”. In chiusura Bonucci ha trovato anche il tempo per rispondere ad una domanda sul lavoro che viene effettuato ogni giorno nella casina di legno allestita presso il centro tecnico di Coverciano e nella quale sono riprodotte condizioni di temperatura e di umidità molto simili a quelle che gli Azzurri troveranno in terra brasiliana.  “Come si sta a Casa-Manaus? Posso dire che in quei 20 minuti… in quella casetta si soffre, perché temperatura e umidità si fanno sentire, ma penso sia una scelta azzeccata per cominciare ad ambientarci”.

Matteo Darmian: “Io sicuramente nella lista dei 23? Posso solo dire che queste sono scelte che spettano al Mister. Io darò il massimo negli allenamenti e cercherò di metterlo in difficoltà. Sicuramente è stata una stagione positiva non solo a livello personale, ma anche di squadra. La considerazione di Prandelli nei miei confronti? Ad inizio anno nessuno ci pensava. Io ho lavorato, ho cercato di migliorare giorno per giorno ed è arrivata la convocazione. La mia duttilità tattica? Posso giocare su entrambe le fasce. Sono cresciuto nel settore giovanile del Milan e ho avuto due grandi esempi come Nesta e Maldini, quelli che considero i miei idoli. Le mie impressioni durante questo ritiro? Mi ha colpito il fatto che è un gruppo molto unito. Prima di essere grandi giocatori, sono grandi persone.  L’importanza degli allenatori sulla mia crescita? Ancelotti mi ha fatto esordire nel grande calcio. Ventura, prendendomi dal Palermo dove giocavo poco, mi ha dato fiducia e io ho cercato di ripagare. Fisicamente mi sono sentito sempre bene e ho giocato quasi tutte le partite”.

(Fonte: Rai Sport 1)

*

Lunedì 26 maggio 2014, ore 15.20 - Oggi, dopo tre giorni di pausa, sono ripresi presso il centro tecnico di Coverciano gli allenamenti per i 30 pre-convocati della nazionale Italia in vista dei Mondiali di calcio in programma in Brasile dal 12 giugno al 13 luglio 2014. Ottime, nel complesso, le risposte degli azzurri sotto il profilo atletico, in un’ottica di adattamento alle difficili condizioni climatiche previste in terra brasiliana. Proprio in relazione a tali temi, ecco quanto ha dichiarato oggi in conferenza stampa il commissario tecnico Cesare Prandelli: “Abbiamo fatto una settimana di lavoro importante e tutti hanno reagito in maniera piuttosto brillante. Era quello che volevamo dai giocatori e le risposte sono buone. E’ in corso un lavoro meticoloso, duro, ed è anche un allenamento alla sopportazione. Non è solo un fatto fisico ma anche psicologico.  E quindi ci vuole una grande forza di volontà da parte di tutti. I prossimi 4 giorni saranno importanti, perché devo capire chi riuscirà a sopportare meglio i carichi di lavoro. Poi ci sarà la partita (amichevole a Londra contro l’Irlanda sabato 31 ore 20.45, ndr) e dopo daremo i nomi dei 23. Noi stiamo lavorando sul fatto che ognuno di loro si deve sentire una risorsa”. Durante l’incontro con i cronisti, Prandelli è stato anche sollecitato sul divario tra Italia e altre Nazionali di livello: “Noi dobbiamo far sì che questa spedizione parta con la consapevolezza che, dal punto di vista atletico, i calciatori siano tutti ben preparati  – ha affermato Mr Prandelli -. Poi, dal punto di vista tecnico, l’ idea è quella di vedere una squadra che, in maniera veloce, riesca a mettere in difficoltà l’avversario. Difficilmente vedremo la nostra squadra iniziare con un modulo e finire con lo stesso sistema di gioco. L’abbiamo fatto in Confederation e, quindi, anche stavolta dobbiamo prepararci a questa duttilità. E’ chiaro che, quando si decide di cambiare un atteggiamento, o è perché siamo in difficoltà o è perché intendiamo rimarcare ancora di più qualche situazione in mezzo al campo. Ai giocatori abbiamo detto ‘Vi dovete fidare ciecamente, perché noi vi daremo elementi nuovi per stare in mezzo al campo’. Il nostro modo di proporre calcio è quello di valorizzare le caratteristiche dei giocatori”.  Altro tema di grande importanza, toccato durante la conferenza stampa di oggi, è stato quello del prolungamento di altri due anni del rapporto di collaborazione tra il CT Azzurro e la Federazione Italiana Gioco Calcio: “Ci scusiamo per il ritardo con cui è iniziata questa conferenza stampa,  ma stavamo firmando il contratto di rinnovo fino agli Europei del 2016. E quindi è ufficiale. In questo momento, però, massima concentrazione sul Mondiale. Poi, quando avremo tempo, da settembre in poi, potremo parlare in maniera più dettagliata di programmi e progetti. La disponibilità al rinnovo del contratto c’era però già 3 mesi fa”. Nel corso della conferenza è stata chiesta a Prandelli una riflessione sull’episodio di stampo razzista che ha coinvolto la scorsa settimana l’attaccante Mario Balotelli: “Certamente è inaccettabile che una persona venga offesa per il colore della pelle. A me, però, in questa vicenda, interessa rimarcare di più il fatto che, su 100,… 99 applaudivano ed incitavano tutti i giocatori . Poi, che ci sia tra loro anche un deficiente, non fa testo”. Prima di congedarsi dall’incontro odierno con la stampa, Mr Prandelli ha tenuto a rispondere ad un’ultima domanda, quella sul rapporto tra calciatori azzurri e social network : “Insieme ai giocatori  - ha dichiarato il CT – si è deciso di dare la massima libertà di esprimersi. Quindi tutti loro avranno, anche durante i Mondiali, la possibilità  di rapportarsi ai loro tifosi. Il Twit di Giuseppe Rossi che sogna i Mondiali ?  Pepito in questi giorni sta facendo grandissimi sacrifici e sta sognando ad occhi aperti. Questo – ha concluso Prandelli – è un aspetto che deve far riflettere tutti i componenti della squadra”.

(Fonte: RaiSport 1)

*

Giovedì 22 maggio 2014, ore 16 – Oggi terzo giorno di preparazione della nazionale italiana di calcio in vista dei Mondiali in programma in Brasile dal 12 giugno al 13 luglio 2014. Presso il centro tecnico di Coverciano è proseguito il lavoro incentrato sulla forza e sull’adattamento alle condizioni climatiche di grande umidità che il gruppo azzurro troverà in terra sudamericana.  Secondo il professor Enrico Castellacci, capo dello staff medico degli azzurri, a Manaus, sede della prima partita contro l’Inghilterra, i calciatori italiani dovranno affrontare “una temperatura di 32-33 gradi e un’umidità del 70% circa”. E, proprio in relazione allo stato fisico dei calciatori dopo questi primi 3 giorni di test atletici, il dottor Castellacci oggi ha spiegato che “tutto sta procedendo bene”. Poi, per quel che concerne i singoli, ha detto che Cassano è giunto a Coverciano “molto preparato”, mentre per quanto riguarda Giuseppe Rossi, reduce da un grave infortunio, c’è stato un “riscontro rassicurante”. Da registrare, anche un clima disteso nel gruppo dei 30 azzurri, i quali hanno assorbito, senza alcuna ripercussione, una frase a sfondo razziale lanciata ieri da uno pseudo-tifoso nei confronti dell’attaccante Mario Balotelli, mentre SuperMario impegnato con altri compagni di squadra in alcuni giri di campo.  Al termine della seduta odierna, i 30 convocati lasceranno per 3 giorni il centro di Coverciano per poi ritrovarsi domenica sera agli ordini del commissario tecnico Cesare Prandelli. La ripresa degli allenamenti, in vista delle partite amichevoli con Irlanda e Lussemburgo, è prevista infatti per lunedì 25 maggio.

(Fonte: RaiSport 1)

*

Mercoledì 21 maggio 2014, ore 13.50 - La seconda giornata di raduno della Nazionale italiana di calcio presso il centro tecnico di Coverciano è stata macchiata da un isolato episodio di stampo razzista nei confronti dell’attaccante Mario Balotelli. Poco dopo le 10, mentre SuperMario effettuava alcuni giri di campo insieme ad altri 4 azzurri,  da una siepe vicina all’impianto sportivo qualche pseudo-tifoso gli ha rivolto una squallida frase “N…. d. m….” e si è poi allontanato.  Turbato ma composto l’atteggiamento del calciatore azzurro, il quale, parlando con Marchisio durante la sessione di corsa, qualche istante dopo si è lasciato andare ad un’esternazione  - “Solo a Roma e Firenze sono così scemi” – che è stata colta prontamente dai microfoni Rai. Successivamente, Balotelli ha avuto un colloquio con il commissario tecnico Cesare Prandelli e ha firmato, come di consuetudine, molti autografi tra i fans accorsi anche stamane a Coverciano. L’episodio è al vaglio dei carabinieri.  Per le ore 14 di oggi, con diretta su RaiSport1, è prevista invece la conferenza stampa di Ciro Immobile, capocannoniere dell’ultimo campionato di Serie A.

Ore 14.05, inizia la conferenza stampa di Ciro Immobile.

Il ‘toto-attaccanti’- “Il mio posto nei 23 è sicuro? Sicura è solo la morte… Il mio primo obiettivo stagionale, quello di capocannoniere, è stato raggiunto. Il secondo era quello di far parte dei 30 e ci sono riuscito. A livello fisico sto benissimo. Non sto trascurando nulla, per non avere rimpianti nel caso in cui non arrivasse la convocazione tra i 23. Con chi mi gioco il posto? Con tutti. La scelta di Mr Prandelli in attacco sarà molto difficile. Ci sono 7 calciatori molto forti e per lui sarà complicato lasciarne a casa due. Poi il Mister valuta anche le caratteristiche della persona, non solo quelle tecniche”.

Coro razzista contro Balotelli - “Non mi va di parlare di queste cose, perché altrimenti diamo troppa importanza a questi soggetti. Per fortuna Mario è rimasto tranquillissimo. Sappiamo che sono cose difficili da accettare, soprattutto per quelli che con questo episodio non c’entrano niente. Cercheremo di fare qualche appello anche noi calciatori… E poi, anche quando, da napoletano, sento certi cori sul Vesuvio, sulla lava, sono triste, perché tengo tanto alla mia città”.

L’esperienza col Torino“Il Mister (Ventura, ndr) mi ha aiutato tanto nel fare questo ulteriore passo in avanti e a vincere, a due anni di distanza dal titolo di capocannoniere di Serie B,  anche quello di Serie A. E’ motivo d’orgoglio per me aver superato quest’anno campioni come Tevez e Higuain. Vincere la classifica cannonieri e giocare in Nazionale sono situazioni che danno grande visibilità. Adesso tutte le squadre cercano attaccanti moderni, che non fanno solo i gol ma che rincorrono anche gli avversari. Ringrazio, quindi, il Mister che mi ha aiutato a sbloccarmi mentalmente sotto questo aspetto”.

Il calciomercato - “Dopo una stagione fatta così bene, il mio procuratore sta facendo delle valutazioni. Io sono un calciatore ambizioso. Il Borussia Dortmund è una squadra molto importante. E, per me, giocare l’anno prossimo in Champions sarebbe elemento di grande crescita”.

La preparazione a Coverciano - “Stiamo lavorando in una casetta apposita per abituarci, a livello di fiato e ossigeno, alle condizioni di umidità che troveremo a Manaus e poi stiamo lavorando anche sulla forza. Ci stiamo preparando con il massimo impegno per fare un gran mondiale”.

Uso dei social network - “Ieri il Mister ci ha dato carta bianca. Ci ha solo consigliato di scegliere bene le parole con le quali fare i cosiddetti Twitt. Dobbiamo quindi essere bravi a non cadere nelle trappole”.

Ore 14.31: a Coverciano termina la conferenza stampa dell’attaccante Ciro Immobile. 

*

Ore 14.51 - Giancarlo Abete, presidente della Federazione Italiana Gioco Calcio, pochi minuti fa ha commentato così l’episodio a sfondo razzista di cui è rimasto vittima stamane a Coverciano l’attaccante azzurro Mario Balotelli: “Si tratta di comportamenti inaccettabili, che non dovrebbero esserci, ma dobbiamo metterli in conto. L’ importante è che siano poche persone, che non hanno la logica del rispetto e della civile convivenza e che testimoniano, attraverso degli insulti, il loro livello qualitativo come persone rispettose degli altri…”.

(Fonte: Rai Sport 1)

***

Martedì 20 maggio 2014, ore 15.27 – Oggi primo giorno di allenamento per i 30 pre-convocati di Mr Cesare Prandelli in funzione dei campionati del mondo di calcio in programma dal 12 giugno al 13 luglio prossimo in Brasile. Nel gruppo anche il torinista Darmian e il veronese Romulo, entrambi al loro primo raduno con la Nazionale a Coverciano. Entro il prossimo 2 giugno, il commissario tecnico azzurro, in ossequio alle disposizioni della FIFA, dovrà ridurre da 30 a 23 il numero dei calciatori che prenderanno parte alla spedizione italiana in terra sudamericana. E, proprio in tal senso, è già iniziato il cosiddetto TOTO23. Chi partirà per il Brasile ? Chi resterà a casa? Per ora non si sa. E’ infatti ancora troppo presto per azzardare previsioni in tal senso. Secondo alcuni addetti ai lavori, il commissario tecnico dovrebbe portare con sé 3 portieri, 7 difensori, 8 centrocampisti e 5 attaccanti. Nell’elenco che segue, ecco i nomi dei 30 calciatori pre-convocati.

Portieri: Buffon (Juventus), Perin (Genoa), Sirigu (Paris Saint Germain), *Mirante (Parma)

Difensori: Abate (Milan), Barzagli (Juventus), Bonucci (Juventus), Chiellini (Juventus), Darmian (Torino), De Sciglio (Milan), Maggio (Napoli), Paletta (Parma), Pasqual (Fiorentina), Ranocchia (Inter)

Centrocampisti: Aquilani (Fiorentina), Candreva (Lazio), De Rossi (Roma), Marchisio (Juventus), Montolivo (Milan), Motta (Paris Saint Germain), Parolo (Parma), Pirlo (Juventus), Romulo (Verona), Verratti (Paris Saint Germain)

Attaccanti: Balotelli (Milan), Cassano (Parma), Cerci (Torino), Destro (Roma), Immobile (Torino), Insigne (Napoli), Rossi (Fiorentina);

(*) Non inserito nell’elenco dei 30 pre-convocati per il Mondiale, ma convocato a scopo precauzionale per il raduno di Coverciano del Maggio 2014

Ricordiamo che l’Italia, sorteggiata nel gruppo D con Uruguay, Costarica e Inghilterra, esordirà al Mondiale il 14 giugno contro la formazione britannica.

*

Martedì 20 maggio 2014, ore 13.55 - Tra breve, in diretta su Raisport 1, va in onda la prima conferenza stampa di Mr Prandelli dal centro tecnico di Coverciano, struttura nella quale ieri sera è iniziato il raduno della nazionale azzurra in preparazione ai prossimi campionati del mondo di calcio.

Ore 14.23, inizia la conferenza stampa di Mr Cesare Prandelli. In relazione a tale incontro con i cronisti, ecco, di seguito, quanto evidenziato dalla nostra redazione.

IL TOTO23 - “Per i 23 oggi posso avere delle idee, ma nei prossimi giorni spero di avere non pochi, ma tanti dubbi; la qual cosa significherà che tutti e 30 sono arrivati con grande entusiasmo a questo raduno. Se però partiremo con il presupposto che ogni calciatore sarà in grado di mettere da parte il proprio ‘io’ e diventerà il primo tifoso dell’Italia, magari anche avendo la forza di sopportare, allora faremo un grande Mondiale. Balotelli? I 23 dovranno avere tutti la consapevolezza che pochi minuti potrebbero essere decisivi per lasciare il segno nel Campionato del Mondo.  Cassano? L’ho trovato sereno, perché in quest’ultimo anno si è rimesso in gioco e, da questo punto di vista, ha già vinto. Giuseppe Rossi ? Abbiamo di fronte un talento, uno dei giocatori più importanti del panorama italiano. La sua volontà di fare mille sacrifici per essere qui è la dimostrazione che anche i campioni devono mettere tanto carattere in quello che fanno. In questi 10 giorni ci auguriamo che dia anche determinate risposte. Io però non voglio mettergli ansia. Dobbiamo solo capire se ha una condizione superiore rispetto a qualche giorno fa“.

OBIETTIVO: “Noi partiamo per il Brasile con la mentalità di arrivare fino in fondo al Mondiale. L’esordio con l’Inghilterra ? Una vittoria vorrà dire tanto, ma la storia recente insegna che la Spagna ha perso la 1^ con la Svizzera e poi ha vinto il titolo”.

CONDIZIONE ATLETICA - “Il campionato di Serie A ha diminuito la forza, ma non la resistenza di base dei nostri calciatori. Abbiamo quindi pensato di lavorare, almeno in questi primi 3 giorni, sulla forza. E’ importante però che tutti hanno mantenuto una buona resistenza. In questi primi 3 giorni andranno a casa stanchi e con qualche dolore, ma lunedì prossimo, alla ripresa, avranno maggiore brillantezza”.

MODULO DI GIOCO – “In base alla proposta di gioco, faremo delle scelte ben precise. Se non ho portato Gilardino, è perché vogliamo manovrare in attacco in modo diverso rispetto al passato. Non avremo un solo modulo, ma al tempo stesso dovremo essere sempre eterminati nelle due fasi (difensiva e offensiva, ndr). Lavoreremo per preparare la squadra affinché possa cambiare sistema di gioco durante la partita”.

USO DEI SOCIAL NETWORK : “Per mia natura non sono una persona che mette i divieti. Responsabilizzare il gruppo significa essere tutti consapevoli delle scelte e, quindi, anche i loro familiari ne saranno informati”.

Ore 14.52, presso il centro tecnico di Coverciano termina la 1^ conferenza stampa pre-mondiale di Mr Cesare Prandelli.

(Fonte: Rai Sport 1)

*

ALTRE VOCI AZZURRE

BUFFON, 20  maggio 2014 – In vista dei prossimi mondiali di calcio, Gigi Buffon, portiere e capitano della nazionale italiana, nell’ambito di un’intervista pubblicata oggi da Mirko Graziano sul quotidiano La Gazzetta dello Sport ha dichiarato: “L’Italia è una squadra organizzata, solida, che non perderà mai da sola le partite. Sarà dura per tutti batterci, nessuno escluso. Contro di noi si suda, perché di certo questo gruppo non regala nulla a nessuno sul campo. Sì, abbiamo qualità tecniche e morali per puntare in alto al Mondiale”. Poi, in relazione al commissario tecnico azzurro, Cesare Prandelli, ha affermato: “E’ persona equilibrata, razionale. Con il suo modo di fare e con la sua sensibilità è andato incontro alla gente, che ha risposto con un ritrovato affetto per le sorti della Nazionale”.

(Fonti: Gazzetta dello Sport – www.vivoazzurro.it)

*

VERRATTI, 20 maggio 2014 (Repubblica)  - “Posso solo dare il cento per cento per non avere rimpianti. Il Mondiale lo sogno così: tutta l’Italia davanti alla tv e pochi fortunati in campo. Proverò a mettere in difficoltà il ct per essere uno di quei fortunati. Altrimenti, spero ci andranno Insigne e Immobile”.  Così Marco Verratti, centrocampista del Psg e componente del gruppo nell’ambito di un’intervista pubblicata oggi dal quotidiano Repubblica.  

(Fonti: Repubblica – www.vivoazzurro.it)

***

VEDI ANCHE WWW.FACEBOOK.COM/SPORTFLASH24 E WWW.TWITTER.COM/SPORTFLASH24

ITALIA VERSO BRASILE 2014 Notizie e Dichiarazioni su Mondiali Calcio

- (NOTA LIVE SCORES: PER VISUALIZZARE IL NOSTRO AGGIORNAMENTO TESTUALE IN TEMPO REALE, PREMERE IL TASTO F5 DEL PC O ATTIVARE QUALSIASI ALTRA FUNZIONE DI AGGIORNAMENTO PAGINA) –

facebooktwittergoogle_pluspinterest

Commenti Social