Calcio, Treviso Ovest: campionato 2^ categoria girone Q

Treviso Ovest, 8 marzo 2015, una fase di gioco del big match Spineda-Bessica 2-2 (campionato interprovinciale 2^ categoria, 23^ giornata). Foto: http://triveneto.sportflash24.it

Calcio, Treviso Ovest: campionato interprovinciale 2^ categoria girone Q //

(Luigi Gallucci, marzo 2015) – Tre squadre nel ristretto raggio di 5 chilometri e un unico sogno: disputare il prossimo campionato in prima categoria. Accade a Treviso Ovest, dove nel girone Q interprovinciale di seconda categoria l’Unione Sportiva Calcio Spineda (colori sociali azzurro e bianco), 2^ con 52 punti dopo 23 giornate, il Calcio Bessica di Loria (neroverdi), 3° con 47, e Asd Ramon di Loria (blu), 5^ con 40, cullano, seppur con il dovuto realismo, obiettivi importanti. In una classifica che, a 7 giornate dal termine, vede al comando il San Floriano con 58 punti, la matematica non ha ancora definito nulla, nemmeno la promozione diretta, che, come da regolamento, spetta alla formazione vincitrice del campionato. L’altro posto a disposizione passa invece per le cosiddette ‘forche caudine’ dei playoff. Al termine dei gironi di andata e ritorno, nel caso in cui la distanza di punti tra la 2^ e la 5^ sia inferiore o pari a 6 punti, si disputano infatti sia le semifinali (tra la 2^ e la 5^ e tra la 3^ e la 4^) che la finale. Il regolamento, però, prevede anche altri casi. Se, ad esempio, in un qualsiasi girone la distanza tra la 2^ e la 3^ supera i 6 punti, la squadra vice-campione della stagione accede direttamente alla finalissima contro la compagine qualificata da un altro raggruppamento. Nell’eventualità in cui tra la 2^ e la 5^ ci siano più di 6 punti, la 2^ si qualifica direttamente alla finale playoff del proprio girone. Altro caso: si gioca direttamente la finale playoff tra la 2^ e la 3^ nell’eventualità (tutt’altro che remota) in cui la 4^ classificata chiuda la stagione con + di 6 punti di distacco dalla 3^. Ultima ipotesi, nel caso in cui tra la 3^ e la 4^ ci siano meno di 6 punti,  si disputa il turno di semifinale, indipendentemente dal fatto che 2^ e 5^ si possano incontrare oppure no.  Tutte le sfide di semifinale e finale playoff interne a ciascun girone si giocano in gara unica e, soprattutto, in casa della formazione meglio classificata al termine della stagione. Inoltre, per chi ha concluso il campionato in una posizione migliore, c’è anche il vantaggio di poter passare il turno con un pareggio al termine di eventuali tempi supplementari. Ma non è tutto… Una volta vinta la finale playoff del proprio girone, si ha semplicemente diritto a giocare la finalissima contro la vincente del playoff afferente ad uno degli altri 15 raggruppamenti interprovinciali, avversaria che sarà determinata da un sorteggio federale. E, quindi, solo chi esce indenne da questo percorso ad ostacoli sale in 1^ categoria.

Ma ora, dopo queste doverose precisazioni di tipo ‘burocratico’, ci tuffiamo tra gli addetti ai lavori per capire in che modo Spineda, Bessica e Ramon stanno vivendo questo sogno-promozione. Il primo a rilasciare le sue dichiarazioni è Paolo Zamprogna, direttore sportivo dello Spineda: “Siamo in seconda categoria da 6 anni. Ma, dopo una prima fase nella quale abbiamo giocato soprattutto per salvarci, la scorsa stagione abbiamo avviato un progetto che, nell’arco di 3 anni, prevede la promozione in 1^ categoria. Su queste basi abbiamo iniziato a rinforzare la squadra e nel già 2014 siamo arrivati al 6° posto, sfiorando i playoff. Quest’anno stiamo avendo un ottimo ruolino di marcia, ma abbiamo trovato sulla nostra strada il San Floriano… Con i punti che abbiamo, se li andiamo a confrontare con quelli delle squadre partecipanti ad altri gironi interprovinciali della 2^ categoria regione Veneto, potremmo essere primi quasi ovunque… In ogni caso, va detto che, nelle posizioni di vertice del nostro raggruppamento, il livello è piuttosto equilibrato. Il punto di forza del San Floriano è quello di avere un’ottima difesa, oltre ad essere la squadra che fino ad oggi ha vinto il maggior numero di gare. Nel calcio, però, a volte il risultato non è dettato solo da ragioni tecniche, ma anche da episodi casuali. E posso garantire che, sotto questo aspetto, noi siamo sicuramente in credito con la sorte. In ogni caso, siamo ancora in corsa per vincere il campionato e abbiamo anche lo scontro diretto all’ultima giornata. Chi temiamo di più in caso di playoff? Certamente il Bessica, sia per rosa di calciatori che per organizzazione di gioco”.

Naturalmente, anche sul fronte del club presieduto da Ermano Passarini, società in cui è cresciuto, tra l’altro, il bassanese Federico Marchetti, attuale portiere della Lazio, c’è consapevolezza del fatto che la matematica tiene ancora i giochi abbastanza aperti: “Il cammino – dichiara Alberto Favaro, vicepresidente e giocatore del Bessica Calciosi è fatto difficile, però il calendario non garantisce nulla nemmeno al San Floriano, perché ci sono ancora tanti scontri diretti e molti punti in palio. E’ ovvio che, in questa situazione di classifica, tutto dipenderà da come il San Floriano condurrà l’ultima fase del suo campionato. Fino ad oggi, pur avendo vinto lo scontro diretto per 4-0 fuori casa nel girone di andata, la differenza tra noi e loro (in riferimento al San Floriano, naturalmente, ndr) è rappresentata dal fatto che la capolista ha collezionato più vittorie di noi nei confronti delle cosiddette ‘squadre piccole’. Laddove noi abbiamo pareggiato certe partite, loro le hanno vinte. E questo, a mio avviso, è un aspetto che è strettamente correlato alla maturità, alla mentalità dei calciatori in campo. Il San Floriano ha in rosa giocatori che in passato hanno militato in categorie superiori (Eccellenza e Promozione). E questo non è per nulla un elemento da trascurare, se si fanno delle valutazioni complessive. Tradotta in ‘numeri’, questa loro esperienza li ha portati ad avere, fino ad oggi, una differenza reti (tra quelle fatte e quelle subite) che è certamente superiore rispetto alla nostra. Un parametro, questo, che loro hanno concretizzato anche in termini di successi e, quindi, di punti in classifica. In ogni caso, se la nostra stagione dovesse decidersi ai playoff, l’avversario più temibile, dal punto di vista tecnico, sarebbe lo Spineda”. 

Infine il Ramon di Loria, terza squadra del comprensorio in lizza per un posto nei playoff. Reduce da una autentica ‘rifondazione societaria’, negli ultimi 20 mesi, sotto la guida del presidente Luca Nussio e del vicepresidente Matteo Caon, l’Asd Ramon nel settembre 2013 è ripartita con umiltà dalla 3^ categoria e, dopo aver vinto il campionato provinciale, ha conquistato il diritto a disputare una nuova ed esaltante stagione. “Il nostro obiettivo principale – afferma Luca Nussio – era (e rimane) esclusivamente quello della salvezza. E penso che, sotto questo aspetto, possiamo ritenerci ampiamente soddisfatti. Ovviamente, trovandoci ora lì, nelle zone alte della classifica, proviamo a giocarcela per continuare a divertirci. Faccio però presente che, alla vigilia di questa annata, le squadre che si erano attrezzate per vincere erano, non a caso, San Floriano, Spineda e Bessica”. Insomma, in questa fase quelli del Ramon si sentono un po’ eroi per caso (ma non troppo)…

*

TRA BREVE ONLINE http://triveneto.sportflash24.it

Calcio, Treviso Ovest: campionato 2^ categoria girone Q: promozione, ‘missione-possibile’ nel triangolo Spineda-Bessica-Ramon

facebooktwittergoogle_pluspinterest

Commenti Social