Ferrari 3^ in Brasile (Foto: Eduardo Desiderio (Road Tv Italia)

Ferrari 5^ oggi nel Gran Premio d’Austria (Foto archivio: Eduardo Desiderio, Road Tv Italia)

FERRARI E CAFFE’, LA CORSA VISTA DALLA TV - Rubrica a cura di MICHELE PISANI

Torna, dopo dodici anni di assenza, il gran premio d’Austria di Formula 1. Nella ‘casa’ delle Red Bull però Vettel parte dalla dodicesima posizione, con il suo compagno di scuderia Ricciardo che, al termine delle qualifiche, è 5°, preceduto dalle due Williams-Mercedes e dal duo Rosberg-Alonso. Per la prima volta nel Mondiale 2014, la prima fila non è della Mercedes, ma di una scuderia che negli ultimi anni ha sofferto una crisi tecnica e di risultati. Una novità, dunque, la pole position del brasiliano. Chissà a chi l’avrà dedicata Felipe… Noi siamo convinti che a qualcuno in Ferrari saranno fischiate le orecchie… Pronti, partenza e via. Emozioni sin dal primo giro. Massa tiene la posizione, Rosberg supera Bottas, pilota dell’altra Williams, il quale però ha una reazione e si riprende il secondo posto. Hamilton, nel frattempo, guadagna cinque posizioni, supera anche Alonso e si porta all’inseguimento dei primi. In avvio di gara, problemi per Vettel al cambio: reset della centralina e ripresa dall’ultima posizione. Settantuno giri, di certo ci saranno molti colpi di scena. Dopo dieci tornate, quattro vetture motorizzate Mercedes prendono il largo. Alonso è quinto. Settimo è l’altro ferrarista Raikkonen. Massa, nel frattempo, tiene a bada Bottas, mentre Hamilton (4°) tallona Rosberg. All’undicesimo giro, primo valzer per il cambio gomme. Magnussen (6° su McLaren) entra per la sostituzione dei pneumatici. Raikkonen scala così in sesta. La corsa ai box però danneggia Massa. Il brasiliano perde quattro posizioni, scavalcato da Rosberg, Bottas, Hamilton e Perez, pilota della Force India-Mercedes. Quest’ultimo, però, non ha ancora cambiato i pneumatici. Nel ventisettesimo giro Rosberg supera Perez. Poco dopo lo fa anche Bottas. Cambia di nuovo lo scenario, con il tedesco momentaneamente in testa. Nel ventottesimo giro anche Hamilton supera Perez. Al trentunesimo giro Vettel cerca di superare Gutierrez (su Sauber), ma sceglie male il tempo e rovina l’alettone anteriore. Torna ai box per la sostituzione. Il campione del mondo (e pluri-iridato) anche oggi è in grosse difficoltà. Dopo esser rientrato in pista per pochi giri, al trentasettesimo il pilota Red Bull viene richiamato definitivamente ai box. Gara finita per lui. Nel quarantaduesimo giro ancora un errore di strategia della Williams, che richiama tardi Bottas e il pilota perde la sua seconda posizione, a tutto vantaggio di Hamilton. Le due Mercedes prendono, quindi, il largo. Si prospetta l’ennesima lotta in famiglia della stagione. Dietro di loro, Massa tenta di superare Perez, mentre Alonso segue al sesto posto. Raikkonen, intanto, scivola all’undicesimo posto, ma tenta di andare quantomeno a punti, anche se davanti ha Ricciardo. Nella seconda metà della gara altro cambio-gomme, che interessa solo i piloti della zona punti. In tale ambito Massa ed Alonso superano Perez e ora lo spagnolo è a soli due secondi dal suo ex compagno di scuderia. Negli ultimi giri le distanze si cementificano. Perez supera Magnussen e si porta al sesto posto. Rosberg, nel frattempo, taglia il traguardo per primo. Dietro di lui, il suo compagno di squadra Hamilton (2°) e Bottas (3° su Williams-Mercedes). Subito a ridosso della zona-podio, Massa (4° su Williams-Mercedes), Alonso (5° su Ferrari), Perez (6° su Force India-Mercedes), Magnussen (7° su McLaren-Mercedes), Ricciardo (8° su Red Bull Renault), Hulkenberg (9° su Force India-Mercedes) e Raikkonen (10° su Ferrari. Nota curiosa. Per la scuderia austriaca, che in questo Mondiale di Formula 1 schiera due team, ovvero Red Bull e Toro Rosso, su quattro vetture al via oggi, tre sono tornate anzitempo ai box. In zona punti si è piazzato il solo Ricciardo.

Grazie a questo successo, Rosberg rafforza il proprio primato in classifica-piloti, salendo a 165 punti. Dietro di lui Hamilton con 136, Ricciardo con 83, Alonso con 79, Vettel con 60 e, più staccati, tutti gli altri. Inoltre, in conseguenza della doppietta di oggi, le Mercedes consolidano il loro primato nella graduatoria riservata ai costruttori salendo a 301 punti. Al secondo posto c’è saldamente la Red Bull con 143 e al 3° la Ferrari con 98, che perà deve guardarsi le spalle dall’incalzare di Force India (4^con 87), Williams (5^ con 75) e McLaren (6^ con 62).   

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PROSSIMI GRAN PREMI

GRAN BRETAGNA (Silverstone) 04 – 06 Luglio

GERMANIA (Hockenheim) 18 – 20 Luglio

UNGHERIA (Budapest) 25 – 27 Luglio

BELGIO (Spa-Francorchamps) 22 – 24 Agosto

ITALIA (Monza) 05 – 07 Settembre

SINGAPORE (Singapore) 19 – 21 Settembre

GIAPPONE (Suzuka) 03 – 05 Ottobre

RUSSIA (Sochi) 10 – 12 Ottobre

STATI UNITI (Austin) 31 Ottobre – 02 Novembre

BRASILE 2014 (San Palo) 07 – 09 Novembre

ABU DHABI (Yas Marina) 21 – 23 Novembre

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GRAN PREMIO AUSTRIA 2014 Vittoria di Nico Rosberg

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